Santuario Santa Maria Del Bando

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Santuario Santa Maria Del Bando La Chiesa di Santa Maria del Bando di Atrani fu edificata alle falde del Monte Maggiore. SANTUARIO S. Il 7 settembre 1944 l’allora arcivescovo di Amalfi, Mons. a.

MARIA DEL BANDO

La Chiesa di Santa Maria del Bando di Atrani è documentata per la prima volta dal documento 221 del Codice Diplomatico Amalfitano del 9 settembre 1187. Essa fu edificata alle falde del Monte Maggiore, in un luogo dal quale veniva emesso il “bando” ai tempi della Repubblica Marinara (839 – 1131). Considerati i reperti marmorei in essa conservati, è ipotizzabile che si trattasse di una chiesa rupestre risalente all'Alto Medioevo. L’appellativo “bando” è dovuto quasi certamente alla circostanza che da questa chiesa venivano proclamati i bandi, le condanne a morte, le diverse notizie che interessavano la popolazione. L'edificio di culto è posto su di una falda del Monte Aureo ed è completamente isolata dal centro abitato di Atrani: vi si accede con un’arrampicata di circa 750 scalini. Lo stile è romanico-amalfitano, secondo l’orientamento tipico delle chiese medievali est-ovest, che prevede l’altare maggiore ad est, cioè verso il luogo dal quale sorge il sole, simbolo di Cristo e dell’eternità. L’interno è a navata unica (quasi quadrata) con volta a botte e con pregevoli dipinti. Da una piccola porta accanto all’altare, sulla destra, si accede alla sacrestia, dove è conservata un’urna cineraria romana di marmo bianco, sulla sinistra si apre un altro piccolo vano che ospita la cella campanaria, dove si trovano due campane in bronzo, una delle quali porta incisa la dedica alla Madonna del Bando e l’anno della fattura (1924). All’interno della chiesa, sopra l’altare, si trova un affresco quattrocentesco della Vergine Maria, che raffigura l’intervento della Madonna a favore di un condannato a morte; costui, salvo per miracolo, per voto dovette contribuire al restauro coevo dell'intero edificio ecclesiastico. Chissà, forse la devozione degli Atranesi nacque proprio dall’invocato, estremo salvataggio, di un uomo destinato alla morte per mano di altri uomini. La Vergine è raffigurata in piedi, con un vestito rosso ricoperto da un manto azzurro, il Bambino è sorretto dalla mano destra. Con la sinistra, la Madonna sostiene il piede di Gesù, mentre in basso è raffigurata la scena dell’imminente esecuzione. Gli interventi del XVIII secolo le hanno conferito l’attuale aspetto barocco. L’altare maggiore è del 1886 mentre il pavimento, messo in opera nel XIX secolo, è in maioliche quadrate policrome (di fattura napoletana settecentesca) provenienti dalla chiesa collegiata atranese di Santa Maria Maddalena. La chiesa, nei primi anni del XX secolo, fu sottoposta a restauro con le offerte dei cittadini, grazie alla solerzia del Rettore della stessa, Reverendissimo Don Bonaventura canonico Iovene, cameriere segreto del Sommo Pontefice. Ercolano Marini, con proprio decreto, incoronò l’immagine della piissima del Divino Bambino, ricorrendo la solennità della nascita della medesima Vergine, elevando, inoltre, la ca****la con il titolo, le prerogative e gli onori di Santuario Mariano, concedendo, oltre a ciò, in perpetuo, ai fedeli che la visitano in quella data, di ottenere per una sola volta, in quel giorno, l’indulgenza. Accanto al Santuario si trova la “Grotta di Masaniello” che, secondo la tradizione, sarebbe stato l’ultimo rifugio del capopopolo napoletano, la cui madre era Antonia Gargano di Atrani, prima di essere ucciso nell’attentato del 16 luglio 1647, avvenuto nella chiesa del Carmine di Napoli. La sottostante abitazione, anch’essa dalla caratteristica colorazione bianca, posta in una pittoresca posizione, come la chiesa del Bando, sarebbe stata la casa della famiglia materna di Masaniello, raffigurata nei disegni dei pittori tedeschi del Grand Tour (Casa di Masaniello). La parete rocciosa prossima alla cosiddetta “Grotta di Masaniello” ha regalato interessanti sorprese sia dal punto di vista geologico che antropico. Nel corso di lavori di pulizia degli arbusti e delle erbacce, eseguiti dal gruppo che si occupa della manutenzione del Santuario di Santa Maria del Bando, effettuati nell’area dei terrazzamenti, nel terreno scosceso antistante uno degli anfratti, si sono rese ben evidenti due grotte interessate dalla presenza di stalattiti e stalagmiti; sono stati rinvenuti, inoltre,
diversi cocci di terracotta, nonché una serie di piccole lucerne invetriate di verde, segno della presenza dell’uomo in queste grotte. Appaiono, altresì, tracce di un insediamento eremitico, forse attrezzato anche con un luogo di culto di epoca altomedievale. Al momento l’area in questione è stata interdetta e la Soprintendenza ha assicurato il proprio coinvolgimento, in quanto invierà un’équipe di studiosi che possa procedere all’analisi dei ritrovamenti e a un'esatta interpretazione e datazione degli stessi. E' probabile che in quegli anfratti sia vissuto per un certo tempo, nel 982, S. Saba da Collesano con altri monaci eremiti orientali e che ivi abbia costruito un oratorio. Durante la sua permanenza avrebbe risuscitato un bambino, figlio di un prete residente al di sotto delle grotte, mediante l'applicazione di un olio santo. Attualmente il Rettore del Santuario è il Parroco don Carmine Casola Satriano. Bibliografia essenziale

PANSA F.M., Istoria dell'antica Repubblica di Amalfi, II, Napoli 1724 (rist. anast. Forni, Sala Bolognese 1990). CAMERA M., Memorie storico-diplomatiche dell'antica città e ducato di Amalfi, II, Salerno 1876 (rist. Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Amalfi 1999). C***A LUZI J. (a cura di), Historia et Laudes SS. Sabae et Macarii iuniorum e Sicilia, auctore Oreste Patriarcha Hierosolymitano, Roma 1893. BORSARI S., Il monachesimo bizantino nella Sicilia e nell'Italia meridionale prenormanne, Napoli 1963. CERENZA A., L'organizzazione monastica nel Ducato di Amalfi, in Istituzioni civili e organizzazione ecclesiastica nello Stato medievale amalfitano, Atti del Congresso internazionale di Studi amalfitani (Amalfi, 3-5 luglio 1981), Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Amalfi 1986, pp. 147-266. GARGANO G., La topografia di Atrani medievale, in “Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana”, N.S. V (XV dell'intera serie), 10 (1995), pp. 109-148. Professore Giuseppe Gargano
storico medievalista

In questo giorno di grazia e di festa per la nostra comunità, il Responsabile e lo staff tutto del Santuario di Santa Ma...
13/10/2026

In questo giorno di grazia e di festa per la nostra comunità, il Responsabile e lo staff tutto del Santuario di Santa Maria del Bando elevano la propria gratitudine al Signore e rivolgono a don Christian i più fervidi, partecipi e solenni auguri di buon compleanno.
​Sotto il manto protettivo di Maria Santissima del Bando affidiamo la Sua persona e il Suo cammino, affinché la Vergine Madre continui a vegliare su di lui, custodendo la sua missione con abbondanza di grazie, salute e spirituale consolazione.
​A don Christian giunga il nostro più profondo ed affettuoso augurarsi di un fecondo ministero.

Insieme nella preghiera per il Santo Padre 🙏​In questi giorni in cui il Santo Padre si appresta ad affrontare un delicat...
11/10/2026

Insieme nella preghiera per il Santo Padre 🙏
​In questi giorni in cui il Santo Padre si appresta ad affrontare un delicato intervento chirurgico, sentiamo forte il richiamo a stringerci attorno a lui con l'affetto e la fede di una vera famiglia spirituale.
​Rivolgiamo il nostro sguardo fiducioso alla Vergine Maria, venerata con antica devozione nel Santuario di Santa Maria del Bando. A Lei, Madre di misericordia e rifugio sicuro, affidiamo il Papa:
​🌹 Che la Sua materna protezione lo avvolga e lo sostenga in ogni istante.
👨‍⚕️ Che lo Spirito Santo illumini la mente e guidi sapientemente le mani dei medici e dei sanitari.
🕊️ Che la grazia del Signore gli doni forza, pace e una rapida e completa guarigione.
​Uniamoci tutti in un'unica e accorata preghiera per lui.
​Santa Maria del Bando, prega per il Santo Padre e proteggilo sempre. Amen.

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02/10/2026

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Trentaquattro visitatori in una sola giornata, provenienti da nove Paesi. Dieci americani sono arrivati da Napoli in catamarano e sbarcati ad Atrani appositamente per raggiungere il Santuario, altri sulle tracce di “The Equalizer 3”. Giovanni Proto e i volontari custodiscono un luogo che racconta un altro modo di vivere la Costiera: camminare, fermarsi, ascoltare e conoscere. E per chi crede, ritrovare nella bellezza anche la dimensione della fede

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CURA E MANUTENZIONE PER IL NOSTRO SANTUARIO​Nei giorni scorsi si sono conclusi alcuni importanti interventi di manutenzi...
01/10/2026

CURA E MANUTENZIONE PER IL NOSTRO SANTUARIO
​Nei giorni scorsi si sono conclusi alcuni importanti interventi di manutenzione ordinaria presso il nostro Santuario, piccoli ma preziosi gesti per preservare e valorizzare questo luogo di fede, pace e accoglienza.
​In particolare, abbiamo realizzato:
Protezione del tetto: applicazione per due volte di una speciale vernice bianca reflex per migliorarne l'isolamento termico e l'efficienza energetica.
Tinteggiatura a calce bianca: rinnovate le facciate del lato monte e i muri perimetrali.
​Gestire e custodire la nostra struttura richiede un impegno costante: sono proprio questi gesti di cura quotidiana che ci permettono di mantenerla sempre bella, sicura e accogliente per tutti i pellegrini.
​Un sentito ringraziamento a quanti hanno lavorato e a chi, con il proprio sostegno, rende possibili questi interventi!

Buongiorno questa mattina da un posto esclusivo, il tetto del Santuario
29/09/2026

Buongiorno questa mattina da un posto esclusivo, il tetto del Santuario

Le visite si svolgono nei seguenti orari:al mattino dalle ore 7:00 alle ore 10;00;nel pomeriggio dalle 16:00 alle 18:00....
27/09/2026

Le visite si svolgono nei seguenti orari:
al mattino dalle ore 7:00 alle ore 10;00;
nel pomeriggio dalle 16:00 alle 18:00.

Visits take place during the following hours:
in the morning from 7:00 a.m. to 10:00 a.m.;
in the afternoon from 4:00 p.m. to 6:00 p.m.

Il Santuario visto dalla Collegiata Maria Maddalena Atrani Arcidiocesi di Amalfi - Cava de'Tirreni Comune Atrani Il Vesc...
24/09/2026

Il Santuario visto dalla Collegiata Maria Maddalena Atrani
Arcidiocesi di Amalfi - Cava de'Tirreni Comune Atrani Il Vescovado Notizie Positano Notizie

Giorno 28 settembre ore 19,00 presso il Duomo di Amalfi.
22/09/2026

Giorno 28 settembre ore 19,00 presso il Duomo di Amalfi.

Il Vescovado - Monsignor Soricelli, 50 anni di sacerdozio: la Costa d’Amalfi si stringe attorno al suo Arcivescovo
14/09/2026

Il Vescovado - Monsignor Soricelli, 50 anni di sacerdozio: la Costa d’Amalfi si stringe attorno al suo Arcivescovo

Una presenza corale della Costa d'Amalfi ha accompagnato Monsignor Orazio Soricelli in uno dei momenti più significativi del suo lungo ministero. Venerdì sera, nella Concattedrale di Santa Maria della Visitazione a Cava de' Tirreni, è stato celebrato il 50° anniversario di sacerdozio dell'Arcive...

Indirizzo

Via San Sebastiano
Atrani
84010

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