25/05/2026
Ringrazio AnnaRita Di Pietro (Circolo Fotografico "Il castello" di taranto) per questo articolo sull'esperienza FotoLab.
Fotolab: desideri e sogni attraverso l'obiettivo dell'anima.
Giovedì 21 maggio, la parrocchia Sacra Famiglia in contrada Lamie ha ospitato il penultimo appuntamento di Fotolab. Il progetto, nato dall'idea di don Emanuele Tedesco e sviluppatosi nel corso degli ultimi mesi, ha utilizzato la fotografia come strumento per favorire l'incontro, la riflessione e la coesione sociale all'interno della comunità.
Per questo incontro, il tema scelto è stato "desideri e sogni", esplorato attraverso l'opera di Brooke Shaden, fotografa nota per le sue immagini oniriche e ricche di simbolismo, che ha guidato i partecipanti in un percorso capace di parlare all'inconscio prima ancora che alla mente.
A condurlo, come in tutta la serie, sono stati i fotografi Raimondo Musolino e Marco Costanzo, che con competenza e sensibilità hanno saputo creare ogni volta uno spazio sicuro e autentico, in cui le immagini diventano punto di partenza per un dialogo più profondo.
Fotolab non è una semplice lettura di immagini, ma un'esperienza immersiva in cui la fotografia diventa specchio. Davanti allo scatto si riflette sulla propria vita, si nominano pensieri che spesso restano senza voce, si condividono esperienze che si credevano uniche e che invece risuonano negli occhi di chi siede accanto.
È proprio qui la forza di questi incontri: ritrovarsi nell'altro. In una società che premia l'individualismo, che spinge ciascuno a fare da sé e a tenere per sé, riconoscersi nelle fragilità altrui, scoprire che i propri desideri e le proprie paure abitano anche il cuore del vicino, diventa qualcosa di più di un semplice sollievo, diventa un salvagente.
Il percorso non è ancora concluso: a luglio è in programma l'appuntamento finale, l'ultimo tassello di un cammino che ha dimostrato come la comunità non si costruisca solo nei grandi gesti, ma anche nel silenzio condiviso davanti a un'immagine, e nelle parole che, lentamente, trovano il coraggio di ve**re fuori.