05/06/2026
Sport per Tutti
Domenica 31 maggio l’Oratorio Don Bosco di Arese ha ospitato un "Sport per Tutti", un progetto di inclusione sportiva promosso da Caritas Arese, che si è svolto all'interno della tradizionale Festa del GSO. Parte della giornata sportiva è stata dedicata al confronto e al fair play: gli atleti del GSO Don Bosco Arese hanno sfidato tre realtà che promuovono lo sport senza barriere: Associazione Il Pentolino ETS (Sitting Volley – Aquile Azzurre); Baskin – Polisportiva San Carlo; Integra Sport – Cassina Nuova (Calcio Paralimpico).
Ecco alcune riflessioni di chi era presente:
“A volte bastano pochi minuti per capire che sta per succedere qualcosa di speciale. Durante la festa del GSO di Arese, sul prato è comparso un grande telone blu. Poi una rete, diversa da quelle che siamo abituati a vedere: più bassa, quasi appoggiata a terra. Attorno, sguardi curiosi. Infine sono arrivati gli atleti, uno dopo l'altro, scalzi e seduti in campo. L'allenatrice ha spiegato le regole del sitting volley, una disciplina simile alla pallavolo, ma che si gioca da seduti. All'inizio c'era attenzione, forse anche un po' di tensione. Poi la palla ha iniziato a muoversi e, insieme a lei, qualcosa è cambiato. I sorrisi hanno preso il posto dell'incertezza, la curiosità si è trasformata in entusiasmo, il desiderio di partecipare ha superato ogni esitazione. Le ragazze della pallavolo del GSO si sono lasciate coinvolgere con naturalezza. Alcuni ragazzi del calcio osservavano dalla panchina; dopo pochi minuti hanno iniziato a chiedere se potevano provare anche loro. Uno dopo l'altro sono entrati in campo, scoprendo un modo diverso di giocare e di stare insieme. In quel momento non c'erano differenze da sottolineare, né distanze da colmare. C'erano ragazzi e ragazze che condividevano il gioco, le risate e la soddisfazione di ogni punto conquistato (che per la cronaca non veniva segnato). L'associazione "Il Pentolino", nata dall'impegno di genitori, volontari e professionisti, opera da anni per offrire a bambini e ragazzi con disabilità le stesse opportunità di relazione, crescita e partecipazione dei loro coetanei. Attraverso attività sportive, ricreative e sociali, crea occasioni concrete di incontro, favorendo l'inclusione e la costruzione di legami autentici. È stata molto più di una dimostrazione sportiva. È stato un momento in cui tutti i presenti hanno condiviso lo stesso spazio, lo stesso gioco e la stessa gioia. Un'occasione semplice, ma intensa, che ha ricordato a tutti come l'incontro con l'altro possa diventare una ricchezza quando ciascuno trova il proprio posto in campo e nella comunità.” (Laura, Sara e Massimo)
“In occasione della Festa del GSO abbiamo vissuto una bellissima esperienza di calcio integrato insieme a Integra Sport - Polisportiva Cassina Nuova. Lo scopo di Integra Sport è favorire l’inclusione sociale, il benessere psicofisico e la socializzazione delle persone con disabilità, in un ambiente sano ed accogliente. La particolarità dell'incontro è stata la formazione di squadre miste, composte dai ragazzi della prima squadra del GSO e dai ragazzi dell'associazione, che hanno giocato fianco a fianco condividendo entusiasmo, impegno e divertimento. In campo non c'erano differenze, ma compagni di squadra che collaboravano per un obiettivo comune, aiutandosi e valorizzando le capacità di ciascuno. Il calcio si è dimostrato ancora una volta un linguaggio universale, capace di creare relazioni autentiche e di abbattere barriere che spesso esistono solo fuori dal terreno di gioco. Tra un passaggio, un sorriso, un incoraggiamento e un gol festeggiato insieme, si è respirato il senso più autentico dello sport: quello che unisce le persone, valorizza ciascuno e fa sentire tutti protagonisti. Per qualche ora hanno contato solo la gioia di giocare, stare insieme e condividere emozioni vere. Guardando i ragazzi in campo era impossibile non emozionarsi. Nei loro occhi si vedevano entusiasmo, orgoglio, amicizia e quella felicità semplice che nasce quando ci si sente accolti e parte di qualcosa di bello. Oggi ha vinto l'inclusione, ha vinto l'amicizia, ha vinto il calcio nella sua forma più bella. E tutti noi torniamo a casa con la certezza che esperienze come questa lasciano un segno profondo, perché ci ricordano che le differenze possono diventare una ricchezza quando si ha il coraggio di giocare la stessa partita, insieme.” (Simone)