04/09/2026
4 settembre 2026 — Luca 5,33-39,
Gesù ci invita a riconoscere nella fede la gioia di un incontro. La presenza dello sposo illumina la tavola e dona significato anche al digiuno: ogni gesto trova il suo valore nel rapporto con Lui.
Possiamo pregare, osservare consuetudini, rispettare precetti, e tuttavia lasciare il cuore immobile, al riparo da qualsiasi cambiamento.
Il vino nuovo del Vangelo chiede spazio dentro di noi. Gli otri vecchi somigliano alle nostre rigidità, ai giudizi frettolosi, alla convinzione che abbiamo sempre fatto abbastanza.
Accogliere Gesù significa permettergli di rinnovare il nostro modo di amare, di ascoltare, di stare accanto agli altri.
Anche dopo tanti anni possiamo imparare un gesto di tenerezza, sciogliere un rancore, dare fiducia a qualcuno. La novità di Dio può cominciare proprio dalle piccole occasioni quotidiane.
Chiediamo oggi un cuore disponibile, capace di custodire quanto di buono ha ricevuto e di aprirsi, senza paura, all’amore che il Signore desidera ancora far germogliare.
Ifgc 🙏