Dal 1905 l’Istituto Salesiano Redentore seguendo don Bosco, educa i giovani attraverso: Parrocchia-Oratorio, Centro di Formazione Professionale, Convitto universitario, Laboratorio Culturale, Biblioteca, Comunità per Minori, Centro Diurno e progetti. IL PROGETTO: VISION & MISSION
Presidio storico del quartiere Libertà (I Municipio della Città di Bari), l'Istituto salesiano Redentore di Bari è impe
gnato da più di cent’anni (dal 1905) sul fronte dell’attivazione della risorsa giovanile come motore dello sviluppo. Si propone come Comunità Educativa Pastorale di ampia accoglienza per minori e giovani di diversa estrazione sociale, in modo particolare quelli di ceto popolare. Il Redentore è uno dei pochi spazi educativi per minori e giovani presenti nel quartiere Libertà e s’inserisce nell’azione ecclesiale per arricchirla con il dono del carisma salesiano e per incarnarla nel mondo giovanile. L’azione del Redentore si basa sull’educazione integrale della persona e sulla cultura della prevenzione ed è qualificata da una scelta determinante: i giovani , soprattutto i più poveri; da un compito: educare evangelizzando ed evangelizzare educando; da un’esperienza comunitaria e da uno stile specifico: l’animazione.
1. IL PUNTO DI RIFERIMENTO: DON BOSCO E I GIOVANI
Don Bosco, ebbe un’acuta coscienza di esser chiamato da Dio ad una missione singolare in favore dei giovani che gli chiedeva una dedizione totale: “Ho promesso a Dio che fin l’ultimo mio respiro sarebbe stato per i miei poveri giovani”. Senza di essi don Bosco sarebbe irriconoscibile: “Io per voi studio, per voi lavoro, per voi sono disposto anche a dare la vita”.
2. IL SISTEMA EDUCATIVO PREVENTIVO
La missione e il progetto di vita di don Bosco condivisi dalla Famiglia Salesiana si esprimono in uno stile di vita e di azione, lo spirito salesiano, che s’incarna e si manifesta nella esperienza spirituale ed educativa che don Bosco iniziò nel primo Oratorio di Valdocco: il Sistema Preventivo. Questo appartiene alla essenza stessa della nostra missione; è la nostra forma di esprimere la carità pastorale; può considerarsi quasi la sintesi di quanto don Bosco ha voluto essere, il nucleo del programma e del progetto pedagogico e pastorale da lui attuato e affidato in particolare alla Famiglia Salesiana. Il sistema preventivo è un’esperienza spirituale, una proposta di evangelizzazione giovanile, una metodologia pedagogica caratterizzata da:
volontà di stare tra i giovani condividendo la loro vita, guardando con simpatia il loro mondo, attenti alle loro vere esigenze e valori;
accoglienza incondizionata che si fa forza promozionale e capacità instancabile di dialogo;
criterio preventivo che crede nella forza del bene presente in ogni giovane, anche il più bisognoso, e cerca di svilupparla mediante esperienze positive di bene;
centralità della ragione, fatta ragionevolezza delle richieste e delle norme, flessibilità e persuasione nelle proposte; centralità della religione, intesa come sviluppo del senso di Dio insito in ogni persona e sforzo di evangelizzazione cristiana; centralità della amorevolezza, che si esprime come un amore educativo che fa crescere e crea corrispondenza;
ambiente positivo intessuto di relazioni personali, vivificato dalla presenza amorosa e solidale, animatrice e propositiva degli educatori e del protagonismo degli stessi giovani.
3. LE PRIORITÀ DELL’AZIONE EDUCATIVA
- Evangelizzazione ed inclusione sociale;
- Solidarietà e servizio responsabile;
- Promozione della legalità e della giustizia;
- Promozione dell’istruzione e della scolarità;
- Cooperazione educativa e lavoro di rete.
4. LE STRUTTURE E I SERVIZI DEL REDENTORE SALESIANI BARI
Da oltre cento anni l’Istituto salesiano Redentore persegue l'intuizione educativa e pastorale di don Bosco di formare "buoni cristiani ed onesti cittadini", operando a Bari attraverso:
a. La Parrocchia - Oratorio Centro Giovanile, luogo educativo in un quartiere popolare segnato dal disagio giovanile e dalla povertà. Attraverso l'azione volontaria di giovani animatori, catechisti, famiglie, genitori, volontari del Servizio Civile Nazionale offre: un’educazione preventiva ed informale promuovendo il protagonismo giovanile attraverso gruppi formativi per diverse fasce d’età; un cammino di catechesi e di iniziazione cristiana; gruppi di educazione alla fede e ai sacramenti; accompagnamento spirituale e materiale attraverso i gruppi della Caritas, Amici degli Anziani; esperienze di servizio e di solidarietà; sostegno scolastico, formazione per animatori; tornei sportivi di calcio, pallavolo, basket, ping-pong, calcio-balilla; laboratori di teatro, danza, musica, scherma; attività ludiche-ricreative; gite; feste; estate-ragazzi e campiscuola. Il Centro di Formazione Professionale, animato dalla associazione “CNOS-FAP Puglia”, cura la formazione professionale dei ragazzi in obbligo formativo e degli adulti specialmente nei settori della meccanica industriale, della impiantistica elettrica ed elettronica, dell’autoriparazione, dei servizi alle imprese e alle persone. La Casa per studenti universitari “CUSMIR” che ospita e accompagna 25 giovani studenti nel loro percorso di studi universitari e di crescita umana. A loro sono dati strumenti di crescita umana e spirituale di cui possono liberamente disporre: messa settimanale nella cappella del Cusmir, un incontro mensile di dialogo tra facoltà su diversi temi, possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione due volte a settimana, svariati momenti di condivisioni fraterne. Il Laboratorio culturale "Don Bosco oggi”, animato dall’Aps “Laboratorio don Bosco oggi: educazione – cultura – pastorale (=DB Lab)”, ha lo scopo di promuovere la cultura educativa attraverso corsi di formazione, seminari, convegni. Cura la rivista della Comunità Educativa Pastorale del Redentore, organizza Salotti Letterari, Caffè Filosofici, Agorà Sociali, Lectio divinae. La Biblioteca di quartiere "Don Bosco", gestita dall’Aps “Laboratorio don Bosco oggi: educazione – cultura – pastorale (=DB Lab)”in collaborazione con il Comune di Bari, l’Università di Bari e la Facoltà Teologica Pugliese. La Comunità Educativa per minori “16 Agosto”, gestita dall’APS onlus “Piccoli Passi Grandi Sogni” e realizzata grazie alla collaborazione con la Caritas Diocesana Bari - Bitonto, accoglie in forma residenziale 10 minori italiani e stranieri non accompagnati prendendosene cura nello stile di famiglia. Il Centro Socio Educativo Diurno per minori “I ragazzi di don Bosco”, gestito dalla Cooperativa “Il sogno di don Bosco”, accoglie in forma semi-residenziale circa 30 minori esposti al rischio di emarginazione o di devianza. Progetti socio-educativi in atto per minori, giovani e famiglie: “Servizio Civile Universale” (Aps Salesiani per il sociale finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri dello Stato Italiano); “BA29 - Misura di empowerment e inserimento lavorativo per under 29” (Istituto salesiano Redentore finanziato dal Comune di Bari); “Dare di più a chi ha avuto di meno” (Aps Salesiani per il sociale finanziato da Fondazione con i bambini attraverso “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile”, https://percorsiconibambini.it/daredipiu/scheda-progetto/); “CANTI - Cantieri ANTimafia Innovativi” (Capofila: Istituto salesiano Redentore, finanziato dalla Regione Puglia); “Reti Civiche Urbane – Libertà” (ATS di 19 associazioni con capofila Istituto salesiano Redentore finanziato dal Comune di Bari); “Dare sempre di più” (Istituto salesiano Redentore finanziato da Fondazione Puglia); “FARE – FUTURO D’AUTORE” (Capofila: Istituto salesiano Redentore, finanziato da Fondazione con i bambini attraverso bando “Un passo avanti – Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile”). http: www.salesianiredentorebari.it
Tel: 080 57 50 000
E-mail: [email protected]