Parrocchia Santa Maria della Visitazione

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********EBOLA********Sicuramente quanti hanno avuto la possibilità di porsi in ascolto dei notiziari in televisione avet...
28/08/2026

********EBOLA********
Sicuramente quanti hanno avuto la possibilità di porsi in ascolto dei notiziari in televisione avete sentito di una epidemia che in questo tempo, ma non solo in questo tempo, colpisce la Repubblica Democratica del Congo, il paese di p. Francesco per quasi 8 anni mio vice parroco a Spadafora e attualmente, oltre ad esercitare il servizio di pediatria in un ospedale gestito dalla sua diocesi, dirige lo stesso ospedale. A lui ogni tanto ho spedito i farmaci raccolti anche con l'aiuto dei miei parrocchiani di Centineo, come già con quelli di Spadafora.
Per la comprensione di quanta sofferenza colpisce questa parte del mondo partecipo a tutti questa quanto segue. A padre Francesco ho posto la domanda: "Come siete con Ebola?"
Così mi ha risposto:
"Viviamo l'inferno. La populazione ha una percezione sbagliata della malattia pensando ad una malattia inventata dai medici. Per questo non si riesce di fare capire le misure di protezione. Di consequenza, si contano ogni giorno tantissimi morti. La contaminazione è molto rapida e sparsa. È difficile controllare la situazione.
Per di più, il governo ci lascia da soli senza medicinali e dispositivi di protezione individuale. Il rischio è molto alto per personale sanitartio in ospedale.
Abbiamo già perso tanti medici e infermieri
Prega per noi"

19/08/2026

Opportuna riflessione per i cristiani di Centineo:

LÌ, NELL'ALTRA PARROCCHIA.
"Lì, nell'altra parrocchia, il prete predica brevemente e molto bene, che bravo ragazzo!"
"Lì, nell'altra parrocchia, il coro e l'acustica della chiesa sono impressionanti."
"Lì, nell'altra parrocchia, tutti si vogliono bene."
"Lì, nell'altra parrocchia, tutti sono uniti e si sostengono a vicenda."
"Lì, nell'altra parrocchia, tutto è organizzato benissimo."
"Lì, nell'altra parrocchia, le celebrazioni liturgiche e i ritiri sono molto più vivaci."
"Lì, nell'altra parrocchia, la pastorale giovanile è davvero impegnata; tutti i giovani sono felici e uniti."
Sapete cosa manca all'altra parrocchia, o a qualsiasi altra?

VOI!!!
Voi... che partecipate poco, ma vi lamentate tanto.
Voi... che vedete solo il lato negativo negli altri e continuate a parlare di mancanza di unità.....
Invece di vivere facendo paragoni, è meglio fare la differenza dove ti trovi, essere la Chiesa che vuoi essere. Collabora, impegnati, prega, fai offerte; dedicati a questo atto di "non solo frequentare la Chiesa", ma di "essere Chiesa", e preferibilmente una Chiesa che si apre agli altri, che si riunisce per pregare, rafforzarsi e crescere, in modo da poter evangelizzare e servire i bisogni del popolo di Dio.
«Anche voi, come pietre vive, venite edificati in una casa spirituale, per essere un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo» (1 Pietro 2,5).
(Víctor Manuel Rubio)

*FESTA PATRONALE 2026* "La festa è appena cominciata e già è finita, il cielo non è più con noi...".Così canta Sergio En...
08/07/2026

*FESTA PATRONALE 2026*
"La festa è appena cominciata e già è finita, il cielo non è più con noi...".
Così canta Sergio Endrigo. Ma per noi non è così. Non può essere così. Il cielo è sempre con noi. Gesù ce lo ha assicurato: "Io sarò con voi sempre, fino alla fine del mondo.
Per noi, " la nostra festa non deve finire, non deve finire e non finirà, perché la festa siamo noi che camminiamo verso te". Abbiamo sperimentato la gioia dello stare insieme, nelle due serate ricreative che hanno animato la piazzetta accanto alla chiesa, con il canto, la musica, il ballo con la degustazione di fresca anguria e di "pani ca sasizza".
Abbiamo rivissuto, nella celebrazione dell'Eucaristia e nella processione per le vie di Centineo l'entusiasmo di sapere che Maria è colei che ci mostra Gesù in cammino tra di noi per annunciare a tutti che siamo figli amati.
La presenza della sindaca e dei due amministratori che l'affiancavano, l'abbiamo letta come proposito di attenzione alle periferie.
Abbiamo cantato a Maria la speranza che non delude con le parole della tradizione: e non mi nni vaiu di ccà
si sta grazia a mia non fa’.
Facitimilla, Madonna mia,
facitimilla, ppi carità amati. La presenza della sindaco e dei due amministratori che l'affiancavano, l'abbiamo letta come impegno di attenzione alle nostre periferie.
A quanti hanno animato, a qualsiasi titolo, la preparazione, la realizzazione e ciò che ancora rimane da fare per rimettere ordine a tutto, va la gratitudine della comunità tutta.❤️😊👍

Per opportuna conoscenza di quanti hanno contribuito a sostenere le spese della festa patronale di Centineo di Barcellon...
07/07/2026

Per opportuna conoscenza di quanti hanno contribuito a sostenere le spese della festa patronale di Centineo di Barcellona P.G., ecco i relativi numeri vincenti. Rinnovo, a nome di tutta la comunità e per tutti la gratitudine per l'adesione.

05/07/2026
04/07/2026

Mi sembra una riflessione molto chiara e profonda la riflessione di Luigi Santopaolo, docente presso il Pontificio istituto biblico e presso la facoltà teologica dell'Italia meridionale. La propongo alla lettura attenta di tutti

Sullo scisma…
Lo scisma non comincia quando una mano si posa sul capo di un uomo e lo fa vescovo senza il permesso di Roma.
Quello è l’atto.
Il gesto visibile.
La ferita che finalmente sanguina davanti a tutti.
Ma prima c’era già qualcosa.
Una crepa.
Un filo sottile.
Una parola detta troppe volte come se fosse l’unica parola possibile.
Lo scisma comincia quando un’alternativa smette di essere alternativa e pretende di diventare verità assoluta.
Quando un modo di pregare guarda tutti gli altri dall’alto.
Quando una lingua si convince di essere più sacra delle altre lingue.
Quando un rito non è più una strada verso Dio, ma diventa Dio.
Quando inginocchiarsi per ricevere la Comunione viene pensato come più santo che riceverla in piedi.
Quando ciò che dovrebbe accompagnare il mistero pretende di sostituirlo.
Quando l’accessorio sale sull’altare e dice: io sono il fondamento.
E allora non è più amore per la Tradizione.
È paura.
Paura che Dio possa parlare anche in un’altra lingua.
Paura che Cristo possa passare anche da un’altra porta.
Paura che la Chiesa sia più grande delle nostre abitudini, dei nostri ricordi, delle nostre nostalgie, delle nostre sicurezze.
Perché la fede cristiana non si fonda su una lingua.
Non si fonda su una postura.
Non si fonda su un gusto liturgico.
Non si fonda sulla nostalgia di un mondo che non c’è più.
Si fonda su Cristo.

Su un Dio che si è fatto carne.
Carne vera.
Carne fragile.
Carne di bambino, di uomo, di povero, di condannato.
Carne consegnata, ferita, crocifissa, risorta.

E facendosi uomo, Cristo non ha salvato una forma soltanto.
Ha redento ogni carne.
La carne di ogni uomo.
Di ogni popolo.
Di ogni tempo.
Di ogni lingua.
Di ogni storia.

Per questo lo scisma non è soltanto separarsi giuridicamente da Roma.
È restringere Cristo.
È chiudere l’infinito in una formula.
È prendere una strada bella, forse anche antica, forse anche amata, e dire: fuori da qui non c’è più Dio.

Ma Dio non abita nelle nostre rigidità.
Dio attraversa la Chiesa come vento.
E la Chiesa è madre proprio perché non riduce i figli a una sola voce, a una sola lingua, a un solo gesto.

La verità non ha bisogno di diventare violenta per restare vera.
La tradizione non ha bisogno di disprezzare il presente per essere fedele.
La bellezza non ha bisogno di condannare altre bellezze per brillare.

Lo scisma nasce lì:
quando smettiamo di cercare Cristo
e cominciamo a difendere noi stessi
chiamando questa difesa “fedeltà”.

Ma il fondamento resta Lui.

Cristo.
Solo Cristo.

Il Verbo fatto carne.
La salvezza donata.
La misericordia aperta.
La Chiesa come casa larga, non come recinto stretto.

Tutto il resto può essere prezioso.
Ma non è il fondamento.

E quando l’accessorio pretende di diventarlo,
allora sì,
la tunica si lacera.
E non per eccesso di fede.

Ma per mancanza di amore.

U trenu a Centineo? Sì, ma i piaceri si passunu na vota sula😊🤣🤣
02/07/2026

U trenu a Centineo? Sì, ma i piaceri si passunu na vota sula😊🤣🤣

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Barcellona-Pozzo Di Gotto
98051

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