Eventi Martiniani è una libera associazione per svolgere eventi culturali e per privilegiare il patrimonio religioso con particolare riferimento alla Basilica di San Martino Maggiore! Eventi Martiniani è una libera associazione senza finalità di lucro costituita per svolgere attività culturali, ricreative e turistiche finalizzate alla valorizzazione e conoscenza del patrimonio storico, artistico,
letterario, musicale e scientifico. A tal scopo l'Associazione EM organizza incontri, dibattiti, conferenze, presentazioni, visite guidate, concerti e mostre cercando di privilegiare le ricerche dei giovani che, considerate le attuali realtà del nostro Paese, spesso sono costretti ad accettare lavori completamente diversi dagli studi cui si sono dedicati
L'Associazione Eventi Martiniani è gestito da un consiglio diretto dal Fiorella Dallari, dal presidente onorario Padre Chelo, dalla vicepresidente Anna Cappi, dalla segretaria Patrizia Simionato e dalla tesoriera insieme a sei consiglieri. Saranno inseriti nella pagina facebook tutti gli eventi che si terranno presso la Basilica di San Martino Maggiore, via Oberdan 25, Bologna, salvo diversamente indicato. La mission dell'Associazione è anche quella di contribuire alla conservazione e alla conoscenza del grande patrimonio tangibile e intangibile legato alla figura di San Martino di Tours e alla Basilica di San Martino Maggiore di Bologna in uno scenario locale e nel quadro internazionale.A tal fine iè stato avviata una collaborazione con altre Chiese e Basiliche dedicate a San Martino a partire dalla Chiesa di Tours dove riposano i resti del nostro santo protettore. Innalzata nella prima metà del '300 fu dotata di volte in mattoni nel 1457 e di una nuova fronte verso la fine del sec. XV (poi riportata in forme gotiche nel 1879). Elegante e arioso l'interno, ravvivato da belle cappelle gentilizie rinascimentali ove sono custodite preziose opere pittoriche tra cui i dipinti di Francesco Francia, Amico Aspertini, Paolo Uc***lo, Lodovico Carracci, Lorenzo Costa, Girolamo da Carpi, Alessandro Tiarini e Girolamo da Sermoneta che eseguì la pala dell'altare maggiore con la Madonna in trono e Santi (1548). Di eccezionale pregio per decorazioni e sonorità è l'organo cinquecentesco sulla destra del presbiterio. Interessanti anche i chiostri e gli ambienti dell'attiguo ex-convento carmelitano. Sul sagrato si erge la colonna della Beata Vergine del Carmelo di Andrea Ferreri (1705).