07/12/2023
Per la catechesi/liturgia intorno alla festa della Immacolata concezione proponiamo una celebrazione penitenziale (con confessione), preceduta da una 'confessio' laudis particolare, una 'caccia al tesoro' legata alle meraviglie della creazione. In questo post, il video con le foto. Seguirà il video della catechesi legata al peccato di Adamo ed Eva (con immagine di riferimento).
Le attività sono connesse al Sussidio liturgico nazionale CEI:https://liturgico.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/8/2023/11/23/B-IMMACOLATA-CONCEZIONE-8-Dicembre-2023-2024.pdf
SCHEMA DELLA CATECHESI:
PRIMO MOMENTO: caccia al tesoro… dei doni del creato
Può essere usato a sé come lavoro sul ‘paradiso’ terrestre che è ancora è la nostra terra, piena di dono meravigliosi, oppure può essere usato come premessa alla ‘confessio laudis’
Se possibile, andare in un luogo all’aperto con un giardino. Dividendo i ragazzi in gruppi, fare una ‘caccia al tesoro’, in cui di volta in volta vengono individuati gli elementi della creazione (con un po’ di fantasia)
1. Prendete la ‘luce’ (qualche gruppo ha portato delle candele o lampadine o ha indicato il cielo)
2. Prendete l’acqua (qualche gruppo l’ha portata in un bicchiere prendendola da una p***a in giardino, qualcuno tra le mani, qualcuno con un innaffiatoio, qualcuno con la p***a)
3. Prendete la terra (facile, nelle mani) e le piante (fiori vari…)
4. Prendete il sole (i vari gruppi si sono messi con il volto all’aria)
5. Prendete un animaletto che vola o che sta in acqua (in molti hanno fatto foto di farfalle, per non prenderle con le mani; qualcuno ha indicato pesci in uno stagno)
6. Prendete un animaletto di terra (qualcuno è andato sulle formiche, o su un gattino che girava lì vicino)
SECONDO MOMENTO: catechesi sull’immagine del peccato di Adamo ed Eva
Si distribuisce ad ogni ragazzo/ragazza una copia dell’immagine di riferimento, chiedendo loro di individuare i personaggi e immaginare quello che stanno facendo (non è importante che comprendano subito il collegamento con il brano biblico; l’importante è familiarizzare con l’immagine e rendere loro protagonisti)
TERZO MOMENTO:
Lettura del Brano biblico (in versione originale o come proposto dal Servizio di pastorale persone con disabilità)
Genesi 3,9-15.20
Adamo mangia il frutto dell’albero del bene e del male e Dio cerca Adamo nel giardino e dice ad Adamo: “Dove sei Adamo?”. Adamo risponde a Dio: “Sento la tua voce e ho paura perché sono n**o e mi nascondo”. Dio dice ad Adamo ancora: “Chi dice che sei n**o? Hai mangiato il frutto dell’albero proibito?”. Adamo dice: “La donna mi ha dato il frutto e io ho mangiato”. Dio dice alla donna: “Cosa hai fatto?”. La donna dice a Dio: “Il serpente ha detto a me una bugia ed io ho mangiato il frutto”. Allora Dio dice al serpente: “Sei un animale maledetto. Da ora striscerai per terra e mangerai la polvere per tutta la tua vita. Sarai nemico della donna e degli uomini. Gli uomini cercheranno di schiacciare la tua testa e tu cercherai di mordere i piedi degli uomini”. Adamo chiama sua moglie Eva, perché è la mamma di tutte le persone.
Segue una breve catechesi dialogata che aiuta i ragazzi a collegare le figure della immagine al brano biblico.
Cuore del discorso: anche noi dobbiamo NON ASCOLTARE CIO’ CHE DICE DI VEDERE IL SERPENTE, MA CIO’ CHE DI BELLO HA FATTO DIO PER NOI
QUARTO MOMENTO: i nostri peccati (esame di coscienza).
Può essere usato come momento di catechesi a sé, oppure come premessa della Confessione sacramentale vera e propria.
In quest’ultimo caso, i ragazzi consegneranno il foglio con i disegni e i testi al Sacerdote, che al termine strapperà il foglio e consegnerà loro un simbolo di bellezza e luce (una candela? Un altro disegno con Gesù che ci abbraccia? Ecc.)
Sul retro dell’immagine di Adamo ed Eva si segnano, con l’aiuto degli animatori, da un lato i nostri doni, le cose belle che sappiamo fare, e dall’altro lato i nostri peccati.
Tra le foto, quella di un giovane con autismo, non verbale, segna sì e no (cuore rosso, nuvola nera) alle domande: mi arrabbio? Sono buono?
ALTERNATIVA ALLA CONFESSIONE:
VISTA/TATTO/ARTE
- I ragazzi/ragazze ridisegnano a modo loro l’immagine di riferimento, aggiungendo un commento personale