Dopo Passpartù, Everybody, Piano Terra e lo sconvolgente ciclone del mondo di Oz quest'anno prendiamo una sola direzione: Perdiquà! Il nuovo giardino del nostro Oratorio è stato inaugurato e gli animatori sono carichi e pronti per cominciare. In questo Oratorio estivo, nell’Anno della Misericordia, andremo all’essenziale del messaggio che ci viene dalla Parola di Dio e che ci svela il volto di un
Dio che ci ama, fino a farci vivere per sempre insieme a lui. Dentro questa prospettiva si giocano le nostre scelte e la nostra libertà, la risposta ai nostri desideri più grandi e la forza di affrontare le difficoltà della vita, il dolore, la sofferenza, il peccato, persino la morte. L’esperienza quotidiana dell’Oratorio estivo ci aiuterà a capire che Dio risponde facendosi accanto nel viaggio, anzi, mettendosi alla guida, stando davanti, in modo nuovo e sorprendente. Per comprendere questo mistero, ci faremo aiutare dalla storia di un popolo che è stato liberato da Dio. È il popolo eletto, che ha vissuto la sua avventura nell’Esodo raccontato dalla Bibbia. Il popolo di Dio ha sperimentato la schiavitù in Egitto, ha saputo chiedere aiuto al suo Signore, è stato ascoltato e poi liberato da lui, si è messo in cammino, avendo chiara la meta della «Terra promessa». I luoghi attraversati dal popolo di Israele sono gli stessi che attraverseremo simbolicamente durante l’Oratorio estivo, per capire quali sono le circostanze della vita che ci rendono più forti e non ci fanno perdere la via. Sarà come percorrere nuovamente il viaggio dall’Egitto alla Terra promessa, attraversando il mar Rosso, vivendo l’esperienza del deserto, lasciandosi orientare e guidare dalla presenza di Dio sul monte.