Associazione Giovanni Paolo II

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06/05/2026
Aprile e Maggio è un momento speciale per ricordare il santo. Janie Pawle II 🤍Il 27 aprile si commemorava l'anniversario...
01/05/2026

Aprile e Maggio è un momento speciale per ricordare il santo. Janie Pawle II 🤍

Il 27 aprile si commemorava l'anniversario della canonizzazione, e oggi - 1 maggio anniversario della beatificazione del Papa di Polonia. Beatificato nel 2011 da Papa Benedetto XVI e tre anni dopo - il 27 aprile 2014 - canonizzato da Papa Francesco, Giovanni Paolo II è stato dichiarato santo non solo per commemorare il suo pontificato, ma soprattutto come modello di vita basato sulla fede, il coraggio e il servizio verso un altro Amico.

La Sua santità è nata nella vita quotidiana - nella preghiera, nel lavoro e negli incontri con un altro uomo. Ancora oggi, rimane ispirazione e guida per molti, ricordandoci che la santità è la via accessibile a tutti..

Fot. L’Osservatore Romano

29/04/2026

XV Riconoscimento Giovanni Paolo II: il 16 e 17 maggio 2026 il concorso studentesco dedicato all’amicizia

L’Associazione Giovanni Paolo II promuove il XV Riconoscimento Giovanni Paolo II, in programma il 16 e 17 maggio 2026, con il concorso studentesco dal tema:

“L’amicizia può veramente cambiare il mondo. L’amicizia è una strada verso la pace”

L’iniziativa si svolge con il prestigioso sostegno delle principali istituzioni civili, tra cui:

Senato della Repubblica

Presidenza della Regione Puglia

Provincia di Barletta-Andria-Trani

Città di Bisceglie

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🏛️ Riconoscimento ufficiale della Camera dei Deputati

Particolare rilievo assume il sostegno della Presidenza della Camera dei Deputati, che ha ufficialmente riconosciuto il valore dell’iniziativa.

Con comunicazione formale della Segreteria del Presidente, è stato disposto l’invio di un premio di rappresentanza della Camera dei Deputati, destinato al concorso studentesco della XV edizione.

Un gesto altamente significativo che conferma l’importanza culturale, educativa e istituzionale del progetto, volto a promuovere tra i giovani i valori dell’amicizia, del dialogo e della pace, nel solco dell’insegnamento di San Giovanni Paolo II.

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Accanto ai patrocini istituzionali, l’evento è sostenuto da importanti realtà ecclesiali e culturali come la Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II, la Parrocchia Abbazia SS. Matteo e Nicolò – Basilica Concattedrale San Pietro, oltre a enti scolastici e associazioni del territorio.

📅 Programma

Sabato 16 maggio 2026
📍 Auditorium Istituto “Aldo Moro” – Margherita di Savoia
🕘 Ore 9.00 – Presentazione dei lavori del concorso

Domenica 17 maggio 2026
📍 Basilica Concattedrale San Pietro – Bisceglie
🕥 Ore 10.30 – Celebrazione Eucaristica
A seguire: premiazione dei lavori finalisti e dei vincitori

Sarà presente Mons. Dariusz Giers, Amministratore della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II.

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L’evento rappresenta un’importante occasione di riflessione per studenti, famiglie e comunità, confermando come l’amicizia possa essere davvero una strada concreta verso la pace.

Domenica della Divina Misericordia. Gesù  Confido in Te.
12/04/2026

Domenica della Divina Misericordia. Gesù Confido in Te.

10/04/2026

La Associazione partecipa al dolore del vice presidente Luigi Di Tullio per la scomparsa della nonna.

02/01/2026

Era il 1996. Il Papa si trovava al Policlinico Gemelli per uno dei tanti ricoveri dovuti alle complicazioni del Parkinson e alle conseguenze dell’attentato. I medici lo avevano avvertito: parlare troppo lo avrebbe affaticato, ogni gesto richiedeva uno sforzo enorme. Il dolore era costante, la voce incerta, il respiro faticoso.

Un giorno, mentre si trovava nella sua stanza, chiese di essere informato su chi fosse ricoverato nello stesso reparto. Gli parlarono di un giovane sacerdote gravemente malato, scoraggiato, che viveva quel tempo come un fallimento della propria vocazione. Giovanni Paolo II ascoltò in silenzio. Poi fece una richiesta inattesa:
«Portatelo da me.»

Quando il sacerdote entrò nella stanza, si aspettava parole di incoraggiamento, forse una benedizione rapida. Invece il Papa fece qualcosa di diverso. Gli prese lentamente la mano, stringendola con fatica, e restò così per diversi minuti, senza parlare. Quel silenzio non era vuoto: era carico di presenza, di comprensione, di condivisione.

Poi Giovanni Paolo II sussurrò poche parole:
«Anche quando non possiamo fare nulla, possiamo ancora amare. E questo basta.»

Non parlò di guarigione, non promise miracoli. Parlò di senso. Gli spiegò che la sofferenza, vissuta unita a Cristo, non toglie valore alla vita, ma la trasfigura. Disse che il dolore non è mai inutile quando diventa preghiera offerta per gli altri.

Dopo quell’incontro, il sacerdote raccontò che uscì dalla stanza diverso. Non guarito nel corpo, ma riconciliato con la propria fragilità. Aveva compreso che anche l’impotenza può diventare missione.

Quell’episodio racconta meglio di molti discorsi chi fosse Giovanni Paolo II negli ultimi anni: un Papa che non nascondeva la debolezza, ma la abitava. Che non cercava di apparire forte, ma vero. Che insegnava non dalla cattedra, ma dalla croce quotidiana.

La sua vita ci lascia questa eredità silenziosa e potente:
non fuggire il dolore, non vergognarti della fragilità.
Anche lì, proprio lì, Dio continua a operare.

Indirizzo

Piazza Duomo
Bisceglie
76011

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