13/03/2026
📖 “MORIRO’ MA NON TI LASCERO’ ENTRARE”. La storia di Akash Bashir
“Morirò, ma non ti lascerò entrare!” sono le ultime parole di Akash Bashir, giovane pakistano, ex allievo salesiano, ucciso in odio alla fede il 15 marzo 2015. Mentre era di guardia alla chiesa ha bloccato un attentatore che altrimenti avrebbe compiuto una strage.
L’autore, Piero Ramello, presta la sua voce ad Akash attraverso un racconto autobiografico che con poche pennellate descrive la vita di Akash tratteggiando i passaggi fondamentali della storia della sua famiglia, della sua crescita umana e cristiana, con le fatiche e le difficoltà che ciascuno trova e delle piccole e grandi scelte che hanno segnato la vita di questo giovane pakistano.
Akash Bashir è un segno e un seme di speranza per i giovani del nostro tempo, che spesso vedono crollare i loro sogni. La sua testimonianza è fonte di ispirazione per loro e per il loro avvenire, vincendo ogni tentazione di rinuncia, di malinconia e di noia. Insieme a Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati, anche Akash è un amico vicino ai giovani di oggi.
📖 AKASH BASHIR. Giovane pakistano testimone di Cristo
Il semplice ma significativo filo conduttore che ha reso diversa l’esistenza del giovane martire pakistano Akash Bashir (1994-2015) è stato il “servizio”. Ogni momento della sua vita è stato un atto di servizio, ed è morto servendo la sua gente, dando la sua stessa vita per proteggere e salvare la sua comunità. Akash è la bandiera, il segno, la voce di tanti cristiani che vengono attaccati, perseguitati, umiliati e martirizzati nei paesi non cattolici. È la voce di tanti giovani coraggiosi che riescono a dare la loro vita per la fede nonostante le difficoltà, la povertà, l’estremismo religioso, l’indifferenza, la disuguaglianza sociale, la discriminazione. È un esempio di coerenza evangelica per tutti i giovani cristiani del mondo.