Frati Carmelitani Scalzi - Bari

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Il 24 giugno 1542, nel piccolo villaggio di Fontiveros, in Spagna, nasceva San Giovanni della Croce, padre e maestro del...
24/06/2026

Il 24 giugno 1542, nel piccolo villaggio di Fontiveros, in Spagna, nasceva San Giovanni della Croce, padre e maestro della spiritualità carmelitana.

Uomo innamorato di Dio, poeta dell'Assoluto, testimone della notte della fede e cantore dell'unione trasformante con il Signore, Giovanni ci ricorda che anche le notti più oscure possono diventare cammino verso la Luce.

La sua vita continua ancora oggi a insegnarci che «alla sera della vita saremo giudicati sull'amore» e che nessuna prova, vissuta con Cristo, è priva di senso.

Nel giorno della sua nascita rendiamo grazie al Signore per questo grande santo del Carmelo, guida sicura per tutti coloro che desiderano cercare Dio con cuore sincero.

«Per giungere a gustare tutto, non voler gustare qualcosa in nulla.»
— San Giovanni della Croce


Oggi la Chiesa celebra la Natività di San Giovanni Battista, l'unico santo, insieme alla Vergine Maria, di cui si festeg...
24/06/2026

Oggi la Chiesa celebra la Natività di San Giovanni Battista, l'unico santo, insieme alla Vergine Maria, di cui si festeggia la nascita terrena.

Giovanni fu riempito di Spirito Santo fin dal grembo materno, scelto da Dio per preparare la strada al Messia e indicare al mondo la presenza di Cristo.

Profeta coraggioso, non ebbe paura di denunciare l'ipocrisia e il peccato, chiamando tutti alla conversione. Scelse una vita di povertà, semplicità e totale dedizione a Dio, diventando un autentico modello di santità.

Molti accorrevano da lui e alcuni lo credevano il Messia. Ma Giovanni non cercò mai sé stesso: indicò sempre Gesù, fino a dire con umiltà:

«Egli deve crescere e io invece diminuire» (Gv 3,30).

Queste parole racchiudono tutta la sua missione: dimenticare sé stesso per lasciare spazio a Cristo.

Anche oggi San Giovanni Battista continua a rivolgere alla Chiesa il suo appello: prepariamo la via al Signore, convertiamo il nostro cuore, perché il Signore è vicino.

"Il Caro Kantor" – L'integrale organistica di Johann Sebastian Bach continua a Bari La Parrocchia " Santa Maria del Mont...
23/06/2026

"Il Caro Kantor" – L'integrale organistica di Johann Sebastian Bach continua a Bari

La Parrocchia " Santa Maria del Monte Carmelo " - Bari ospita due nuovi appuntamenti del prestigioso progetto "Il Caro Kantor", dedicato all'esecuzione integrale delle opere per organo di Johann Sebastian Bach, interpretate dall'organista Carlo M. Barile.

Un'occasione unica per immergersi nella straordinaria bellezza del Das Orgelbüchlein (Piccolo libro per organo), autentico capolavoro della musica sacra occidentale.

📍 Venerdì 26 giugno 2026 – ore 20:00
Concerto n. 5
Das Orgelbüchlein – Prima parte
Dall'Avvento alla Passione
(BWV 599-622)

📍 Sabato 27 giugno 2026 – ore 20:00
Concerto n. 6
Das Orgelbüchlein – Seconda parte
Dalla Passione alla Vita Cristiana
(BWV 623-644)

📌 Parrocchia Santa Maria del Monte Carmelo
Via Napoli, 280 – Bari

L'iniziativa, promossa da Orfeo Futuro e Apulia Antiqua Early Music Festival, si inserisce nel progetto internazionale "Karl Richter 100 Years – Bach for the World 2026".

🎟️ Ingresso libero

Un viaggio musicale e spirituale attraverso il genio senza tempo di Bach.

A volte non servono grandi opere per cambiare una vita. Basta un gesto d'amore.Nel Carmelo di Lisieux viveva una suora a...
22/06/2026

A volte non servono grandi opere per cambiare una vita. Basta un gesto d'amore.

Nel Carmelo di Lisieux viveva una suora anziana e malata, Suor San Pietro, che faticava a camminare e a compiere anche i gesti più semplici. La giovane Teresa, ancora novizia, vedendo le sue difficoltà, decise spontaneamente di aiutarla ogni giorno, accompagnandola dal coro al refettorio con pazienza e delicatezza.

La suora, spaventata dall'idea di cadere, spesso si lamentava durante il tragitto. Ma Teresa non si scoraggiava. Anzi, nel refettorio si accorse che, a causa delle sue mani deformate, Suor San Pietro non riusciva neppure a spezzare il pane. Da quel giorno lo fece lei, ogni giorno, accompagnando quel piccolo servizio con un sorriso pieno di tenerezza.

Quella semplice ca**tà rese più serena la vita della consorella e conquistò il suo cuore.

Santa Teresa ci ricorda che la santità passa attraverso i piccoli atti d'amore compiuti con fedeltà, anche quando nessuno se ne accorge.

«Gesù non guarda tanto alla grandezza delle opere, quanto all'amore con cui sono compiute».

**tà

Pochi sanno che dietro la proclamazione di Santa Teresa di Gesù come Dottore della Chiesa si cela anche l'intuizione e l...
21/06/2026

Pochi sanno che dietro la proclamazione di Santa Teresa di Gesù come Dottore della Chiesa si cela anche l'intuizione e la passione di un Carmelitano Scalzo: il Servo di Dio Anastasio Ballestrero.

Quando era Padre Generale dell'Ordine, egli ebbe il coraggio di chiedere a San Giovanni XXIII: «Santità, perché non fare Santa Teresa di Gesù Dottore della Chiesa?».

L'idea rimase sospesa a causa della morte del Papa, ma anni dopo Ballestrero ne riparlò con San Paolo VI. Dopo aver pregato e riflettuto a lungo, il Pontefice gli confidò: «Farò Santa Teresa di Gesù Dottore della Chiesa».

Tuttavia Paolo VI aggiunse: «Se proclamiamo Dottore soltanto Teresa, molti potrebbero mormorare. Bisognerebbe trovare almeno un'altra santa».

Fu allora che padre Anastasio propose: Santa Caterina da Siena.

«Una grande contemplativa, innamorata di Cristo, dotata di un profondo magistero teologico e instancabile difensore della Chiesa e del Papa».

Paolo VI accolse con entusiasmo la proposta.

Così, il 27 settembre 1970, Santa Teresa di Gesù divenne la prima donna proclamata Dottore della Chiesa; una settimana dopo, il 4 ottobre, fu la volta di Santa Caterina da Siena.

A distanza di anni, il Cardinale Ballestrero confidò:

«Posso dire con tutto il cuore che il Dottorato di Teresa di Gesù, a livello di avvenimento umano, appartiene un po' a quelle iniziative che, per amore dell'Ordine e per amore di Teresa, hanno caratterizzato la mia vita».

Un motivo in più per custodire con gratitudine la memoria di questo grande figlio del Carmelo, che tanto ha amato Santa Teresa e la Chiesa.

Carmelo

21 giugno – Nel ricordo del Servo di Dio Cardinale Anastasio Ballestrero, O.C.D.Nel giorno del suo dies natalis, ricordi...
21/06/2026

21 giugno – Nel ricordo del Servo di Dio Cardinale Anastasio Ballestrero, O.C.D.

Nel giorno del suo dies natalis, ricordiamo con gratitudine il Servo di Dio Anastasio Alberto Ballestrero, Carmelitano Scalzo, già Padre Generale dell'Ordine, Arcivescovo di Bari, Cardinale di Torino e testimone luminoso del Vangelo.

La nostra comunità provinciale gli è particolarmente legata da un duplice vincolo di affetto e riconoscenza. Come Padre Generale dell'Ordine, guidò con sapienza e paternità la famiglia carmelitana, lasciando un segno profondo nella vita del Carmelo (A lui dobbiamo anche il grande impulso che portò alla proclamazione di Santa Teresa di Gesù come Dottore della Chiesa, dono prezioso per tutta la Chiesa universale).

Ma il legame con la nostra Chiesa di Bari è ancora più vivo e personale. Durante il suo ministero episcopale nella nostra diocesi, sentendo la nostalgia della vita carmelitana, amava trascorrere ogni venerdì nel nostro convento, condividendo con i fratelli la fraternità, la preghiera e la ricreazione, cuore pulsante della vita del Carmelo. Un gesto semplice, ma eloquente, che rivela quanto il suo cuore sia rimasto sempre profondamente radicato nel carisma teresiano.

Nel ricordarlo oggi, chiediamo al Signore che il suo esempio di pastore, religioso e uomo di Dio continui a illuminare il cammino della Chiesa e della famiglia carmelitana.

«Sei tu, o Cristo, il Maestro infaticabile,
il Maestro inesauribile,
che ci rivela i misteri di Dio
e quel grande mistero che è il cuore dell'uomo.
Sei tu la Sapienza da cui vogliamo essere nutriti, instancabilmente sostenuti.
Modella su di te la nostra vita,
perché ci lasciamo invadere dalla tua luce,
dal tuo unico sapere.
Che io non sappia altro che te, Gesù benedetto,
e mi renda conto che tutto è vanità,
fuori di te, eterna Sapienza del Padre».
(Servo di Dio Card. Anastasio Ballestrero, O.C.D.)

Servo di Dio Anastasio Ballestrero, prega per noi. 🙏

Forse non tutti sanno che la celebre promessa di Santa Teresa di Gesù Bambino – «Farò cadere una pioggia di rose» – affo...
21/06/2026

Forse non tutti sanno che la celebre promessa di Santa Teresa di Gesù Bambino – «Farò cadere una pioggia di rose» – affonda le sue radici nella vita di un altro giovane santo: San Luigi Gonzaga.

Le Carmelitane di Lisieux, leggendo la biografia di San Luigi, rimasero colpite da un episodio singolare: si racconta che una persona malata, invocando la sua intercessione, vide cadere sul proprio letto una pioggia di rose, segno della grazia che Dio stava per concedere.

Questa immagine toccò profondamente il cuore di Teresa. Poco tempo dopo, durante un momento di ricreazione comunitaria, la giovane carmelitana confidò alle sue sorelle: «Anche la piccola Teresa passerà... ma ritornerà». E aggiunse quelle parole destinate a diventare celebri: «Farò cadere una pioggia di rose dopo la mia morte. Passerò il mio Cielo a fare del bene sulla terra».

San Luigi e Santa Teresa condividono molto più di questa immagine. Entrambi morirono giovanissimi – Luigi a soli 23 anni, Teresa a 24 – consumando la loro vita nell'amore totale per Cristo. Entrambi vissero nella purezza del cuore, nel sacrificio generoso e in un abbandono radicale alla volontà di Dio. E, ancora oggi, continuano a diffondere grazie e consolazioni a quanti si affidano alla loro intercessione.

Nella festa di San Luigi Gonzaga, ricordiamo che i santi si ispirano gli uni agli altri e che la santità è una fiamma che si trasmette di cuore in cuore.

21 giugno | San Luigi GonzagaCi sono santi che, pur appartenendo a famiglie religiose diverse, si riconoscono reciprocam...
21/06/2026

21 giugno | San Luigi Gonzaga

Ci sono santi che, pur appartenendo a famiglie religiose diverse, si riconoscono reciprocamente come compagni di cammino verso Dio.

È una tradizione cara alla spiritualità carmelitana quella che racconta la profonda stima di Santa Maria Maddalena de' Pazzi per San Luigi Gonzaga, il giovane gesuita morto a soli ventitré anni, consumato dall'amore per Cristo e dal servizio ai malati.

Si narra che, dopo la sua morte, la santa carmelitana abbia avuto una visione della gloria celeste di Luigi e abbia esclamato: «Ho visto Luigi nella gloria: è un grande santo!»

Parole che testimoniano quanto fosse luminosa la santità di quel giovane che, pur provenendo da una nobile famiglia, scelse di rinunciare agli onori del mondo per appartenere totalmente a Dio.

San Luigi continua ancora oggi a parlare al cuore dei giovani e degli adulti. In una società che spesso misura il valore delle persone dal successo, dall'apparenza o dal potere, egli ci ricorda che la vera grandezza consiste nell'amare Dio sopra ogni cosa e nel servire i fratelli con generosità.

Anche noi guardiamo con ammirazione a questo santo, così profondamente innamorato della Vergine Maria. In Lei Luigi trovò la Madre che lo guidò nel cammino della purezza, dell'umiltà e dell'abbandono fiducioso alla volontà di Dio. Sono le stesse vie che i santi del Carmelo hanno percorso e indicato alla Chiesa lungo i secoli.

Nel giorno della sua festa, chiediamo a San Luigi Gonzaga il dono di un cuore libero, capace di scegliere Cristo senza compromessi, e di vivere il Vangelo con la semplicità e il coraggio dei santi.

«È meglio essere figli di Dio che re di tutto il mondo.»

A 15 anni dall'ingresso nell'eternità del nostro carissimo P.Mario Pichierri, il nostro ricordo orante!
20/06/2026

A 15 anni dall'ingresso nell'eternità del nostro carissimo P.Mario Pichierri, il nostro ricordo orante!

Prendersi cura della casa di Dio significa prendersi cura della comunità che in essa si raduna. Ogni pietra custodita, o...
20/06/2026

Prendersi cura della casa di Dio significa prendersi cura della comunità che in essa si raduna. Ogni pietra custodita, ogni ambiente rinnovato, ogni gesto di generosità diventa così espressione di un amore concreto verso la Chiesa e verso i fratelli.

In questo spirito, la nostra Parrocchia " Santa Maria del Monte Carmelo " - Bari continua il suo cammino di crescita e di rinnovamento, affidando ogni passo alla Provvidenza del Signore e alla materna protezione della Vergine del Carmelo.

Accompagniamo con la preghiera quanti, con il lavoro, l'impegno quotidiano e la generosità, rendono possibile questo cammino, affinché la nostra comunità possa essere sempre più una casa accogliente, luogo di incontro con Dio e segno vivo del Vangelo nel cuore della città.

Coloro che desiderano sostenere questo progetto possono contribuire attraverso una libera offerta mediante bonifico bancario:

Intestatario: PARROCCHIA S.MARIA DEL M.CARMELO
IBAN: IT61W0538504000CC1096002160
Causale: RISTRUTTURAZIONE CHIESA

«Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori» (Sal 127,1)

Indirizzo

Via Napoli, 280
Bari
70123

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