La vita Spirituale francescana

La vita Spirituale francescana Conosce, amare e vivere la vita di colui che ci ha donato il dono della vita.

La vita spirituale ti rende capace di gustare tutta la presenza di Dio e dialogare con infinita intimità...

31/10/2024
UN PICCOLO CONTRIBUTO AL SANTO DI PADOVA.
11/06/2024

UN PICCOLO CONTRIBUTO AL SANTO DI PADOVA.

Chi è Sant'Antonio da Padova? BASILICA DEL SANTO Ca****la delle reliquie Breve biografia. Sant'Antonio da Padova si fa compagno di viaggio per ognuno di Beati coloro che amano la pace e sperano nella speranza

11/06/2024

Chi è Sant'Antonio da Padova? BASILICA DEL SANTO Ca****la delle reliquie Breve biografia. Sant'Antonio da Padova si fa compagno di viaggio per ognuno di Beati coloro che amano la pace e sperano nella speranza

21/05/2024

Se pensassimo più a Dio di come amarlo, non perderemo tempo dietro a quello che la Parola di Dio ci dice.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni.....

Non perdiamo tempo dietro a queste scene del mondo. Siamo veri testimoni, nel tempo tutte le maschere di finti Santarelli cadranno.

05/05/2024

5 MAGGIO: «ECCOMI, SONO LA SERVA DEL SIGNORE» (LUCA 1,38)
Alcune delle pagine più drammatiche e toccanti dell'Antico Testamento sono dedicate al «Servo di Dio» (Isaia capitoli 42-52), il misterioso personaggio profetico che, parlando e soffrendo nel nome di Dio, salva il suo popolo. La comunità primitiva ha senza dubbio visto avverarsi in Gesù quelle profezie; e tuttavia san Luca è l'unico scrittore del Nuovo Testamento che applica ancora a Gesù come suo titolo messianico, l'espressione «Servo di Dio» (Atti capitoli 3 e 4). È bene ricordarlo, perché alla luce di questi precedenti acquista un rilievo particolare la frase umile e coraggiosa con cui Maria conclude il suo dialogo con l'Angelo, definendosi «la Ser va del Signore». Così questa creatura dà il suo assenso ai progetti di Dio; li accetta docilmente, anche se sa che sconvolgeranno la sua vita. La maternità verginale, stupendo prodigio di Dio, poteva ri servarle, per quanto ne sapeva Lei, amarissime sorprese dal lato umano. Gli uomini non sempre sono pronti a riconoscere l'intervento del Signore! Eppure Maria dice sì, si abbandona con fiducia nelle mani del Signore: «Avvenga di me quello che hai detto». Ancora una volta, parlando della Madre, l'evangelista sembra voler anticipare quello che sarà il mistero del Figlio. Anche Ge sù, molto più tardi, in circostanze drammatiche (nel Getsemani) darà il suo assenso alla volontà del Padre; un difficile assenso espresso in termini stranamente simili a quelli usati anni prima dalla Madre: «Si compia la tua volontà». La salvezza di Dio raggiunge tutti gli uomini; ma Dio agisce, attraverso la docilità di chi si abbandona ubbidiente e fiducioso, anche a costo di sacrifici, ai suoi progetti misteriosi. Anticipo della docilità filiale di Gesù, Maria sembra presentarsi come il simbolo di tutte le creature di fede che si ab bandonano nelle mani sapienti e buone dì Dio.
Ave, Maria, serva del Signore: prega il tuo Figlio perché sappiamo rispondere il nostro sì fiducioso al volere del Padre.

21/04/2024

61° giornata mondiale di preghiera per le vocazione, cosa poter augurare a chi si avvicina a questo meraviglioso mondo, nonostante le sue tempeste e uragani che si possono incontrare nella strada della vita, non importa chi sarai, cosa farai, chi diventerai perchè sarà tutto opera di Dio se ti consacrerai totalmente a lui, chiedendo preghiere per seguirlo, ricordati che non è quello che farai o dirai, ma quello che trasmetterai, sempre, nonostante i temporali, il signore e il tuo scudo se a Lui ti consegnerai, ciò che ci deve ve**re in mente è il perchè mi sono dato a lui? cosa mi ha spinto a vivere per lui? cosa mi aspetto o cosa mi promette, questa dev'essere una scelta gioiosa non per quello che diventerò famoso o non famoso, quante opere farò o farà la mia intelligenza, ma perchè lo faccio a chi lo faccio, quante cadute e fallimenti ci saranno nel lungo camminare insieme a Gesù, se mi appoggio a queste cose non sarei mai felice, le responsabilità che mi daranno devono essere tutte donate a Lui, è quando un giorno non nè avrò più o non nè avrò mai non devo disperare perchè il mio vivere e per cristo non per farmi una posizione, avere un tetto ed un piatto, ma portare a termine ciò che mi ha spinto a darmi a Lui, che sia sacerdote, frate, monaco, eremita, consacrato, suora, monaca, ciò che conta è il perchè ho deciso di seguire Lui, e la sua chiamata non deve essere solo un capriccio. Lui chiama perchè crede in noi, si fida di noi, confida in noi, anche se noi lo deludiamo con le nostre stupidagini, lui crede in noi, perchè lui chiama coloro che possono portare e annunciare con la propria vita il suo mistero, come tanti santi, perchè siamo chiamati ad essere santi se ci crediamo veramente, non ci spegni la fiamma perchè non abbiamo fatto ciò che credevamo di fare, il Signore ci chiama ad altro a cose molto più alte dei nostri pensieri e desideri, non la mia ma la tua Volontà. Buon camminoa tutti noi suoi soldati d'amore per il regno di Dio.

Indirizzo

Benevento
81200

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