30/04/2026
Dal profilo del Prof. Nicola Pice
È stato pubblicato il libro ‘La bellezza dietro le grate’ che traccia la storia del Monastero di Santa Maria delle Vergini di Bitonto. Ancora oggi in questo Monastero si entra in punta di piedi per ammirarne la costruzione solida, che unisce sobrietà e bellezza nella sua interezza, nonché per respirare l’aria sacra di spiritualità raccolta e per scoprire lo scrigno di capolavori e tesori d’arte stratificati nei secoli che nasconde. La presenza delle monache benedettine ha non poco fecondato la storia della città di Bitonto, insegnando il senso della coesione fraterna attraverso il loro esempio di vita e spronando a riconoscere la presenza degli altri. Si viene in questo monastero per cercare la bellezza. La si trova nei dettagli nascosti dell’arte, nelle opere, nelle architetture che il tempo ha custodito dietro queste mura. Ma poi si scopre che la vera bellezza oltre che nelle forme, nei colori, nelle tracce lasciate dagli artisti, è anche negli spazi che sembrano vuoti, ma sono pregni di significati, di vite che scorrono lontano dallo sguardo di tutti. Sicché non è solo il tempo a rendere speciale un luogo, ma è anche ciò che quel tempo ha custodito, come la predica cinquecentesca del vescovo Mons. Cornelio Musso, il carteggio epistolare di Giorgio La Pira, il corpus di carte antiche accuratamente custodito negli scaffali dell’Archivio storico, gli atti di monacazione. Un complesso di cose che le fotografie e l’annesso video di Lorenzo Scaraggi traducono in palpitanti immagini visive. Il libro può essere acquistato dal Monastero, a cui sono devoluti tutti i proventi dell’acquisto.