08/09/2026
Ogni 8 settembre la Chiesa celebra la Natività della Beata Vergine Maria, memoria luminosa della vicinanza di Dio alla storia e preludio all’Incarnazione. Nel Rito Romano è una festa; nelle Chiese d’Oriente è annoverata tra le Dodici Grandi Feste, segno di un’antichissima e universale venerazione.
Le origini liturgiche della celebrazione sono da ricercare in Oriente, probabilmente a Gerusalemme, presso il santuario dedicato a Sant’Anna vicino alla piscina Probatica, tra V e VI secolo. Da lì la festa passò a Costantinopoli e quindi all’Occidente. A Roma, secondo le testimonianze antiche, papa Sergio I (†701) promosse solenni processioni per le principali ricorrenze mariane, tra cui la Natività; la presenza della festa è poi attestata nei sacramentari altomedievali e si diffonde stabilmente tra VIII e IX secolo.
La Sacra Scrittura non narra la nascita di Maria: i dettagli devozionali provengono dal Protovangelo di Giacomo (II secolo), che tramanda i nomi dei genitori, Gioacchino e Anna, e colloca la nascita presso Gerusalemme. Pur non essendo un testo canonico, ha avuto grande influenza sulla tradizione liturgica e iconografica. Alcune tradizioni collocano il natale di Maria anche a Nazareth.
La scelta della data evidenzia il legame con l’Immacolata Concezione (8 dicembre), a distanza di nove mesi. La liturgia mette in risalto Maria quale “aurora della salvezza”: nelle celebrazioni si proclama la genealogia di Gesù secondo Matteo e l’annuncio profetico del Dominatore d’Israele (Michea), mentre il colore liturgico è il bianco.
Il culto della Natività di Maria è ampiamente diffuso in Oriente e Occidente: innumerevoli chiese portano il titolo della Natività di Maria; processioni, benedizioni dei frutti della terra e tradizioni popolari ne hanno accompagnato la celebrazione. In Italia è viva la devozione alla Maria Bambina, con immagini e santuari che sottolineano la tenerezza dell’inizio della sua vita. Celebrare questa festa significa contemplare l’inizio storico dell’opera redentrice: con la nascita di Maria, Dio si prepara una dimora per il suo figlio unigenito.