23/10/2022
".. Farisei o pubblicani? .. o di tutti e due un po'? .. apparteniamo al mondo della religione 'del fare' o al mondo della fede 'dell'essere'?. testimoniare la nostra fede non può limitarsi da come preghiamo e parliamo di Dio, a Dio e con Dio, ma da come viviamo delle cose terrene, umane, semplici .. anche perché la fede non ha luoghi prestabiliti, non è garantita da nessuna appartenenza, e non si identifica con le professioni conclamate, ma è un dono che scaturisce come una scintilla improvvisa dalle coscienze e forse proprio da quelle cosiddette ‘più lontane’ e distanti .. è comunque importante sentirci dalla parte di coloro che non si considerano giusti, ma che sentono il peso dell’iniquità e dell'ingiustizia .. siamo tutti dei peccatori bisognosi di misericordia ed eternamente perdonati .. e Dio nessuno di noi lo merita .. e Lui si compiace di essere così : tutto Amore e Perdono .. perché ci allontana dall'arroganza di chi sostiene di essere nella verità, ma non conosce la canzone della gratitudine e il cantico del cuore .. e di chi non sa che pregare è entrare nel cuore di Dio in punta di piedi, e che ci vuole molto silenzio per ascoltare il silenzio di Dio .. vale più una sola parola nell'intimità che mille stando lontano dal cuore della Vita .. a Dio non interessa la quantità delle parole, ma l'intensità dei battiti del cuore .."
( Fr. Benito Fusco)