17/02/2026
La Quaresima: tempo di conversione e rinnovamento spirituale
L’inizio della Quaresima è ormai vicino, e i cristiani sono invitati a prepararsi per vivere con intensità questo tempo di grazia e di conversione in vista della Pasqua.
La Quaresima comincia con il Mercoledì delle Ceneri, che quest’anno cade il 18 febbraio, e si conclude nel pomeriggio del Giovedì Santo, il 2 aprile, poco prima della Messa nella Cena del Signore, celebrazione che inaugura il Triduo Pasquale.
Che cos’è la Quaresima
Come spiega la Conferenza Episcopale Italiana, la Quaresima è “il tempo liturgico che la Chiesa ci offre per prepararci alla celebrazione della Pasqua, attraverso un cammino di conversione fondato sulla preghiera, il digiuno e la carità” (cf. CEI, Messaggio per la Quaresima).
È un periodo in cui i cristiani sono chiamati a rinnovare le promesse del Battesimo, riscoprendo la misericordia di Dio e l’impegno concreto verso i fratelli.
Il termine Quaresima deriva dal latino quadragesima, ovvero “quarantesimo giorno”, in riferimento ai quaranta giorni che separano la prima domenica di Quaresima dall’inizio del Triduo Pasquale. Questo numero richiama i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto prima di iniziare la sua missione pubblica (cf. Mt 4,1-11).
“Convertitevi e credete al Vangelo”
Durante la liturgia del Mercoledì delle Ceneri, il sacerdote, tracciando sulla fronte dei fedeli il segno della croce con la cenere, pronuncia una delle due espressioni tratte dalla Sacra Scrittura:
“Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,15) oppure “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai” (Gen 3,19).
Entrambe le formule esprimono la stessa verità di fede: ci ricordano la nostra fragilità umana e, al tempo stesso, la chiamata a rivolgere il cuore a Dio, riponendo in Lui la nostra speranza e la promessa della vita eterna.