15/02/2026
Vivere all’interno di una bolla è il rischio reale di ogni persona che fa di quelle pareti di sapone i propri sogni.
Le bolle sono solo bolle ma il materiale di cui sono costituite può essere diverso per ciascuno.
Un musicista pensa che la realtà sia fatta di musica
un ballerino, di danza
un attore, di teatro
un artigiano, delle proprie creazioni
un economo, delle proprie previsioni
uno scienziato, delle proprie scoperte
una casalinga, delle proprie mura
un musulmano, di allah
un filosofo, della propria sapienza
un poeta, delle proprie rime
un buddista, delle proprie concentrazioni
una mamma, dei propri figli
E via discorrendo...
Eppure tutti abbiamo la più o meno percettibile sensazione di vivere in una matrix (la famosa trilogia degli anni 2000 che raccontava che a seconda della pillola rossa o blu si era destinati a smascherare la realtà fasulla o a viverci inconsapevolmente all’interno).
Come mai?
Suggerisco qualcosa:
La sensazione di disagio è dovuta alle enormi bugie che il mainstream (la narrativa ufficiale e dominante), a partire dai potenti della terra, politici ed esoterici della scienzah e della storia hanno propinato nei vari secoli (se vi facessi insoliti esempi [la terra, il cielo, le piramidi, archeologia proibita, i giganti, gli uap, le frequenze, i megaliti, gli abissi, ecc...] lascereste il canale, per cui per ora non lo faccio, hihihi).
La rabbia è dovuta al tentativo di questi di elevarsi e distaccarsi dall’umanità becera e non amante dei processi neuronali deputati al ragionamento (guarda la cima della piramide nel dollaro, bella, spiattellata li).
Tralasciando il disagio e la rabbia, vi domando: se Gesù fosse l’occasione di squarciare le pareti del Truman show con un coltello? Scoppiare la bolla nella quale viviamo?
E se anche Gesù fosse una bolla? potrebbe chiedere qualcuno.
Gesù non viene dal nostro interno, e non viene da questo mondo, né da questa terra e non è tornato alla terra.
e se Gesù fosse venuto a tirarci fuori dalla nostra Matrix?
✍🏻Paolo sentinella