Il Santo del Giorno

Il Santo del Giorno Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Il Santo del Giorno, Organizzazione religiosa, Augusta.
(474)

MARTEDÌ 08 SETTEMBRE 2026 - NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA La Natività della Beata Vergine Maria è una festa liturgi...
08/09/2026

MARTEDÌ 08 SETTEMBRE 2026 - NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA

La Natività della Beata Vergine Maria è una festa liturgica della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa che ricorda la nascita di Maria e che si celebra l'8 settembre.
Secondo la tradizione tramandata dal Protovangelo di Giacomo, uno dei vangeli apocrifi, Maria è nata da Gioacchino ed Anna.
Per la Chiesa ortodossa la nascita di Maria riveste un'importanza particolare ed è computata come una delle 12 feste maggiori.
Nella tradizione cattolica la festa è celebrata in tante località. Nella tradizione agricola il ricordo della nascita di Maria coincide con il termine dell'estate e dei raccolti. Molte chiese hanno come titolo la Natività di Maria.
La festa è nata dapprima in Oriente; è stata introdotta nella Chiesa d'Occidente dal papa Sergio I (650-701). In particolare, la devozione verso la Natività di Maria si sviluppò nella Sardegna bizantina (ma sempre fedele alla Chiesa romana), dove in tale ricorrenza si festeggia in quasi tutte le chiese dedicate alla Madre di Dio (moltissime di remota origine bizantina), e nella diocesi ambrosiana, dove risulta attestata fin dal X secolo. Espressione di questa devozione è lo stesso Duomo di Milano, consacrato da san Carlo Borromeo il 20 ottobre 1572 e dedicato a Maria Nascente (Mariae Nascenti, come appare scritto sulla facciata). Alla fine degli anni settanta il vescovo di Vicenza Arnoldo Onisto, accogliendo i comuni voti, approvò l'elezione della Beata Vergine Maria, "Madonna di Monte Berico" a patrona principale della città e della diocesi di Vicenza e ogni anno tale solennità viene celebrata l'8 settembre, giorno del ricordo della nascita della madre di Gesù.

LUNEDÌ 07 SETTEMBRE 2026 - SANTA REGINA DI ALISERegina di Alise (Grignon, 238 circa – Autun, 253) fu una martire cristia...
07/09/2026

LUNEDÌ 07 SETTEMBRE 2026 - SANTA REGINA DI ALISE

Regina di Alise (Grignon, 238 circa – Autun, 253) fu una martire cristiana della Gallia romana che la Chiesa cattolica venera come santa.
Nel 253, una giovane gallica di sedici anni chiamata Regina, convertitasi al cristianesimo, faceva pascolare i suoi montoni ai piedi del monte Auxois, dove si ritiene sorgesse l'oppido gallico di Alesia. Un governatore romano delle Galle, tale Olibrio od Olimbrio, del quale non si hanno altre testimonianze, avrebbe cercato di abusare di lei, ma lei avrebbe resistito e avrebbe anche rifiutato il matrimonio per non rinunciare alla sua fede. Venne martirizzata tramite decapitazione intorno al 253, ai tempi dell'imperatore Decio. Dal secolo successivo, si sviluppò un culto, che è attestato a partire dal V secolo, e il martirio di questa santa divenne oggetto di molti misteri.
Il suo corpo sarebbe stato trasferito al di fuori della città di Alesia, e sopra la sua tomba venne costruita una basilica.

DOMENICA 06 SETTEMBRE 2026 - SAN ZACCARIAZaccaria (Prima del 520 a.C. – c. V secolo a.C.) è uno dei dodici Profeti minor...
06/09/2026

DOMENICA 06 SETTEMBRE 2026 - SAN ZACCARIA

Zaccaria (Prima del 520 a.C. – c. V secolo a.C.) è uno dei dodici Profeti minori.
Il suo nome significa "Jahvé ricorda" ed è autore dell'omonimo libro classificato tra i libri profetici (detti Neviìm) nella Bibbia ebraica e nell'Antico Testamento nella Bibbia cristiana. Iniziò la sua missione profetica intorno al 520 a.C., cioè "nell'ottavo mese dell'anno secondo di Dario" (Zc 1, 1).
Visse nel periodo dopo l'esilio babilonese e si preoccupò molto della ricostruzione del tempio di Gerusalemme.
Come il profeta Ezechiele ebbe un'estrazione sacerdotale.
Zaccaria è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e celebrato il 6 settembre.
La tradizione vuole la sua tomba nella moschea degli Omayyadi di Aleppo.

SABATO 05 SETTEMBRE 2026 - SANTA TERESA DI CALCUTTAMadre Teresa di Calcutta, per la Chiesa cattolica Santa Teresa di Cal...
05/09/2026

SABATO 05 SETTEMBRE 2026 - SANTA TERESA DI CALCUTTA

Madre Teresa di Calcutta, per la Chiesa cattolica Santa Teresa di Calcutta per il culto tributatole, e spesso nota semplicemente come Madre Teresa (Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa albanese naturalizzata indiana di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.
Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo e le ha valso numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Nobel per la pace nel 1979. È stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016. Mostra meno

VENERDI 04 SETTEMBRE 2026 - SANTA ROSALIA Rosalia Sinibaldi (Palermo, 1130 – Palermo, 4 settembre 1170) è venerata come ...
04/09/2026

VENERDI 04 SETTEMBRE 2026 - SANTA ROSALIA

Rosalia Sinibaldi (Palermo, 1130 – Palermo, 4 settembre 1170) è venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Patrona di Palermo, il suo culto è uno dei più diffusi di tutta la città e dell'intera Sicilia. Il tradizionale Festino di Santa Rosalia è un importante evento civile che coinvolge centinaia di migliaia di persone. Le sue reliquie sono conservate presso la Cattedrale di Palermo, a lei dedicata assieme alla Vergine Assunta.
Rosalia Sinibaldi nacque nel 1130, presumibilmente a Palermo, dal conte Sinibaldo Sinibaldi, signore di Monte delle Rose e Quisquina, membro della famiglia dei Berardi, noti come Conti dei Marsi, famiglia discendente diretta dell'imperatore Carlo Magno, e dalla nobile Maria Guiscardi, nipote del re Ruggero II di Sicilia. È nota per essere stata altresì pronipote dei cardinali Berardo dei Marsi, Giovanni di Tuscolo, Leone Marsicano ed Oderisio di Montecassino.
Quanto alla sua nascita, è stato tramandato che nel 1128 il re Ruggero II di Sicilia, mentre osservava il tramonto dal Palazzo Reale con la moglie Elvira di Castiglia, vide apparirgli una figura che gli disse: «Ruggero, io ti annuncio che, per volere di Dio, nascerà nella casa di Sinibaldo, tuo congiunto, una rosa senza spine». Per tale motivo, poco tempo dopo, quando nacque, la bambina fu chiamata Rosalia, da un'etimologia popolare latina secondo cui il nome Rosalia sarebbe composto da rosa e lilium, ovvero rosa e giglio. Esiste un'altra tradizione che vede spettatori della visione Guglielmo I di Sicilia e sua moglie Margherita di Navarra, ma tale avvenimento non può essere accaduto poiché Rosalia nacque nel 1130, mentre Guglielmo regnò dal 1154 al 1166.
Da giovane Rosalia visse in ricchezza presso la corte di Ruggero e la villa paterna, ubicata nell'attuale quartiere di Olivella. Rosalia, educata a corte, per la sua bellezza e gentilezza nel 1149 divenne damigella d'onore della regina Sibilla di Borgogna.
Un giorno il conte (o secondo altri principe) Baldovino (erroneamente identificato con Baldovino III di Gerusalemme) salvò il re Ruggero da un animale selvaggio, un leone secondo la leggenda, che lo stava attaccando; il re allora volle ricambiarlo con un dono e Baldovino chiese in sposa Rosalia. Il giorno antecedente le nozze, Rosalia, mentre si specchiava, vide riflessa nello specchio l'effige di Gesù. La ragazza, il giorno seguente, si presentò a corte con le bionde trecce tagliate, declinando l'offerta e preferendo abbracciare la fede, cui si era già dedicata da fanciulla. A quindici anni abbandonò quindi il Palazzo Reale, il ruolo di damigella e la casa paterna e si rifugiò a Palermo presso la Chiesa del Santissimo Salvatore, all'epoca monastero, ma ben presto anche quel luogo fu troppo stretto a causa delle continue visite dei genitori e del promesso sposo che cercavano di dissuaderla dal suo intento.
Dopo aver scritto e consegnato una lettera in greco con una croce di legno alle monache, decise quindi di trovare rifugio presso una grotta situata nei possedimenti del padre, presso Santo Stefano Quisquina, dove visse per 12 anni, documentando la propria scelta di vita con un'epigrafe latina scritta all'ingresso della grotta. Successivamente la regina Sibilla consentì a Rosalia di far ritorno a Palermo e di occupare un'altra grotta, quella posta sul Monte Pellegrino, dove morirà dormendo, in pace e in solitudine, il 4 settembre 1170, all'età di 40 anni

GIOVEDÌ 03 SETTEMBRE 2026 - SAN GREGORIO MAGNOGregorio I, detto papa Gregorio Magno ovvero il Grande (Roma, 540 circa – ...
03/09/2026

GIOVEDÌ 03 SETTEMBRE 2026 - SAN GREGORIO MAGNO

Gregorio I, detto papa Gregorio Magno ovvero il Grande (Roma, 540 circa – Roma, 12 marzo 604), è stato il 64º vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica, dal 3 settembre 590 fino alla sua morte. La Chiesa cattolica lo venera come santo e dottore della Chiesa. Anche le Chiese ortodosse lo venerano come santo.

MARTEDÌ 01 SETTEMBRE 2026 - SANT' EGIDIOSant' Egidio, (640? – 720?), è stato un eremita (e probabilmente abate) di un mo...
01/09/2026

MARTEDÌ 01 SETTEMBRE 2026 - SANT' EGIDIO

Sant' Egidio, (640? – 720?), è stato un eremita (e probabilmente abate) di un monastero nel sud della Francia; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
È una figura di santo divenuta molto popolare nel Medioevo in seguito a numerose leggende, ma del quale non si hanno notizie sicure. È invocato contro le paure.
I dati storici sulla sua vita sono molto incerti. Secondo alcuni nacque ad Atene all'inizio del secolo VII e in seguito si recò in Provenza dove fondò un monastero nei pressi di Arles in cui fu nominato abate. Qui Egidio morì, probabilmente nel 725, e il monastero venne chiamato con il suo nome: "Abbazia di Saint-Gilles".
La più antica recensione della sua vita, databile al X secolo e riportata anche dalla Legenda Aurea, narra che Egidio, venuto in Gallia da Atene, dopo una breve sosta in Provenza si era ritirato a vivere in vita eremitica in un luogo deserto della Settimania, in compagnia soltanto di una cerva che gli offriva il suo latte. Durante una battuta di caccia l'animale si salvò perché Egidio fu colpito al suo posto da una freccia scagliata dal re dei Goti, rimanendo ferito ad una gamba[2]. Il sovrano donò allora all'eremita delle terre sulle quali egli costruì un monastero di cui divenne abate. Diffusasi ormai la sua fama di santità, Egidio fu invitato da Carlo Martello, che lo supplicò di pregare per ottenergli il perdono di una colpa che non osava confessare a nessuno. La domenica successiva, mentre celebrava la messa, apparve ad Egidio un angelo che depose sull'altare un biglietto sul quale era scritto il peccato segreto del sovrano, che così poté essere perdonato.
In seguito Egidio si sarebbe recato a Roma per porre il suo monastero sotto la protezione papale, ottenendo dal pontefice privilegi che sottraevano il cenobio ad ogni altra ingerenza. Morì poco dopo il ritorno da Roma, nella notte del 1º settembre, giorno a lui dedicato.

DOMENICA 30 AGOSTO 2026 - SANTI FELICE E ADAUTTOFelice e Adautto sono una coppia di martiri cristiani, uccisi forse dura...
30/08/2026

DOMENICA 30 AGOSTO 2026 - SANTI FELICE E ADAUTTO

Felice e Adautto sono una coppia di martiri cristiani, uccisi forse durante le persecuzioni di Diocleziano. Il loro culto come santi risale almeno al IV secolo ed è documentato da un carme loro dedicato da papa Damaso I.
Il pontefice, attraverso la collaborazione del prete Vero, curò anche la monumentalizzazione dei loro sepolcri nel cimitero di Commodilla sulla attuale via delle Sette Chiese presso la via Ostiense.
L'elogio di Damaso li dice fratelli; secondo una passio successiva (VII secolo) e leggendaria, invece, Felice era un prete condannato a morte per essersi rifiutato di sacrificare agli idoli e, mentre veniva condotto al luogo del supplizio, un altro cristiano confessò la sua fede e subì la stessa condanna. Poiché dell'altro martire si ignorava il nome, venne chiamato adauctus, ovvero "aggiunto".
La basilica ipogea dei Santi Felice e Adautto nel cimitero di Commodilla fu edificata sotto il pontificato di Giovanni I e fu riscoperta da Orazio Marucchi grazie agli scavi eseguiti tra il 1903 e il 1905 dalla Pontificia commissione di archeologia sacra.
Il loro elogio si legge nel Martirologio Romano al 30 agosto. Erano commemorati alla stessa data nel Martirologio di Usuardo (IX secolo); invece nel Martirologio Geronimiano si legge, ma solo alla data del 29 agosto, questo latercolo nel quale si potrebbero riconoscere i due santi: Romae, via Ostense, natalis sanctorum Felicis, Candidae virginis, Foriciae, Adausiae, Gemellinae cm sociis eorum.

SABATO 29 AGOSTO 2026 - MARTIRIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA La decapitazione di Giovanni Battista è un episodio riportato ...
29/08/2026

SABATO 29 AGOSTO 2026 - MARTIRIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

La decapitazione di Giovanni Battista è un episodio riportato dai Vangeli sinottici. L'evento è commemorato da una festa religiosa cristiana ed è stato oggetto di diverse rappresentazioni artistiche.
Secondo il racconto dei vangeli sinottici, Giovanni Battista condannò pubblicamente la condotta di Erode Antipa, che conviveva con la cognata Erodiade rimasta vedova di Filippo; il sovrano lo fece prima imprigionare, poi per compiacere la figlia di Erodiade, Salomè, che aveva ballato a un banchetto, lo fece decapitare. Nel vangelo di Marco e nel vangelo di Matteo il racconto è più dettagliato, mentre nel vangelo di Luca c'è solo un accenno.

GIOVEDÌ 27 AGOSTO 2026 - SANTA MONICAMonica (Tagaste, 331 – Ostia, 27 agosto 387) è stata la madre di Agostino d'Ippona;...
27/08/2026

GIOVEDÌ 27 AGOSTO 2026 - SANTA MONICA

Monica (Tagaste, 331 – Ostia, 27 agosto 387) è stata la madre di Agostino d'Ippona; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica, che la ricorda il 27 agosto.

Indirizzo

Augusta
96011

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Santo del Giorno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi