15/08/2026
Ieri sera abbiamo celebrato la Messa vespertina dell’ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA al Parco Maugeri. È stato un momento ricco e significativo, non soltanto per la bellezza della celebrazione, ma soprattutto per ciò che ha voluto rappresentare: il gesto di una parrocchia che sceglie di uscire dai propri confini e di abitare il territorio.
Il quartiere Libertà è un luogo ricco di storie, culture e popoli differenti. Celebrare l’Eucaristia proprio lì, in uno spazio pubblico, è stato un modo concreto per dire che la Chiesa desidera stare in mezzo alla gente, incontrare le persone e lasciarsi interrogare dalla realtà che vive ogni giorno.
Una parrocchia in uscita, dunque, non come semplice slogan, ma come scelta concreta: uscire, incontrare, condividere e costruire legami. La celebrazione dell’Assunzione è diventata così anche un’occasione per ricordarci che la fede non è chiamata a chiudersi nei propri spazi, ma a farsi presenza, prossimità e incontro nel cuore del territorio.
Maria Assunta ci insegna proprio questo: avere il cuore rivolto al cielo senza smettere di camminare sulle strade della terra. La sua vita, interamente consegnata a Dio, diventa per noi una strada di prossimità, di servizio e di incontro.
Anche la nostra comunità è chiamata a vivere così: una Chiesa che esce, che ascolta, che accoglie, che si lascia incontrare e che sa riconoscere la presenza di Dio dentro la storia degli uomini.
Che questa celebrazione al Parco Maugeri possa essere un piccolo segno di una comunità che desidera abitare il quartiere Libertà con il Vangelo nel cuore, costruendo ponti tra persone, culture e storie differenti.
Con lo sguardo rivolto a Maria, continuiamo a camminare insieme, perché il Vangelo possa abitare le nostre strade e diventare, sempre più, presenza, fraternità e speranza.