22/12/2025
La Moschea di Battipaglia rivolge i propri auguri di buon lavoro a Yassine Baradai, eletto nuovo Presidente dell’UCOII - Unione delle Comunità Islamiche d'Italia
La fiducia ricevuta rappresenta il riconoscimento di un cammino costruito nel tempo, fatto di responsabilità, capacità di ascolto e attenzione al ruolo pubblico delle comunità musulmane nel nostro Paese. In una fase complessa e delicata, siamo certi che saprà esercitare questo mandato con equilibrio, senso delle istituzioni e spirito di servizio.
Desideriamo inoltre esprimere un sincero ringraziamento al Presidente uscente Yassine Lafram e al Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto negli anni, per l’impegno costante nel consolidare l’UCOII come spazio di rappresentanza, dialogo e partecipazione, capace di contribuire positivamente alla vita civile e sociale dell’Italia.
Al nuovo Presidente e agli organi dirigenti va il nostro sostegno e l’augurio di un lavoro proficuo, nel segno dell’unità, della responsabilità e del bene comune.
Che Allah conceda guida e saggezza in questo importante servizio.
Yassine Baradai eletto nuovo Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia
L’Assemblea generale elettiva dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (UCOII), riunitasi ieri a Bologna, ha eletto il piacentino di adozione Yassine Baradai nuovo Presidente dell’Ente, organismo di rappresentanza delle comunità musulmane d’Italia.
L’Assemblea, che ha visto una partecipazione ampia e qualificata dei consiglieri saggi, dei presidenti e dei delegati delle comunità islamiche provenienti da tutto il territorio nazionale, ha espresso una larga e chiara fiducia nella figura di Yassine Baradai, eleggendolo con una significativa maggioranza.
Già Segretario nazionale uscente dell’UCOII, Baradai vanta un lungo e articolato percorso di servizio all’interno dell’Ente religioso, maturato negli anni in ruoli di responsabilità e di coordinamento. Nel corso del suo impegno ha contribuito in modo determinante al rafforzamento dell’UCOII come ente di rappresentanza affidabile, credibile e interlocutore stabile delle istituzioni, operando nel solco della continuità con la Presidenza di Yassine Lafram.
Il suo profilo si distingue per equilibrio, competenza e profondo senso del servizio, qualità che hanno caratterizzato il lavoro svolto sui principali temi di interesse della comunità musulmana in Italia: tutela della libertà religiosa, promozione del dialogo istituzionale e interreligioso, contrasto all’islamofobia, prevenzione della radicalizzazione e garanzia dell’assistenza spirituale, nel rispetto dei valori costituzionali e della convivenza civile.
Contestualmente, l’Assemblea generale ha approvato a larga maggioranza il nuovo Consiglio Direttivo nazionale, proposto dal Presidente eletto. Tra gli altri è stata nominata segretario nazionale; la prima volta per una donna nella storia dell’ente, Yasmin Doghri, 31 anni, ricercatrice universitaria.
Nel suo primo intervento da Presidente dell’UCOII, Yassine Baradai ha richiamato il valore dell’umiltà, della responsabilità e del servizio alla comunità, sottolineando l’importanza della coesione e della collaborazione per affrontare le sfide sociali, culturali ed economiche dei prossimi anni.
L’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia esprime riconoscenza al Presidente uscente Yassine Lafram e al Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto nel corso degli anni precedenti, e guarda con fiducia al nuovo corso dell’Ente religioso, nel segno della continuità, del rinnovamento e dell’impegno al servizio dei musulmani in Italia e dell’intera società.
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Profilo del Presidente Baradai:
Classe ’86, Yassine Baradai ricopre per due mandati precedenti la carica di Segretario nazionale dell’UCOII. Italiano di origine marocchine, cresce in Brianza, dove completa gli studi superiori. Si trasferisce successivamente a Milano, dove frequenta la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano.
Da anni è impegnato nella rappresentanza della comunità islamica italiana, ricoprendo incarichi di responsabilità a livello locale e nazionale. Nel suo ruolo in UCOII opera per rafforzare il dialogo tra le comunità musulmane, la società civile e le istituzioni, promuovendo dialogo, inclusione, cittadinanza attiva e rispetto reciproco.
Nel 2014 si trasferisce a Piacenza dove ricopre il ruolo direzionale della comunità locale promuovendo il dialogo con il vescovo e le istituzioni cittadine, progetti di integrazione e prevenzione. Oggi è membro del Consiglio dei Garanti della comunità islamica piacentina.
Ufficio Stampa UCOII