Parrocchia Santo Sepolcro - Bagheria

Parrocchia Santo Sepolcro - Bagheria Orari Sante Messe da giugno al 15 settembre
Lun - Ven: 18.30
Sab: 19.00
Dom: 9.00 - 11.00 - 19.00

CONFESSIONI
Dal lunedi al venerdi: 16.00-18.00 Toscano.

La prima pietra della Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme di nostro Signore Gesù Cristo fu posta nell’anno 1740 dal principe don Nicolò Branciforti, come si evince dall’atto dello studio dei notai Stefano Sardo e Fontana del 2 luglio 1740, nel feudo di Sant’Elia, per la gloria di Dio e per dare la possibilità a tutti i contadini che abitavano in quel territorio e a coloro che venivano a ville

ggiare, di partecipare alla santa Messa nei giorni festivi e di precetto. Si racconta che gettò delle monete dove furono innalzate le grandi colonne di pietra che si notano all‘interno del tempio. A causa della morte del principe, i lavori furono sospesi per riprendere successivamente. Il fondatore fu il sacerdote don Giuseppe Toscano di Casalvecchio di Puglia nel 1744, come sta scritto in uno dei quattro dipinti, che tuttora adornano la Chiesa e che furono eseguiti per devozione e spese dallo stesso don Toscano. La chiesa fu benedetta da don Silvestro Allone, ca****lano curato di Bagheria. Don Giuseppe Toscano, ca****lano della chiesa battesimale Maria Vergine della Bagaria fu nominato primo Rettore della chiesa del Santo Sepolcro. Egli fece eseguire cinque pregevoli quadri, dipinti ad olio su ardesia, tuttora esistenti, di cui non si conoscono gli autori. Il primo di essi, dipinto nel 1744, si trova nell’altare del Santissimo Sacramento e raffigura la Sacra Famiglia ed ai lati, lungo i bordi, alcuni episodi riguardanti la stessa. Reca la seguente dicitura: "Per devozione e spese del sacerdote don Giuseppe Toscano della terra di Casalvecchio, fondatore del Santo Sepolcro di Nostro Signore Gesù Cristo, nella villa della Bagaria a 20 settembre 1744". A destra si può ammirare il secondo dipinto risalente al 1747, il quale raffigura, Sant’Onofrio Re di Persia ed eremita e ai lati, lungo i bordi, alcuni episodi della vita del santo. Entrando dalla porta centrale della chiesa, si può ammirare a sinistra il terzo quadro di Santa Rosalia ed alcuni episodi della sua vita, lungo i bordi. A destra il quarto quadro, risalente al 1750, raffigura Sant’Elia profeta. Il quinto, che è anche il più antico e risale al 1736, raffigura la deposizione di Gesù Cristo dalla Croce. E’ collocato accanto alla ca****la del sacro Cuore di Gesù, sulla navata destra della Chiesa. Nel 1862 con atto stipulato presso il notaio Luigi Castronovo figlio di Andrea Castronovo, si riprende un testo scritto e stipulato nel 1855 tra Ercole Lanza e Branciforti, in nome degli eredi Lanza, fidecommissario del sac. Giuseppe Toscano per testamento pubblicato il 20 settembre 1769 presso il notaio Ignazio Sgroi, e i rappresentanti della congregazione dell’Addolorata del Santo Sepolcro. Il testamento del sac. Giuseppe Toscano di Casalvecchio redatto il 5 giugno e pubblicato il 20 settembre 1769 istituiva erede universale l’anima sua e disponeva che sopra i frutti dei suoi beni ereditari si dovesse celebrare una messa al giorno nella sua chiesa del Santo Sepolcro da sacerdoti ben visti al suo fidecommissario, Principe di Butera e suoi successori ai quali competeva la facoltà della elezione del ca****lano. Nella scelta dovevano essere preferiti i parenti del Toscano ed in mancanza di questi i suoi paesani. Il Toscano legava al ca****lano anche la casa collaterale alla detta chiesa per abitazione. La rendita lorda annuale era di onze trentasette e tari ventuno in censi di proprietà sopra case donate dagli enfiteuti don Salvatore Castiglia, Mazzarella e Marino. Al netto erano lire 421 e centesimi 12 pari ad onze 33 onze e grana 18. In questa chiesa si inserirono come congregati di puro spirito fratelli i confrati della Congregazione di Maria Santissima Addolorata con un concordato del 15 maggio 1772 stipulato presso il notaio Ignazio Sgroi di Bagheria. In origine la Chiesa era ad una sola navata e quindi non aveva le dimensioni attuali. Fu ampliata e trasformata a tre navate oltre un secolo dopo e precisamente nell’anno 1866 e arricchita di numerose opere d'arte. Successivamente la Chiesa ebbe nuovi abbellimenti e modifiche, tra cui il tetto delle due navate laterali, modificato intorno al 1886 a forma di botte con la costruzione di caratteristiche "Cupolette" che danno una nuova linea architettonica. L'altare maggiore, in stile barocco, fu donato nel 1877 da don Modesto Pittalà uno dei più ricchi cittadini di Bagheria. Esso proviene dalla Chiesa di San Giacomo a Palermo demolita nel 1860. In una lapide posta nella parte alta dell'altare si legge l’iscrizione: "Carlo VI, imperatore d'Austria e re di Sicilia, cominciò a costruire l'altare nel 1733 e sua nipote Maria Carolina, regina di Sicilia, lo completò nel 1799". Le pareti sono adornate da due grandi quadri in tela: quello a sinistra dell’abside rappresenta la profezia di Simeone a Maria e reca la seguente dicitura: "La tua anima sarà trapassata da una spada". Quello a destra rappresenta la Vergine Addolorata che tiene sulle braccia Gesù deposto dalla Croce e reca la scritta: "Guardate tutti se vi può essere dolore simile al mio dolore". Gli altri due quadri piccoli raffigurano l’apostolo Giovanni e Maria Maddalena che assistono al dramma del Golgota. Le due pitture sono opera di Eustachio Catalano da Palermo. Anche la statua di marmo dell’altare di San Giovanni Nepomuceno, martire e confessore che si trova nella navata destra, proviene dalla stessa chiesa di San Giacomo. La volta della navata centrale è affrescata con alcune scene della Passione di Gesù Cristo. Il Tabernacolo posto nella navata sinistra, era parte dell’altare maggiore, l’interno è stato decorato con foglie d’oro, offerte dai parrocchiani, attorno al 1940. Il maestoso seggio presidenziale di noce viene attribuito a Ludovico Li Vigni di Palermo ed è stato donato dai soci di Azione Cattolica. Sulla destra del presbiterio è collocato il Battistero, inizialmente collocato al posto dell’altare entrando a destra, dove si trova adesso la statua di santa Rita. E’ in marmo bianco, realizzato in occasione dell’inaugurazione della Parrocchia nel 1932, dallo scultore Giuseppe Pellitteri. Il sontuoso e geniale coperchio in noce massiccio, quando è chiuso, dà l’impressione, assieme al sottostante fonte, di un artistico reliquario a forma di calice, mentre, quando è aperto, si compone di una parte che resta fissa alla sommità a sorta di baldacchino e di un’altra parte che si apre in due braccia, quasi ad accogliere amorevolmente il battezzando. Il coperchio è stato ideato e realizzato dall’ebanista Filippo Buttitta. Il grande quadro che lo sormonta raffigura il Battesimo di Gesù al Giordano ed è opera del pittore Carmelo De Simone. Sempre nella navata destra si trova la statua di San Francesco di Paola. L’organo a sistema pneumo tubolare, con consolle separata a due tastiere è opera della ditta Gaspare Schimicci di Frosinone. Fu benedetto dal card. Lavitrano il 15 settembre 1936. Pregevole la "Via Crucis" scolpita in legno che è opera dello scultore Francesco Martiner di San Udalrico di Gardenia a Ortisei in provincia di Bolzano e che risale agli anni Quaranta. Sull’altare centrale si può ammirare una maestosa statua lignea dell’Addolorata, realizzata all’inizio del XIX secolo dallo scultore Rosario Quattrocchi, di cui i parrocchiani sono particolarmente devoti. La costruzione del prospetto principale in marmo di Billiemi, in stile neo gotico è iniziata nel 1914, su progetto dell'ingegnere Ernesto Armò. A causa del primo conflitto mondiale fu completato soltanto nel 1924. Nel 1930 fu collocato l’orologio nella torre della facciata, donato da Onofrio Di Quarto, iscritto alla congregazione dell’Addolorata, come si legge nella lapide posta accanto sulla parete della torre stessa. Una figura rilevante tra i ca****lani rettori della chiesa del Santo Sepolcro fu il padre Gaetano Raspanti che venne nominato dal cardinale Lualdi il 4 ottobre 1905. Ma esisteva un contenzioso per il diritto di patronato e quindi per il diritto di presentazione del ca****lano tra il principe di Trabia fidecommissario in quanto erede dei Butera e i superiori della congregazione del Santo Sepolcro. Il 18 novembre 1906 Strazzeri scrive all’arcivescovo che la congregazione dell’Addolorata della chiesa del Santo Sepolcro ha eletto come suo ca****lano beneficiale il rev. Raspanti don Gaetano, scelta ottima, sacerdote di ottima morale, molto zelante e laborioso, ma si viene a sapere che c’è un diritto del principe di Trabia Butera quale fidecommissario del sac. Il cardinale Lualdi risponde che si passasse la supplica al principe di Trabia perché presentasse il sac. Raspanti. La situazione si fece grave perché queste beghe interferivano nella vita religiosa della comunità, proprio quando erano nate nuove devozioni nella chiesa, come l’opera del Sacro Cuore di Gesù, quella di Nostra Signora di Lourdes e molte altre. Nel 1926 il rettore della chiesa del Santo Sepolcro sac. Gaetano Raspanti fece ricorso alla congregazione del concilio contro la decisione della curia del 26 febbraio 1925, per la questione che riguardava "jus funerandi" cioè il diritto di fare i funerali nelle chiese non parrocchiali come era allora la chiesa del Santo Sepolcro. Interessante scambio di lettere e risposta della Curia diocesi di Palermo dell’8 novembre 1927 in cui si fa il punto sulla questione su tutta la Sicilia secondo le richieste della congregazione del concilio. Il 16 giugno 1927 don Raspanti scrive al cardinale Lualdi, dicendo che le ascritte dell’Apostolato della preghiera chiedono di poter vegliare la notte tra il 28 e 29 giugno con esposizione del Santissimo Sacramento, precisamente dalle 11 alle 12, ora tanto cara al Cuore di Gesù e indicata da lui a Margherita Alacoque come ora di veglia. Il rettore appoggia la richiesta come contenuto di riparazione e chiede a conclusione la celebrazione della messa la notte per il desiderio di fare la comunione: "In questi tempi in cui la nostra Santa Madre Chiesa dà impulso così vigoroso al culto eucaristico, in cui i voti dei congressi non lasciano di fare appello alla necessità di creare nel popolo fedele la fame del Cibo degli Angeli, e spronano lo zelo sacerdotale ad adoperarsi in tutte le forme per stabilire viva e rigogliosa la devozione a Gesù Ostia, mi lusingo che non verrà respinta dalla Superiore Autorità questa supplica fervente di adorare in un’ora straordinaria il Santissimo Sacramento, offrendo un umile sacrificio di lode al silenzioso Ospite dei Tabernacoli". Nel 1928 il prefetto impone nuovi statuti per la pia Opera del Santo Sepolcro. Viene abolita la elezione dei gestori da parte dei congregati come non conforme ai tempi e causa di lotte intestine. L’11 gennaio 1929 il prefetto di Palermo nomina Salvatore Scola di Bartolo presidente della congregazione del Santo Sepolcro. Ma qualche anno dopo l’amministrazione e la cura del cimitero passa al Comune di Bagheria e vengon soppresse le due congregazioni del Santo Sepolcro e quella del Miseremini. Il 9 ottobre del 1932, l’arcivescovo di Palermo, il cardinale Luigi Lavitrano, erige canonicamente la chiesa del Santo Sepolcro a Parrocchia. L’inaugurazione viene effettuata dal suo vescovo ausiliare mons. Gioacchino Di Leo.

Facciamo tanti cari auguri di buon compleanno al caro P Filippo Custode che ha servito con amore la nostra comunità per ...
24/08/2026

Facciamo tanti cari auguri di buon compleanno al caro P Filippo Custode che ha servito con amore la nostra comunità per tanti anni! Preghiamo per lui e per le intenzioni di preghiera che porta nel cuore

13/08/2026

Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria

In occasione della festa dell’Assunta, comunichiamo gli orari delle celebrazioni:

Venerdì 14 agosto
⛪ ore 18.30 – Santa Messa nei Primi Vespri dell’Assunzione (nel salone parrocchiale con l’aria condizionata)

Sabato 15 agosto – Solennità dell’Assunzione
⛪ ore 9.00 (nel salone parrocchiale con l’aria condizionata)
⛪ ore 19.00

⚠️ Ricordiamo che la Messa delle 19.00 di sabato 15 è la celebrazione nei Secondi Vespri dell’Assunzione e non è la Messa della domenica.

Domenica 16 agosto
Le Sante Messe saranno celebrate regolarmente secondo l’orario domenicale:
⛪ 9.00 – 11.00 – 19.00

Invitiamo tutti a tenere presenti gli orari e a vivere insieme questa bella solennità mariana anche nel periodo estivo

17/07/2026

📣 Avviso alla comunità

A causa dell’allerta rossa per temperature elevate, con valori che oggi raggiungono i 35-36°C e una temperatura percepita ancora più alta, e considerato che alle ore 21.00 sono ancora previsti circa 31°C, *l’Adorazione Eucaristica prevista questa sera è rinviata*.

La prudenza e la cura delle persone, soprattutto dei più fragili, ci invitano a evitare spostamenti non necessari in una giornata caratterizzata da caldo eccezionale.

Vi invitiamo a dedicare qualche momento alla preghiera personale nelle vostre case, in comunione con tutta la comunità parrocchiale.

Comunicheremo al più presto la nuova data dell’Adorazione. Grazie per la comprensione🙏

RINVIATA PER METEO AVVERSO! Domani venerdì 17 luglio, alle ore 21.00, ci ritroveremo in via Vincenzo Fuxa per vivere ins...
16/07/2026

RINVIATA PER METEO AVVERSO!

Domani venerdì 17 luglio, alle ore 21.00, ci ritroveremo in via Vincenzo Fuxa per vivere insieme un momento di Adorazione Eucaristica in strada.

Il tema che accompagnerà la preghiera sarà la parabola del Regno del seme di senape:

“Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto”.

Sarà un’occasione per fermarci, pregare e lasciarci raggiungere dal Signore lì dove scorre la vita di ogni giorno.

Siamo tutti invitati a partecipare

10/07/2026

⚜️Tornano gli scout nella nostra parrocchia

A partire da settembre prenderà il via il nuovo Branco Lupetti e lupette, rivolto ai bambini e alle bambine dagli 8 ai 10 anni.

Per conoscere il progetto, incontrare i capi e scoprire da vicino il mondo dello scoutismo, sono previsti altri due incontri estivi di presentazione.

Il primo sarà domani, 11 luglio. Il secondo si terrà l’8 agosto.

Saranno momenti semplici e aperti, senza alcun impegno, per conoscere una proposta fatta di giochi, avventura, amicizia, natura e crescita condivisa.

📞 Per informazioni: Maria Teresa – 327 9874731

Vi aspettiamo!

Orari Sante Messe da giugno al 15 settembre
Lun - Ven: 18.30
Sab: 19.00
Dom: 9.00 - 11.00 - 19.00

CONFESSIONI
Dal lunedi al venerdi: 16.00-18.00

La nostra comunità desidera rivolgere i più sinceri auguri a Mons. Mario Di Lorenzo in occasione del suo 65º anniversari...
08/07/2026

La nostra comunità desidera rivolgere i più sinceri auguri a Mons. Mario Di Lorenzo in occasione del suo 65º anniversario di ordinazione sacerdotale.

Per trent’anni è stato parroco della nostra parrocchia, accompagnando con fede, dedizione e amore il cammino di intere generazioni. Conserviamo una memoria grata e riconoscente di questo lungo ministero.

Lo affidiamo al Signore perché continui a sostenerlo con la sua grazia e gli doni salute, serenità e gioia nel servizio alla Chiesa!

Ad multos annos!

30/06/2026

Ricordiamo che dall’1 luglio fino al 15 settembre sono sospese le Sante Messe feriali delle ore 8.30.

Nei mesi di luglio e di agosto, inoltre, le Sante Messe feriali delle ore 18.30 saranno celebrate nel Salone Muratore (salone vecchio), dotato di aria condizionata, per permettere una partecipazione più confortevole durante i mesi estivi.

Rimangono invariati gli orari estivi del fine settimana:

Sabato
⛪ Ore 19.00 Santa Messa

Domenica
⛪ Ore 9.00
⛪ Ore 11.00
⛪ Ore 19.00

Vi aspettiamo per continuare a vivere insieme l’Eucaristia anche durante il tempo estivo

Tanti cari auguri a don Filippo Custode nel 21° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.Conserviamo con gratitudi...
28/06/2026

Tanti cari auguri a don Filippo Custode nel 21° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Conserviamo con gratitudine il bene ricevuto durante i suoi anni di ministero come parroco della nostra comunità e continuiamo a ricordarlo con affetto.

Affidiamo il suo sacerdozio al Signore perché lo sostenga e lo benedica nel servizio che oggi svolge come parroco a Belmonte Mezzagno.

Auguri, don Filippo! Il Signore continui a rinnovare ogni giorno la gioia della tua vocazione e ti conceda un ministero ricco di frutti

🙏 Adorazione Eucaristica in SeminarioDomani sera, mercoledì 24 giugno alle ore 21.00, vivremo come comunità parrocchiale...
23/06/2026

🙏 Adorazione Eucaristica in Seminario

Domani sera, mercoledì 24 giugno alle ore 21.00, vivremo come comunità parrocchiale un momento speciale di preghiera: l’Adorazione Eucaristica presso il Seminario Arcivescovile di Palermo.

Insieme ai seminaristi e all’equipe formativa affideremo al Signore la conclusione dell’anno formativo, ringraziandolo per il cammino compiuto e pregando perché continui a suscitare nella Chiesa vocazioni generose al servizio del Vangelo.

L’invito è rivolto a tutti, in modo particolare agli operatori pastorali e agli appartenenti ai diversi gruppi parrocchiali.

🚗 Sarà possibile posteggiare all’interno del Seminario.

Vi aspettiamo

Dal 1772 al 2026 un po’ di tempo è passato! La Congregazione di Maria Ss. Addolorata di oggi con il nuovo direttivo, arr...
21/06/2026

Dal 1772 al 2026 un po’ di tempo è passato!
La Congregazione di Maria Ss. Addolorata di oggi con il nuovo direttivo, arricchita da 22 nuove consorelle e confratelli! Auguriamo loro un buon servizio nella comunità parrocchiale

Indirizzo

Piazza Santo Sepolcro
Bagheria
90011

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