Acli Arezzo

Acli Arezzo Pagina ufficiale delle ACLI Provinciali Aretine

“𝐋’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢”: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐥𝐢 𝐋𝐢𝐟𝐞 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚🇮🇹 Il ruolo di beni comuni, welfare e ...
02/06/2026

“𝐋’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢”: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐜𝐥𝐢 𝐋𝐢𝐟𝐞 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚
🇮🇹 Il ruolo di beni comuni, welfare e servizi pubblici per procedere verso una società più inclusiva e partecipata. Questo è il tema dell’incontro “L’Italia di tutti - Per una nuova politica dei beni comuni” che, inserito nella rassegna Acli Life Festival, proporrà un’occasione di dibattito e di approfondimento a più voci su possibili modelli di sviluppo sociale per rafforzare coesione, partecipazione civica e tutela dei diritti collettivi.

📌 L’appuntamento, a partecipazione libera e gratuita, sarà alle 18.00 di mercoledì 3 giugno alla Casa dell’Energia di Arezzo e farà affidamento sulla presenza di esperti nei settori di welfare e servizi che condivideranno contributi, riflessioni ed esperienze maturate a livello regionale e nazionale.

Scopri di più sul nostro sito 👉 https://acliarezzo.com/litalia-di-tutti-nuovo-incontro-dellacli-life-festival-alla-casa-dellenergia/

DOMENICA 31.5 SOLENNITA’ DELLA SS. TRINITA’  Carissimi,Chi è Dio? Com'è Dio? La vita degli uomini, la storia dell'umanit...
30/05/2026

DOMENICA 31.5 SOLENNITA’ DELLA SS. TRINITA’
Carissimi,
Chi è Dio? Com'è Dio? La vita degli uomini, la storia dell'umanità, la storia delle religioni... tutto è una ricerca di Dio, del suo essere, del suo volto... Come si esprime la preghiera del salmista: “Quando verrò e vedrò il volto di Dio? ” Tante sono le immagini, le idee, le definizioni, le descrizioni di Dio. Noi sappiamo che il vero Dio è colui che Gesù ci ha rivelato, che ci ha raccontato... Dio è amore, è Trinità d'amore. Gesù è il Figlio mandato dal Padre, una cosa sola con lui e con lo Spirito che il Padre e il Figlio mandano sulla terra. Mi sente spontaneo dire: “Credo sulla tua parola, credo sul tuo amore”. Davanti alla Trinità c'è la nostra lode, l'adorazione, l'amore... Posso chiedermi: sono innamorato della Trinità? Sono innamorato del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo? Perché Dio, il Signore è innamorato di ciascuno di noi. S. Sergio di Russia, grande mistico del 1300, si è espresso così, nel suo cantico alla Ss. Trinità: Dio il Padre, Dio il Figlio, Dio lo Spirito Santo! Immenso il Padre, immenso il Figlio, immenso lo Spirito Santo! Uno il Padre, uno il Figlio, uno lo Spirito Santo! Uno lo Spirito Santo! Uno lo Spirito Santo! Nella Trinità indivisibile ogni persona divina è la potenza, la sapienza, l'amore! Ogni persona è la divinità unica immensa! Tutta l'immensità! L'unità che tutto trascende! Lo Spirito Santo è il dono che dall'abisso si effonde e penetra tutto e riempie di sé tutte le cose, di sé, indivisibile e uno e tutto in luce trasforma. Illuminato dallo Spirito Santo, battezzato dal fuoco chiunque tu sia: vergine, monaco, sacerdote, sposo, tu sei trono di Dio, sei la dimora, sei lo strumento, sei la luce della Trinità! Tu sei Dio! Sei Dio, Dio, Dio! Dio nel padre, Dio nel Figlio, Dio nello Spirito Santo, sei Dio, Dio, Dio! La Trinità di Dio la accogliamo e la crediamo nella vita del mondo e delle persone. Le verità della fede sono le verità della vita. Ciò che è verità in Dio, è verità nell'uomo. Le tre Persone sulla talmente unite da diventare un essere solo. L'essere solo non è una solitudine, ma una comunione di persone. La vita è il riflesso e la presenza della Trinità. La mia vita personale, con la sua dispersione nelle tante cose della giornata, diventa una unità. Le nostre famiglie: ci sono più persone ma costituiscono un'unica realtà. Così è per la Chiesa: dove uno più è sé stesso, come cristiano, più è unito agli altri, più è unito agli altri, più è sé stesso. La società, l'umanità intera, rispecchiando la Trinità di Dio può vivere l'unità, l'amore, la pace, l'armonia, la concordia... Purtroppo esiste tanto peccato nel mondo, ma c'è Dio che salva. Buona domenica.

     𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍𝐀 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐁𝐄𝐍𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈🗣️ Le Acli vi invitano a un momento di confronto e di riflessione sul futuro ...
28/05/2026



𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍𝐀 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐁𝐄𝐍𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈

🗣️ Le Acli vi invitano a un momento di confronto e di riflessione sul futuro dei beni comuni, della partecipazione e del ruolo delle comunità nella costruzione di una nuova idea di politica.

📍 Mercoledì 3 giugno, alle ore 18.00, la Casa dell’Energia di Arezzo ospiterà l’incontro “L’Italia di tutti – Per una nuova politica dei beni comuni”, durante il quale ci confronteremo sui temi della coesione sociale, della responsabilità collettiva e della valorizzazione dei servizi e delle risorse condivise.

Interverranno 👇
• Johnny Dotti, consigliere delegato e presidente di CGM
• Nicola Perini, presidente di ConfServizi Cispel Toscana

Introduce 👇
• Luigi Scatizzi, presidente Acli Arezzo

🎟️ Ingresso libero e gratuito

26/05/2026

𝑰𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑭𝒂𝒑 𝑨𝒄𝒍𝒊 𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒇𝒊𝒅𝒆 𝒆 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒊 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒊

🎤 Ascoltiamo ai microfoni di Amaranto Channel le parole del segretario regionale della Fap Acli Toscana, Gabriele Parenti, eletto sabato 23 maggio nel corso del sesto congresso regionale all’Hotel Minerva di Arezzo.

✍️ Parenti indica tra le priorità della federazione il sostegno agli anziani attraverso i servizi di Patronato e Caf, insieme alla capacità di avanzare proposte concrete sui temi della sanità e delle politiche sociali.

👴 Il segretario regionale ha inoltre evidenziato le preoccupazioni di molti anziani legate alla perdita del proprio ruolo sociale e alla difficoltà di riuscire a provvedere autonomamente a se stessi, ribadendo l’importanza di un intervento efficace da parte dei servizi pubblici.

💁‍♂️ Il congresso rappresenta un’occasione preziosa per trasformare le istanze emerse in proposte concrete per il futuro della nostra federazione.

𝐅𝐀𝐏 𝐀𝐂𝐋𝐈 𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀: 𝐂𝐎𝐍𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐃 𝐀𝐑𝐄𝐙𝐙𝐎🤝 Una giornata di confronto, partecipazione e condivisione per costruire ...
24/05/2026

𝐅𝐀𝐏 𝐀𝐂𝐋𝐈 𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀: 𝐂𝐎𝐍𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐃 𝐀𝐑𝐄𝐙𝐙𝐎
🤝 Una giornata di confronto, partecipazione e condivisione per costruire insieme il futuro della rappresentanza degli anziani e dei pensionati. L’Hotel Minerva di Arezzo ha ospitato il sesto congresso regionale della Fap Acli Toscana, riunendo delegati e rappresentanti provenienti da tutta la regione per discutere delle principali sfide sociali, assistenziali e sanitarie legate alla terza età.

🏛️ Siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi di aver accolto questo importante appuntamento nella nostra città, trasformando Arezzo in un luogo di dialogo, ascolto e progettazione condivisa per il futuro delle comunità. Nel corso della mattinata sono stati affrontati temi fondamentali come tutela previdenziale, diritto alla salute, welfare territoriale, non autosufficienza e contrasto alla solitudine, con l’obiettivo di rafforzare sempre di più la vicinanza alle persone e ai loro bisogni.

🙏 Un ringraziamento a tutti i delegati, agli ospiti, ai dirigenti e ai partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento con presenza, idee e spirito associativo. Auguriamo, infine, un buon lavoro alla nuova segreteria e al nuovo gruppo dirigente della Fap Acli Toscana per il prossimo quadriennio, certi che sapranno proseguire con impegno, responsabilità e attenzione al territorio.

DOMENICA 24.5    SOLENNITA’ DELLA PENTECOSTECari amici,                    eccoci alla solennità di Pentecoste, vero fin...
23/05/2026

DOMENICA 24.5 SOLENNITA’ DELLA PENTECOSTE

Cari amici,
eccoci alla solennità di Pentecoste, vero fine e culmine di tutto il mistero pasquale: «Ricevete lo Spirito Santo». Ecco il dono del Risorto. Ecco il dono dei doni: lo Spirito di Dio. Altro è vivere in balia delle nostre misere forze, altro è avere in noi l'amore di Dio, la sua vita piena ed eterna. Lo spirito santo non è una “cosa” ma una persona. Lo Spirito di Dio, che abbiamo accolto nel giorno del Battesimo, da una parte riversa in noi l'amore del Padre e del Figlio, dall'altra muove il cuore a corrispondervi vivendo secondo l'amore. Lo Spirito Santo è ciò di cui abbiamo più bisogno: è Lui che pacifica il cuore, che lo libera dal peccato, che infonde coraggio, fermezza nella prova. È Lui che illumina l'intelletto, che consola, che cura le ferite dell'anima. Forse nella tua vita è ancora un po' sconosciuto. Ecco allora l'invito: Prega! Invocalo! Chiedigli di diventare sensibile alle sue ispirazioni; domandagli che riaccenda il tuo cuore, che rianimi la tua fede! Chiedigli di poterne fare esperienza, perché la tua vita possa rifiorire! Dunque «Vuoi tu ricevere lo Spirito Santo? Ti senti debole e desideri di essere rivestito di potenza dall'alto? Ti senti tiepido e vuoi essere riscaldato? Arido e vuoi essere irrigato? Rigido e vuoi essere piegato? Scontento della vita passata e vuoi essere rinnovato? Prega, prega, prega! Che sulla tua bocca non si spenga il grido sommesso: vieni Santo Spirito! Se una persona o un gruppo di persone, con fede, si mette in preghiera e in ritiro, deciso a non alzarsi finché non sia stato rivestito di potenza dall'alto e battezzato nello Spirito, quella persona o quel gruppo non si alzerà senza aver ricevuto quello che chiedeva e anzi molto di più» (card. R. Cantalamessa). Il brano del Vangelo di oggi lega strettamente il soffio dello Spirito alla remissione dei peccati. La Chiesa dapprima sperimenta e riceve questo soffio. Il Vangelo odierno ci riporta alla sera di Pasqua e ci mostra Gesù risorto che appare nel Cenacolo, dove si sono rintanati i discepoli per la paura. «Gesù stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi!”» (v. 19). «Queste prime parole sono da considerare più che un saluto: esprimono la pienezza messianica, il perdono accordato ai discepoli che, per dire la verità, lo avevano abbandonato. Sono parole di riconciliazione e di perdono. Gesù offre la sua pace proprio a questi discepoli che hanno paura, che stentano a credere a ciò che pure hanno veduto, cioè il sepolcro vuoto, e sottovalutano la testimonianza di Maria di Magdala e delle altre donne. Gesù perdona, perdona sempre, e offre la sua pace ai suoi amici. Non dimenticatevi: Gesù non si stanca mai di perdonare. Siamo noi che ci stanchiamo di chiedere perdono. Che la festa di Pentecoste possa rinnovare in noi la consapevolezza che in noi dimora la presenza vivificante dello Spirito Santo e “spingerci” fuori dalle nostre paure e dalle nostre chiusure, accendendo nei cuori l'ardore missionario, perché possiamo diffondere ovunque l'amore e la misericordia di Dio. Buona domenica, buona solennità di Pentecoste..

DOMENICA 17.5    SOLENNITA’ DELL’ASCENSIONECari amici,                 oggi contempliamo Gesù che ascende al cielo e sie...
17/05/2026

DOMENICA 17.5 SOLENNITA’ DELL’ASCENSIONE

Cari amici,
oggi contempliamo Gesù che ascende al cielo e siede alla destra del Padre. Egli continua ad essere ogni giorno con noi, in ogni luogo e in ogni tempo, agendo soprattutto per mezzo della sua Chiesa. Gesù affida alla Chiesa il suo potere di perdonare e di salvare gli uomini battezzandoli, immergendoli nella vita di Dio, istruendoli e facendone suoi discepoli. Ed è proprio lì che incontriamo il Risorto, in quella Chiesa, suo Corpo sulla terra, umanamente povera e debole, ma forte della sua presenza, che come una prolunga, trasmette lungo i secoli la “corrente” della grazia, ossia dello Spirito Santo, che rende presente il Signore risorto. Questa Chiesa, sin dall'inizio appare con tutti i suoi limiti umani: i discepoli hanno paura, sono undici perché uno ha tradito Gesù; adorano il Signore ma intanto nel loro cuore dubitano... Non sappiamo di che cosa dubitassero (di Gesù? O di potercela fare, visti i loro tradimenti/rinnegamenti?); di certo, nonostante la presenza del Risorto, erano ancora titubanti... In fondo è la nostra condizione; nonostante le nostre esperienze di fede, la fede di coloro che ci precedono, siamo spesso alle prese con dubbi e tentennamenti... È bello sapere che proprio a questi discepoli fallaci, e con essi proprio a ciascuno di noi, il Signore affida il compito di generare figli a vita nuova, di trasmettere la vita eterna mediante l'annuncio del Vangelo e i sacramenti. Questo ci dice che Dio, l'Onnipotente, non vuole fare tutto da solo ma ci affida una missione grande: Lui vuol salvare il mondo con la nostra collaborazione; Egli ci ama davvero, ci prende sul serio, si “fida” di noi. E qual è la missione dei discepoli? Battezzare nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, dunque immergere le persone nella vita divina, nel circolo dell'amore trinitario, amore incondizionato e illimitato. Sarebbe a dire: “Andate e ogni persona immergetela, impregnatela di questo amore”. E poi “Insegnando”, ed è l'unica volta in cui Gesù autorizza i suoi discepoli ad insegnare, “a osservare”, letteralmente “a praticare”, «tutto ciò che vi ho comandato». E l'unica cosa che Gesù ha comandato in questo vangelo, nel quale appare il termine “comando”, sono le beatitudini. Gesù chiede ai suoi di insegnare, con le parole e la vita, a vivere da figli del Padre, che vivono relazioni fraterne, che profumano d'amore e di comunione. Ed ecco l'assicurazione finale di Gesù: «Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo». Possiamo contare sulla sua presenza, sul suo aiuto, sulla sua grazia. È vero, siamo deboli, limitati, peccatori, ma siamo amati, sostenuti e inviati per essere testimoni dell'amore. E se non lo faremo noi, se non lo farai tu, chi lo farà al tuo posto? Buona solennità dell’Ascensione. E qualche volta guardiamo in alto, siamo ottimisti nonostante tutto, il Signore è con noi.

      𝗜𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗢𝗿𝗶𝗼𝗻𝗲📌 Sabato 23 maggio 2026 alle ore 16.00 il Circolo Acli di Capolona inaugura la nuov...
16/05/2026



𝗜𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗢𝗿𝗶𝗼𝗻𝗲

📌 Sabato 23 maggio 2026 alle ore 16.00 il Circolo Acli di Capolona inaugura la nuova Biblioteca Orione: uno spazio pensato per tutte le età dove incontrarsi, leggere, condividere idee e costruire comunità.

🎭 A seguire, dalle 18.00 alle 19.30 ci sarà lo spettacolo narrativo-teatrale sulla vita di San Francesco d’Assisi: “Scalzo” di Alan Bigiarini, con Giuseppe Mazziotti e Alessandro Bargiacchi.

🎟️ Ingresso gratuito
📲 Gradita prenotazione per lo spettacolo al 353/4019887 (solo WhatsApp)

Indirizzo

Via Montefalco, 3/7
Arezzo
52100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

057521700

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