Fondazione Opus Solidarietatis Pax Onlus

Fondazione Opus Solidarietatis Pax Onlus La Fondazione Opus Solidarietatis Pax Onlus, costituita il 15.06.2004

🫂 Il Pronto Intervento Sociale (P*S) è un servizio di intervento precoce a carattere emergenziale ad integrazione dei no...
21/01/2026

🫂 Il Pronto Intervento Sociale (P*S) è un servizio di intervento precoce a carattere emergenziale ad integrazione dei normali canali di accesso ai servizi sociali e specialistici. Un'occasione di supporto e sostegno, al servizio sociale professionale, capace di fornire una risposta qualificata, integrata e tempestiva ad un particolare bisogno non prevedibile e non procrastinabile.

🟢 L’area territoriale di riferimento del Pronto Intervento Sociale è quella dei 16 comuni dell’Ambito territoriale A04: Avellino (capofila), Altavilla Irpina, Capriglia Irpina, Cervinara, Chianche, Grottolella, Montefredane, Petruro Irpino, Pietrastornina, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, Torrioni, Tufo.

🟢 Il servizio si attiva in caso di emergenze ed urgenze sociali, circostanze della vita quotidiana dei cittadini che insorgono repentinamente e improvvisamente, producono bisogni non differibili, in forma acuta e grave, che la persona deve affrontare e a cui è necessario dare una risposta immediata e tempestiva in modo qualificato, con un servizio specificatamente dedicato.

🧩 Il Pronto Intervento Sociale viene assicurato 24h/24 per 365 giorni l’anno.

Azienda Speciale Consortile A04

“𝐑𝐢𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐞”: 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢Quando parla del suo presente...
21/12/2025

“𝐑𝐢𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐞”: 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢
Quando parla del suo presente, la voce di Domenico si distende. Non è più la voce di chi si guarda indietro con peso, ma quella di chi sente di aver ritrovato un equilibrio, un posto, una direzione.
Ed è strano, forse, rendersi conto che questa direzione passa proprio da una cucina, da un grembiule, da una pentola che bolle nella Cittadella della Ca**tà di Avellino.
Anche Domenico ha seguito lo stesso percorso formativo intrapreso da Mario, all’interno del progetto “Sapori di inclusione”: tre mesi di corso di cucina accanto allo chef Franco Vitulano, con il supporto di Luigi Vitiello e della comunità Casa sulla Roccia, dove Domenico ha trascorso un periodo di accoglienza e crescita personale.
Alla fine, come lui stesso dice, «abbiamo vinto una borsa lavoro». Una frase semplice, ma che racconta tantissimo. Perché nel suo caso vincere una borsa lavoro significa molto più che ottenere un contratto: significa vincere contro le cadute.
«Stiamo bene con noi stessi», racconta. «È riscatto sociale. Mettiamo alle spalle quello che abbiamo fatto e restituiamo ciò che abbiamo ricevuto».
In queste parole c’è tutto il senso del suo cammino: non negare il passato, ma trasformarlo; non cancellare quello che è stato, ma usarlo per aiutare chi oggi si trova nella stessa fragilità.
Alla Caritas, Domenico ha trovato un luogo dove “stare bene”.
Non lo dice con leggerezza, ma con gratitudine. La stessa gratitudine che si legge nei suoi gesti quando prepara i pasti, quando sistema i tavoli, quando incrocia lo sguardo degli ospiti che entrano stanchi e ne escono un po’ più in pace.
«Qui stiamo bene», ripete spesso, come se quel “qui” fosse una seconda casa.
Ed è forse per questo che, quando gli chiedi cosa farà nei giorni di festa, lui risponde senza esitazione:
«Faremo il possibile per ve**re. Anche nei giorni in cui il progetto si ferma cercherò di offrire il mio servizio da volontario». Non è un obbligo. È scelta. È restituzione.
Domenico oggi vive ancora un percorso in struttura ma continua a investire sulle sue relazioni, anche con la sua famiglia, con cui sta ricostruendo una quotidianità fatta di fiducia e impegno.
E poi c’è il futuro, a cui guarda senza paura ma con prudenza: «Cercherò lavoro ma farò sempre il volontario».
Perché in questa esperienza Domenico ha scoperto una verità semplice e potente: servire gli altri guarisce anche te stesso.
E così, tra un pasto preparato e una parola di conforto, ha trovato un modo nuovo di abitare il mondo.

“𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞”: 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐞Mario ha 37 anni, viene da Baronis...
16/12/2025

“𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞”: 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐞
Mario ha 37 anni, viene da Baronissi e quando racconta il suo percorso sceglie parole semplici, asciutte ma che lasciano addosso un segno.
La sua storia è una di quelle che si sussurrano con pudore, perché certe fatiche non si espongono come bandiere: si portano addosso, si trasformano, si superano un giorno alla volta.
Oggi Mario è impegnato in un progetto di recupero alla Caritas di Avellino, all’interno dell’iniziativa Sapori di inclusione, un percorso formativo realizzato grazie alla collaborazione con gli chef Franco Vitulano e Luigi Vitiello e con la comunità Casa sulla Roccia.
Un progetto pensato per rimettere in piedi persone che hanno vissuto periodi difficili attraverso una competenza concreta: la cucina.
«Siamo stati incanalati in un sistema ben fatto – racconta -. Per tre mesi abbiamo seguito un corso di cucina, e alla fine ho ottenuto un attestato formativo. Su venti persone, otto di noi hanno avuto una borsa lavoro. È stata un’opportunità grande».
Da circa un mese Mario presta servizio nella cucina della Caritas. È un pezzo di strada, forse piccolo, ma importante.
«Ringrazio le signore della cucina per la collaborazione e l’accoglienza. Gerarda, in particolare, è stata una guida: ci ha fatto conoscere il posto, ci ha fatto sentire parte di qualcosa».
La gratitudine di Mario non è formale: è un sentimento che si vede mentre osserva gli ospiti sedersi, mangiare, ripartire un po’ più sereni.
«È una bella esperienza», dice. «Vedere le persone andare via soddisfatte ti riempie. Quando hai passato certi disagi, quando hai visto da vicino la sofferenza riconosci quella degli altri. E ti viene naturale dare una mano».
Mario non nasconde il suo percorso.
«Io stesso ho vissuto momenti di difficoltà. Fortunatamente ne sono uscito. Però il disagio degli altri lo riconosco bene: lo vedo in chi arriva qui. E qui, come in comunità, ho capito una cosa: nella vita devi essere bravo a prendere la mano di chi te la tende».
Il suo è un pensiero che resta sospeso, che racconta quanto la forza interiore delle persone abbia la necessità di venir fuori e raggiungere il prossimo.
Alla Caritas, Mario ha ritrovato un luogo di opportunità, una comunità che guarda oltre il fallimento e oltre la paura. «La realtà fuori è diversa – spiega-. Qui sto bene. C’è soddisfazione e gratificazione nel preparare un pasto caldo per qualcuno o anche solo nello spendere una parola di conforto».
Il futuro per lui non è un progetto a lungo termine, ma una strada aperta da percorrere un passo alla volta. «Io vado avanti giorno per giorno - dice. Adesso penso soprattutto al futuro dei miei figli».
Ed è in questa frase che si comprende davvero il senso del suo cammino: non un ritorno al punto di partenza, ma un andare incontro a una vita nuova, con le mani ancora segnate dalle difficoltà, ma finalmente libere di costruire.

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 – 𝐈𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞Oggi è una di quelle giornate che ci ricordano cosa re...
05/12/2025

𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨 – 𝐈𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞
Oggi è una di quelle giornate che ci ricordano cosa rende davvero speciale una comunità: la capacità di donarsi. La Giornata Mondiale del Volontariato non è solo una ricorrenza da segnare sul calendario, ma un invito a rallentare un attimo e guardare con attenzione a quel patrimonio umano che ogni giorno, spesso nel silenzio, tiene accesa la luce della speranza.
A chi dedica tempo, energie, sorrisi e mani tese agli altri, va il nostro grazie più sincero. Perché il volontariato non è un semplice gesto: è una scelta di vita. È decidere di esserci quando qualcuno si sente solo, è provare a costruire un ponte quando tutto intorno sembra dividersi, è dare ascolto, conforto, dignità. Ed è farlo senza chiedere nulla in cambio, se non la possibilità di rendere il mondo un posto un po' più umano.
Molti dei nostri volontari vivono così: senza clamore, ma con una forza capace di cambiarti la giornata. C’è chi arriva dopo una giornata di lavoro, chi mette a disposizione competenze professionali, chi si rende utile come può, chi si dedica una volta a settimana e chi invece ha scelto di fare del servizio la sua quotidianità. Tutti però condividono la stessa cosa: la voglia autentica di prendersi cura del prossimo. Ed è questo che fa la differenza.
La Caritas di Avellino ogni giorno incrocia storie, volti, fatiche, ma anche rinascite, sorrisi ritrovati, mani che si intrecciano. E se tutto questo è possibile, è grazie a chi ha deciso di credere nella forza della comunità. Non esiste gesto troppo piccolo, non esiste aiuto “insufficiente”: c’è sempre spazio per una parola buona, per un’ora donata, per un talento messo a servizio di chi vive un momento fragile.
Oggi vogliamo dire grazie a ogni volontario, a chi c’è da anni e a chi si è affacciato da poco. Grazie perché siete il volto più bello della nostra città, perché attraverso voi passa il senso profondo della solidarietà. Grazie perché, con semplicità, ricordate a tutti che aiutare gli altri non è mai tempo perso.
Ma oggi vogliamo anche lanciare un invito, aperto a chiunque senta quel piccolo richiamo interiore che magari da tempo bussa alla porta: avvicinatevi. La Caritas è casa, ed è una casa che ha sempre posto per chi desidera dare un contributo, grande o piccolo che sia. Non serve essere “speciali” o avere competenze particolari: serve solo la volontà di ascoltare, condividere un po’ del proprio tempo, mettersi in gioco.
Se senti che potresti fare la differenza per qualcuno, anche solo per una persona, allora forse è il momento di provare. Il volontariato non ti cambia soltanto le giornate: spesso cambia anche la prospettiva con cui guardi il mondo.
Se senti che è arrivato il momento di metterti accanto a chi ha bisogno, passa a trovarci, scrivici, chiedi informazioni. Le porte sono aperte, oggi più che mai.
Grazie di cuore a tutti.

Giornata della Colletta Alimentare – Avellino 🟧📍 La solidarietà non si ferma!Oggi anche Avellino è protagonista della Co...
15/11/2025

Giornata della Colletta Alimentare – Avellino 🟧
📍 La solidarietà non si ferma!
Oggi anche Avellino è protagonista della Colletta Alimentare, un grande gesto corale che unisce volontari, associazioni e tantissimi cittadini.
Qui siamo al Maxi Futura, insieme agli Scout, ai volontari Caritas e ai tanti amici che hanno deciso di donare un po’ della loro spesa, si respira un clima di vera fraternità. Le scatole si riempiono, le buste arancioni passano di mano in mano e ogni prodotto diventa un segno concreto di vicinanza verso chi sta vivendo un momento difficile.
👉 Le donazioni proseguono per tutta la giornata in 11 supermercati della città, grazie all’impegno di oltre 200 volontari che hanno scelto di mettersi al servizio.
Un grazie di cuore a chi sta contribuendo, anche con un piccolo gesto, a sostenere le famiglie della nostra comunità.
La solidarietà, oggi, ha i vostri volti. 💛


Donare fa bene, sempre.

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀𝐃𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐀𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫...
02/11/2025

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀
𝐃𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐚𝐩𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐀𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨
𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐲𝐥𝐢𝐧𝐠: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚
𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐢 𝐧𝐮𝐜𝐥𝐞𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢
𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎.𝟑𝟎 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚
𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐚𝐭𝐢
Avellino, 2 novembre 2025. 𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐬 𝐃𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨
annuncia la riapertura del dormitorio della 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ “𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐞” 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐚𝐭𝐢, prevista per lunedì 3 novembre 2025. Dopo un accurato intervento di restyling e riqualificazione, gli spazi tornano a disposizione di quanti vivono una condizione temporanea di disagio abitativo e necessitano di un posto letto sicuro, dignitoso e accogliente.
L’intervento ha interessato sia Anteprima Copia Tweet
𝐥’𝐚𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐥𝐞 che quella 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞 del dormitorio, con ambienti completamente rinnovati e dotati di servizi igienici, docce, armadietti personali e locali comuni.
È stata inoltre predisposta una stanza dedicata ai nuclei familiari, in grado di accogliere fino a due adulti e due minori, per rispondere anche alle esigenze delle famiglie che, in situazioni di emergenza, si trovano a dover affrontare la notte.
𝐈𝐥 𝐝𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 della 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ si configura come un 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚, pensato per offrire un’accoglienza immediata e temporanea a persone in difficoltà. Non solo un letto, ma uno spazio stabile e tranquillo dove poter riposare, ritrovare serenità e sperimentare la dimensione della fraternità e dell’ascolto.
Come ormai accade da oltre venti anni, il dormitorio è aperto a tutti coloro che si trovano, anche solo per un periodo, in una situazione di difficoltà e hanno bisogno di un posto sicuro dove dormire.
La Caritas accoglie ogni persona con rispetto e ascolto, ma osservando alcune semplici regole pensate per garantire una convivenza serena e una buona accoglienza per tutti.
Ogni ospite viene accompagnato da operatori e volontari in un percorso di sostegno e di fiducia, per aiutarlo a ritrovare stabilità e autonomia.
“La riapertura del dormitorio – sottolineano il direttore ed il vicedirettore della Caritas Diocesana di Avellino, Antonio D’Orta e Costantino Del Gaudio – rappresenta un segno concreto di attenzione verso chi vive il disagio della precarietà abitativa. Non si tratta solo di offrire un letto, ma di costruire relazioni, accompagnare percorsi, restituire dignità. È un servizio che nasce dal Vangelo e che si rinnova ogni giorno grazie alla rete di solidarietà che coinvolge istituzioni, operatori e volontari.”
Con la riapertura della struttura, la Cittadella della Ca**tà “Mons. Antonio Forte” conferma il suo ruolo di punto di riferimento diocesano per l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno alle persone più fragili, in piena sintonia con la missione ecclesiale e con le normative civili vigenti in materia di assistenza e inclusione.

🏠 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞: 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢! 🏠Anche l’intervento di restyling dell’ala femminile del dormitorio pres...
14/10/2025

🏠 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞: 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢! 🏠
Anche l’intervento di restyling dell’ala femminile del dormitorio presso la Cittadella della Ca**tà “Mons. Antonio Forte” in via Morelli e Silvati ad Avellino è ormai in dirittura d’arrivo.
Come per la sezione maschile, anche qui manca davvero poco: siamo infatti in attesa degli ultimi arredi, che renderanno gli ambienti pienamente pronti ad accogliere — in un clima di calore e dignità — quanti si trovano in una situazione di difficoltà e hanno bisogno temporaneamente di un letto su cui riposare in serenità.
Un segno concreto dell’impegno della Caritas Diocesana di Avellino, che continua a farsi prossima alle persone più fragili, offrendo non solo un posto letto, ma anche ascolto, accoglienza e speranza. 💚
**tà ̀

🏠 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐥𝐞: 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢!🏠Si sono conclusi i lavori di restyling dell’ala maschile del dormitorio presso...
12/10/2025

🏠 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐥𝐞: 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢!🏠
Si sono conclusi i lavori di restyling dell’ala maschile del dormitorio presso la Cittadella della Ca**tà “Mons. Antonio Forte” in via Morelli e Silvati ad Avellino.
Gli ambienti, completamente ripuliti e resi più confortevoli, sono ora pronti ad accogliere temporaneamente quanti vivono una situazione di difficoltà e necessitano di un posto letto sicuro e dignitoso.
Un intervento importante, frutto dell’impegno costante della Caritas Diocesana di Avellino, che continua a operare ogni giorno nel segno dell’accoglienza e della fraternità, affinché nessuno resti solo. 💚
**tà ̀

🏠 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐥𝐞: 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞  🏠Sono a buon punto anche i lavori di restyling dell’ala maschile...
30/09/2025

🏠 𝐃𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐥𝐞: 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 🏠
Sono a buon punto anche i lavori di restyling dell’ala maschile del dormitorio della Cittadella della Ca**tà “Mons. Antonio Forte” in via Morelli e Silvati ad Avellino.
Un intervento che ha permesso di rinfrescare e mettere a nuovo gli ambienti, così da renderli più accoglienti e funzionali per quanti, ogni giorno, chiedono un posto letto e un luogo sicuro.
A breve anche questa parte del dormitorio tornerà ad essere pienamente operativa, segno concreto dell’impegno costante della Caritas di Avellino nel garantire dignità e accoglienza a chi ne ha più bisogno. 💚
**tà

🏠 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐲𝐥𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭à 🏠Sono in fase di ultimazione i lavori di restyling al dormitori...
29/09/2025

🏠 𝐑𝐞𝐬𝐭𝐲𝐥𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭à 🏠
Sono in fase di ultimazione i lavori di restyling al dormitorio della Cittadella della Ca**tà “Mons. Antonio Forte” in via Morelli e Silvati ad Avellino.
Grazie a questo intervento, tra poco il dormitorio tornerà ad essere pienamente attivo e la casa potrà nuovamente accogliere quanti hanno bisogno di un posto letto e di un luogo sicuro in cui essere accolti.
Un segno concreto dell’impegno della Caritas di Avellino a favore dei più fragili, perché nessuno resti solo. 💚

**tà

🙏Inizio Anno Caritas 2025 🙏Giovedì 2 ottobre, alle ore 19.00, presso la Parrocchia Ss. Trinità dei Poveri, il nostro Ves...
28/09/2025

🙏Inizio Anno Caritas 2025 🙏

Giovedì 2 ottobre, alle ore 19.00, presso la Parrocchia Ss. Trinità dei Poveri, il nostro Vescovo Arturo presiederà la Santa Messa di inaugurazione dell’Anno Caritas 2025.

Un momento di preghiera e di condivisione per rinnovare insieme il nostro impegno al servizio dei più fragili, nel segno della fraternità e della speranza.

📅 Quando: giovedì 2 ottobre 2025 – ore 19.00
📍 Dove: Parrocchia Ss. Trinità dei Poveri – Avellino

Vi aspettiamo per camminare insieme in questo nuovo anno di servizio e di ca**tà. 💚

̀

Indirizzo

Piazza Della Liberta 19
Avellino
83100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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