03/02/2017
Così comincia questa storia...
Accesi dallo Spirito e fortemente motivati a riprendere il comune cammino in Cristo
sui passi del Serafico Padre san Francesco e della nostra Madre Chiara, la fraternità GiFra di Aversa ha mosso i primi passi proprio in concomitanza con l’inizio di questo nuovo Anno Liturgico.
Spontaneamente convenuti attorno alla stessa
Mensa eucaristica (chiesa conventuale di Sant'Antonio di Padova) nella prima domenica d'Avvento (27 novembre 2016) e sollecitati da fra Simone e da padre Florindo, abbiamo dato inizio a questo cammino in sintonia con quello spirito di attesa e di vigilanza,
di sollecitazione e di intraprendenza, peculiare del tempo di preparazione al Natale. La Provvidenza stessa ha voluto che la nostra fraternità si lasciasse accompagnare dalla eminente figura di un santo francescano conventuale, passato alla fine del 1600 per questo convento come giovane in formazione:
si tratta di san Francesco Antonio Fasani, che riposa nel convento di Lucera, nelle Puglie, dal 1742 e di cui
la famiglia francescana fa memoria proprio il 27 novembre.
Alla sua intercessione, pertanto, affidiamo i nostri passi in questa avventura ricca di aspettative, a lui e alla Vergine Maria, che in quei giorni abbiamo
ricordato con il titolo di Immacolata Concezione e della quale egli stesso fu fervente devoto:
«O Maria, tu sei quella figlia benedetta dal Signore:
benedetta in modo speciale e benedetta in modo singolare.
Benedetta, perché mai maledetta,
ma dall'istante della tua immacolata concezione, sempre benedetta»
(San Francesco Antonio Fasani, Mariale "Ecce nubecula, parva...)