07/04/2024
TOMMASO
omelia
San Tommaso … avete sentito?
Oggi il Vangelo parla di san Tommaso… e chi è san Tommaso? Perché se ne parla in questo Vangelo?
Dunque, vediamo… ripercorriamo il Vangelo che ho appena detto.
I discepoli sono nel cenacolo e sono distrutti da quello che succede.
Tommaso è fuori, forse per fare servizi o per affari suoi.
Mentre sono tutti lì, ecco che viene Gesù, all’improvviso.
Che li rallegra e li riempie di Spirito Santo… e così via!
E che cosa succede? Torna Tommaso e tutti gli altri discepoli gli dicono quello che è successo.
Ma Tommaso non gli crede. Pensa che non sia così. Vuole toccare con mano.
Non so se vi viene in mente qualcosa…
Non so se conoscete persone così… Persone che dicono “io non ci credo”.
Ad esempio una volta vidi una bella intervista di Marco Montemagno
in cui un grande scrittore italiano, Alessandro Baricco, diceva
che la risurrezione di Gesù è una fake news tanto che
“abbiamo generato una comunità immensa (con tutto il rispetto per i credenti)
sull’idea che un uomo sia risorto”.
Ora chi sono questi Tommaso? Persone cattive? Persone sbagliate?
Non lo sappiamo, ma non perché non credono a quello che sentono dire di Gesù.
Noi pensiamo che noi parliamo di Gesù – o, versione diversa, siamo testimoni anche senza parlare –
e le persone si convertono o capiscono…
così che se uno è ateo è perché noi non sappiamo convincere le persone
o non sappiamo testimoniare il Vangelo!
E invece, non succede così nel Vangelo che abbiamo ascoltato…
Tommaso non crede perché gli parlano gli altri…
Tommaso comincia a credere perché incontra Gesù.
I tuoi amici che non credono, non saranno convinti da te
Una persona crede in Gesù perché Lui stesso, risorto lo incontra, si mostra a Lui.
Dobbiamo chiederci davvero questo: io sono uno come Tommaso
cioè uno che ha incontrato personalmente Gesù risorto
o sono uno che si è fidato di quello che gli hanno detto altri?
Ma da questo Vangelo scopriamo anche quello che fa Gesù risorto: incontra persone e li invita alla fede.
Noi siamo quelli che Lui ha incontrato e che gli hanno creduto e siamo la Chiesa.
Che cosa dobbiamo fare?
O, meglio, che vuol dire che siamo missionari? Andare a convertire? No…
Il Vangelo ci indica due cose…
Raccontare di quello che noi viviamo con il Signore, del nostro incontro con Gesù!
E accogliere quelli che Gesù incontra e fa diventare parte della Chiesa.
La nostra comunità deve diventare una comunità che sa raccontare di come Gesù ci ama.
E poi deve avere le porte aperte per accogliere quelli che sono toccati dallo Spirito Santo
e che cercano davvero il Signore… nient’altro!
Lasciamoci conquistare da Gesù come Tommaso… quando Egli qui si rende presente in mezzo a noi
nel pane e nel vino che benediciamo,
anche noi inginocchiamoci, prostriamoci e diciamogli “O mio Signore e mio Dio!”
At 4,32-35 Sal 117 1Gv 5,1-6 Gv 20,19-31