08/06/2026
Il nostro incontro del Caffè Letterario, dedicato alla lettura de La grazia della fragilità di Franco Arminio, è stato molto più di un semplice momento di confronto su un libro: è stato uno spazio di ascolto, di condivisione e di autentica umanità.
Tra un caffè, un biscotto e una pagina letta, ogni partecipante ha avuto l’opportunità di raccontare un pensiero, un ricordo o un’emozione suscitata dalle parole dell’autore. La fragilità, spesso vissuta come un limite, è diventata invece il filo conduttore che ha unito esperienze diverse, trasformandosi in una ricchezza da condividere. Il cartellone realizzato è un’opera composta da frammenti che, proprio come le nostre storie, hanno trovato senso e bellezza nell’essere ricomposti insieme. Su ogni pezzo sono state scritte riflessioni, parole e piccoli pensieri, creando una mappa di emozioni che racconta il valore dell’incontro e della comunità. Un simbolo concreto di come, anche dalle “crepe”, possa nascere qualcosa di prezioso.
È stato un pomeriggio piacevole e spensierato, capace di alternare leggerezza e profondità, favorendo la conoscenza reciproca e rafforzando il senso di gruppo. Perché leggere insieme significa anche imparare a guardare il mondo con gli occhi degli altri.
Il prossimo appuntamento è fissato per un aperitivo in prima serata il 26 giugno, con la lettura di “Stai zitta” di Michela Murgia, una delle voci più autorevoli e significative del panorama culturale italiano contemporaneo. Sarà un’altra preziosa occasione per confrontarsi, riflettere e crescere insieme attraverso la forza delle parole. Vi aspettiamo!