22/02/2026
Quando una persona digiuna per alcune ore, lo stomaco si restringe gradualmente. Questo significa che dopo alcuni giorni di digiuno la sensazione di fame diventa più controllabile. Il corpo comincia a capire che non ha bisogno di cibo in ogni momento. L’ormone della fame, chiamato “grelina”, inizia ad adattarsi ai nuovi orari. Per questo i primi giorni di Ramadan sono più difficili, mentre in seguito il corpo si calma e si adatta.
Un altro fatto interessante è che durante il digiuno il sistema digestivo riposa per molte ore. Di solito mangiamo spesso e lo stomaco lavora quasi tutto il giorno. Quando invece riposa, il corpo utilizza l’energia per altri processi, come la riparazione delle cellule e l’equilibrio degli ormoni. Molte persone, dopo alcuni giorni di digiuno, si sentono più leggere, meno gonfie e con un’energia più stabile.
Anche il cervello ne beneficia. Quando non ci sono frequenti oscillazioni della glicemia, la concentrazione diventa più stabile. Per questo molte persone si sentono mentalmente più lucide durante il digiuno, soprattutto quando evitano gli eccessi all’iftar.
Dunque il corpo umano è fatto per adattarsi. Il digiuno non indebolisce automaticamente l’organismo; al contrario, insegna al corpo a funzionare con più disciplina ed efficienza.