Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I Arzano

Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I Arzano Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I Arzano Chiesa di Arzano in via Vincenzo Cuoco, snc, 80022, NA. Orari di culto: MAR-VEN: 19:30, DOM:18:00.

Chiesa di Piscinola in Piazza Tafuri, snc, 80100, NA
Orari di culto: LUN-GIO: 19:30, DOM: 10:30.

17/05/2026

📖 “Tu sei bello, più bello di tutti i figli degli uomini; le tue parole sono piene di grazia.”
— Salmi 45:2

Questo Salmo, scritto dai Figli di Core, era dedicato a un re, ma profeticamente ci parla di Gesù Cristo, il Re dei re.

Le Sue parole sono piene di grazia. Quando Gesù parla al cuore, dona pace, rialza chi è abbattuto, consola nelle prove e dona speranza. Lui conosce ogni nostra ferita, ogni nostra lotta, e ci chiama per nome.

La Sua spada è sguainata: Cristo combatte per i Suoi figli. Non cercare soltanto soluzioni umane nelle battaglie della vita, ma invoca il nome di Gesù, perché nel Suo nome c’è potenza, liberazione e salvezza.

Il Suo trono è stabile in eterno. Anche quando tutto cambia, Gesù non cambia mai. Lo scettro della Sua grazia è ancora steso oggi per chiunque voglia avvicinarsi a Lui.

Noi un tempo eravamo lontani da Dio, ma per mezzo della croce siamo diventati figli Suoi. Oggi il Signore ci chiama a lasciare i legami del mondo e a vivere nella gioia della salvezza.

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.

10/05/2026

📖 «Se uno di voi o dei vostri discendenti sarà impuro… o sarà in viaggio, celebrerà lo stesso la Pasqua in onore del Signore.»
— Numeri 9:10-11

La Pasqua rappresentava la liberazione del popolo d’Israele: il sangue dell’agnello aveva salvato i primogeniti dalla morte. Era una ricorrenza molto sentita, simbolo della salvezza e della misericordia di Dio.

In questo passo troviamo tre categorie di persone:

🔹 Quelli che celebrarono la Pasqua nel tempo stabilito: rappresentano coloro che hanno accettato la salvezza di Dio attraverso Gesù Cristo.

🔹 Quelli che non poterono celebrarla perché avevano avuto contatto con la morte. Pur sentendosi lontani da Dio, desideravano comunque avvicinarsi a Lui. E Dio, nella Sua pazienza, diede loro una seconda possibilità: celebrare la Pasqua il mese successivo.
Questo ci insegna che non esiste peccatore che non possa essere salvato se torna sinceramente al Signore.

🔹 Infine, quelli che pur potendo celebrare la Pasqua decisero di astenersi. Essi sarebbero stati esclusi dal popolo. Dio offre opportunità, ma l’uomo resta responsabile della propria scelta.

Ancora oggi il Signore continua a dare nuove opportunità di salvezza. Finché c’è tempo, la grazia di Dio è disponibile per chi desidera ravvedersi e tornare a Lui. 🙏

03/05/2026

📖 Tito 3:1-11

C’è stato un tempo in cui vivevamo senza direzione, schiavi dei nostri desideri, incapaci di liberarci da ciò che ci teneva legati. Non era solo un errore… era una condizione.

Ma poi qualcosa è cambiato.
Non siamo semplicemente diventati “migliori”… siamo stati trasformati.

Quando la bontà e l’amore di Dio si sono manifestati, Egli ci ha salvati.
Non per quello che abbiamo fatto noi, ma per la Sua misericordia.

Ci ha salvati dalla condanna del peccato, da una vita senza vera libertà.
Ha spezzato le nostre catene attraverso il sacrificio di Gesù.

💧 Il lavacro della rigenerazione: una nuova nascita, una vita nuova.
🔥 Il rinnovamento dello Spirito Santo: una mente nuova, uno sguardo nuovo ogni giorno.

Oggi non siamo più quelli di prima.
Possiamo ancora cadere… ma non siamo più schiavi. Possiamo rialzarci.

La salvezza è il punto di partenza di tutto.
E da questa salvezza nasce una vita che sceglie il bene.

26/04/2026

Apocalisse di Giovanni 13:11-18

“Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra… aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone…”



C’è un inganno che non si presenta mai come male evidente.
Non arriva con il volto del nemico dichiarato, ma con l’aspetto dell’agnello.

È questo il punto che Giovanni ci consegna con forza: l’inganno più pericoloso è quello che imita la verità senza esserlo.

La seconda bestia appare mite, familiare, quasi spirituale… ma la sua voce tradisce la sua origine. Non è l’apparenza a rivelare la verità, ma la voce, il contenuto, il frutto.

In ogni tempo il rischio è lo stesso: confondere ciò che “sembra buono” con ciò che “viene da Dio”.

Per questo la Scrittura non ci chiama alla paura, ma al discernimento.
Non a vivere sospettosi di tutto, ma radicati in ciò che è vero.

Gesù stesso ci ha dato un criterio semplice e profondo:
“Dai frutti li riconoscerete.”

Il discernimento non nasce dall’emozione del momento, ma dalla conoscenza della Parola e dalla guida dello Spirito Santo. È lì che la voce di Dio si riconosce: non confonde, non manipola, non costringe, ma conduce alla vita.

E forse il punto più decisivo è proprio questo:
chi conosce la voce del Pastore, non si lascia sedurre da altre voci.

In un tempo di molte parole, molte immagini e molte “verità”, la domanda resta attuale:

sto imparando a riconoscere la voce di Dio?

Perché alla fine, la protezione più grande non è vedere tutto il male possibile, ma essere così familiari con la verità da non scambiarla mai per altro.

“Signore, insegnaci la Tua voce.”

19/04/2026

📖 Apocalisse 5:1-5

Giovanni vede la manifestazione di Gesù in un momento particolare della sua vita, un tempo difficile, segnato dallo sconforto. Lui stesso dichiara: “io piangevo molto”.

È normale per un credente soffrire? Essere scoraggiato? Piangere?
Sì, è normale.

Spesso piangiamo perché non abbiamo risposte. Cerchiamo soluzioni, ma ci rendiamo conto che il futuro non ci appartiene e non possiamo controllarlo. Anche sapendo di essere figli di Dio, queste realtà possono portare sconforto. È successo anche a Giovanni.

Davanti a lui c’è un libro sigillato nelle mani di Dio. Un’immagine che rappresenta tutte quelle situazioni della vita che non possiamo cambiare né comprendere.

Un angelo potente grida: “Chi è degno di aprire il libro e sciogliere i sigilli?”
La risposta è forte: nessuno.

Nessuno sulla terra ha il potere di dare tutte le risposte. Nessuno può cambiare davvero ogni situazione.

Giovanni piange perché capisce questa verità: sta cercando qualcosa che non esiste negli uomini.

Ma poi arriva un messaggio che cambia tutto:
“Non piangere.”

Questo è il cuore del Vangelo.
Le risposte esistono.

Solo Gesù Cristo è degno di aprire il libro. Solo Lui ha vinto. Solo Lui può entrare nelle situazioni “sigillate” della nostra vita e portare una risposta, una direzione, una speranza.

✨ Giovani Insieme ✨Ieri il Coro dei Giovani della Chiesa di Arzano è stato ospite della comunità di Scafati per una sera...
19/04/2026

✨ Giovani Insieme ✨

Ieri il Coro dei Giovani della Chiesa di Arzano è stato ospite della comunità di Scafati per una serata speciale di comunione, lode e condivisione 🙌

📍 Presso la Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I. di Scafati
🎤 Con il messaggio del Past. Luigi Cianciulli

📖 Predica:
«Or il Signore parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava all’accampamento; ma Giosuè, figlio di Nun, suo giovane aiutante, non si allontanava dalla tenda.»
Esodo 33:11

✨ NON TE NE ANDARE! ✨

12/04/2026

📖 2 Corinzi 11:23-33

Paolo racconta di essere stato calato in una cesta da una finestra per salvare la sua vita. Un’immagine potente: chiuso, senza controllo, sospeso nel vuoto… eppure proprio lì Dio stava operando.

Quella cesta rappresenta i momenti in cui anche noi ci sentiamo bloccati, imprigionati nelle difficoltà, nelle paure o nelle conseguenze delle nostre scelte. Ma Dio non ci lascia mai senza una via d’uscita.

✨ La cesta ci parla della croce
✨ La corda ci parla della fede
✨ La finestra ci parla del Vangelo
✨ Le mura ci parlano degli ostacoli

Dove noi vediamo muri, Dio apre una finestra.

Anche quando ti senti senza via, Dio sta preparando una via per te. Forse non è come te l’aspetti, ma è sempre perfetta.

Affidati completamente a Lui. Lasciati “calare” nelle Sue mani, anche quando non capisci.

🙏 C’è sempre una via d’uscita in Cristo.

05/04/2026

📖 Primo libro di Samuele 20:30-35

Il maligno utilizza delle strategie per far morire l’esperienza che abbiamo fatto con Dio.

Una delle principali è il senso di colpa. Proprio come Saul fece con Gionatan: lo accusò, lo umiliò, lo fece sentire ribelle e motivo di vergogna.

I sensi di colpa sono devastanti: possono spegnere la gioia, rubare la pace e indebolire la fede.

All’inizio del nostro cammino con Dio affrontiamo difficoltà, e proprio lì il nemico insinua:
“È colpa tua se stai così.”
“È colpa della tua scelta di seguire Dio.”

Ma non è vero.

Gionatan stava facendo la cosa giusta: proteggere Davide.
E anche noi, scegliendo il Signore, abbiamo fatto la scelta migliore della nostra vita, anche se questo comporta prove.

Il nemico prova anche a manipolare le nostre emozioni: turbamenti, scoraggiamento, pesi interiori… per allontanarci da Dio.

Ma c’è una verità potente:
la grazia di Dio dentro di noi è più forte di qualsiasi attacco.

Se siamo radicati nella Parola, nessun tentativo del nemico potrà distruggere la nostra fede.

Resistiamo!

E come Gionatan si alzò per andare incontro a Davide, così anche noi alziamoci e andiamo incontro a Gesù Cristo 🙏

30/03/2026
29/03/2026

📖 Luca 1:26-38

La luce di Dio non arriva mai per lasciare le cose come sono.
Quando Dio si manifesta, qualcosa dentro di noi reagisce.

Maria fu turbata. Non perché Dio crei confusione, ma perché la Sua luce mette in evidenza ciò che è nascosto nel cuore. I nostri dubbi, le nostre paure, le nostre domande.

È così anche per noi.
Un vero incontro con il Signore provoca sempre una reazione.

La grazia di Dio illumina i nostri turbamenti, non li copre.
Li porta alla luce per guarirli, per trasformarli.

Maria chiese: “Come avverrà questo?”
Dio non si spaventa delle nostre domande.
Anzi, conosce il nostro cuore ed è pronto a rispondere.

E poi arriva quella parola che cambia tutto:
“Non temere.”

Quando Dio entra nella nostra vita, può esserci prima un dolore: è il ravvedimento.
Ma subito dopo arriva la Sua grazia che rinnova, che libera, che dona pace.

La luce di Dio non è debole.
È potente.
È Cristo che entra nella nostra vita e la trasforma per sempre.

Indirizzo

Via Vincenzo Cuoco
Arzano
80022

Orario di apertura

Lunedì 19:30 - 21:00
Martedì 19:30 - 21:00
Giovedì 19:30 - 21:00
Venerdì 19:30 - 21:00
Domenica 10:30 - 12:00
18:00 - 20:00

Telefono

+393664753050

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