L’Associazione InNova Bergamo, nata nell’aprile del 2012, ha come scopo principale lo sviluppo di iniziative volte al miglioramento, alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente urbano di Bergamo, nella sua più ampia accezione (territoriale, urbanistica, paesaggistica, economica, culturale e sociale). Dal settembre 2014, ha deciso di avviare un Centro studi e di ricerca sulle buone prassi ammin
istrative italiane e internazionali, con l’obiettivo di approfondire tematiche urbane e amministrative per favorirne la diffusione. InNova Bergamo intende offrire uno sguardo vasto e di ampio respiro, che sia di stimolo ma anche di supporto ai problemi che interessano Bergamo e le città in generale. La convinzione è che le buone prassi vadano valorizzate, condivise e rese fattibili a seconda delle realtà in cui si vogliono calare. L’obiettivo consiste nel creare un incrocio di dati e un dialogo costante tra i diversi attori che si occupano della governance e dello sviluppo, per poter davvero mettere in pratica cambiamenti utili al miglioramento della qualità della vita. L’Associazione è autofinanziata; il lavoro volontario dei soci attivi parte dall’analisi dei bisogni dei cittadini ed è organizzato, a seconda del tipo di attività da svolgere, in gruppi più o meno estesi coordinati da un responsabile di progetto. I diversi gruppi si ritrovano alla nostra sede per creare un percorso di studio. Ci riserviamo di invitare a beneficio dei soci e delle nostre riunioni interne alcune personalità in grado di aiutarci ad entrare in profondità negli argomenti. La sintesi dei diversi percorsi tematici, dopo settimane o mesi di lavoro, si traduce in meccanismi di condivisione pubblica. Una piccola precisazione: l’anima dell’Associazione è fortemente “politica”, in quanto rivolta a perseguire il bene pubblico, ed è in tal senso che promuoviamo proposte e soluzioni innovative per migliorare le politiche pubbliche e l’azione amministrativa; non è invece “partitica”, poiché rivolge le sue attenzioni ai contenuti e ai temi, aprendosi prioritariamente al contributo della società civile, col fine di favorire la più ampia partecipazione, senza steccati o barriere ideologiche. Per adempiere alle sue finalità, l’Associazione ha creato ovviamente relazioni intense con altre realtà del territorio mosse dallo stesso spirito, siano esse pubbliche o private, riferibili al mondo della cultura e dell’istruzione o a quello delle imprese. Le linee tematiche su cui si è lavorato finora sono:
•il sistema culturale e turistico bergamasco, tra provincialismo e slancio internazionale, tra inefficienze e novità: quali strategie future per un comparto destinato a diventare sempre più importante;
•i “contenitori” edilizi in attesa di destinazione: dalla Montelungo al complesso di Astino, un percorso difficile tra vincoli, proposte e carenza di risorse economiche;
•Bergamo SmartCity: risparmio energetico, sostenibilità ambientale, semplificazione e maggiore efficienza nell’erogazione dei servizi, trasparenza delle scelte amministrative, scommettere sull’innovazione tecnologica per migliorare la qualità della vita e il rapporto tra cittadini e amministrazione.
•Housing sociale: la questione abitativa a Bergamo richiede risposte che sappiano guardare, al netto di un’azione pubblica con sempre meno finanziamenti, a soluzioni innovative in grado di intercettare l’interesse dei privati.