L' Associazione " SIGNA ARRETII" (Insegne di Arezzo) dopo un percorso di crescita di circa dieci anni, si costituisce ufficialmente nel 2007. Ne fanno parte le figure dei Valletti, Vessilliferi e Fanti , in qualità di Rappresentativa Comunale, anche al di fuori del contesto giostresco, ruolo in questi anni svolto in più occasioni in Italia ed all'estero, portando in giro per il mondo il motto " UB
I NOS ARRETIUM EST" (dove siamo noi è Arezzo). Durante tutto l'arco dell'anno l'Associazione è impegnata nello svolgere compiti di rappresentanza quali la partecipazione, su invito del Comune di Arezzo o di altri Enti, a manifestazioni storiche, civili o religiose, organizzate in ambito nazionale ed internazionale e la presenza a tutte le manifestazioni collaterali della Giostra del Saracino. I componenti di Signa Arretii sono chiamati allo svolgimento di ruoli importanti in Giostra: i Fanti, durante il corteo, scortano la Lancia d'Oro e in Piazza Grande presidiano gli ultimi metri della lizza, i Valletti sono i custodi del trofeo e lo recano in piazza, i Vessilliferi sfilano con gli antichi emblemi della città di Arezzo, il Gonfalone del Comune e le insegne della parte Guelfa, parte Ghibellina, della Nobiltà e del Popolo. Il nome dell'Associazione trae spunto dalla presenza in essa di tutti i simboli di Arezzo, da quelli storicamente più antichi a quelli più moderni dei Quartieri della Giostra del Saracino rappresentati nei costumi dei Valletti. L' Associazione fa riferimento allo Statuto di Arezzo del 1327, dove sono menzionati i Fanti come compagine di controllo all'interno e nelle immediate vicinanze della città, anche con ruoli di supporto all'attività dei funzionari comunali (Balitori) e si propone, con iniziative volte a mantenere vivo il sentimento di appartenenza alla nostra città e alla sua storia, di costituire un gruppo filologicamente aderente al periodo che va dalla battaglia di Campaldino (1289) alla morte del Vescovo Tarlati (1327).Ogni 11 Giugno si commemora la morte di Guglielmino degli Ubertini, comandante delle Fanterie Aretine a Campaldino, con una cerimonia nella Cattedrale di Arezzo ed una presenza al Cantone di Arezzo in Firenze, dove furono sepolti i prigionieri aretini morti nelle prigioni fiorentine. Agli ordini del Maestro di Campo comanda i Fanti del Comune ed è responsabile del loro comportamento, garantendo la scrupolosa attuazione dei compiti loro assegnati. FANTI DEL COMUNE: Compagine neutrale rappresentante la Città di Arezzo, agli ordini del Sergente mantengono l’ordine in campo attenendosi ai compiti stabiliti dal Regolamento della Giostra ed alle eventuali disposizioni del Maestro di Campo. VALLETTI DEL COMUNE: Sono i custodi del Trofeo della Giostra, la Lancia d’Oro,che durante la manifestazione hanno il compito di portare in Corteo e in Piazza Grande. VESSILLIFERI: Recano in Corteo i Vessilli con gli antichi Stemmi della Città di Arezzo (il cavallo inalberato) , del Comune (bipartito di verde e di rosso) , del popolo di Arezzo (croce d’oro in campo rosso) , della Parte Ghibellina (aquila nera in campo giallo) , della Parte Guelfa (gigli in campo azzurro) . CARICHE SOCIALI (Consiglio Direttivo)
Presidente: Francesco Stocchi
Vice-Presidente: Daniele Baldi
Segretario: Marco Liberatori
Tesoriere e Sergente dei Fanti: Raffaele Marcantoni
Provveditore: Roberto Cellai
Consigliere: Ivano Sapio
Consigliere: Simone Neri