La Parrocchia San Giovanni Bosco è stata costituita dal Vescovo Mariano Andrea Magrassi l’11 luglio 1990 ed affidata inizialmente ai diaconi Michele Mizzi e Onofrio Nitti, mentre le funzioni della “potestas ordinisis” venivano esercitate da mons. Il 2 giugno 1991 veniva nominato il primo parroco don Nicola Laricchia in carica fino al 4 settembre 1994 data in cui è succeduto don Franco Fanizza per
un anno. Nel 1995 don Angelo Cassano è subentrato come Parroco fino al 2002. Dopo sei mesi di parrocato di Don vito ingravallo il 21 settembre 2002 veniva nominato prima amministratore parrocchiale e poi Parroco, don Domenico Lieggi. Con lui la parrocchia ha visto alternarsi diversi collaboratori. Il diacono Giacomo Malagoli, il viceparroco don Giovanni Giusto dal 2007 al 2012 ed il viceparroco don Michele Calabrese dal 2012 al 2017. Don Domenico Lieggi ha dato un contribuito importante alla comunità per vivere il grande cambiamento di sede nel 2012. Dagli angusti locali di via Cozzoli 2 al grande centro polifunzionale in Via Barisano da Trani 10/d. Da 2013 fu nominato parroco don Fabio Campione. Dal 4 novembre 2017 è parroco “pro tempore” Don Massimo Ghionzoli
Comunicazione ai sensi dell’Articolo 50, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 1060/2021
La presente organizzazione senza scopo di lucro/Organismo pubblico PARROCCHIA SAN GIOVANNI BOSCO partecipa al Programma Nazionale inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera m) del Regolamento FSE+”, Obiettivo specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (Opt) associata alla Organizzazione partner Capofila (Opc) Banco Alimentare della Puglia Ets, nell’anno 2025 ha sostenuto in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale pari a 8708,52 Kg di alimenti per n. 125 famiglie, n. 403 indigenti continuativi, e n. pacchi alimentari distribuiti 1275 finanziati dal PN Inclusione.