14/10/2023
Caro don Girolamo,
Noi eravamo già qui prima che arrivassi tu,
In effetti eravamo solo dei bambini e aspettavamo l’arrivo del nuovo parroco dopo che le nostre mamme ci avevano detto che purtroppo Don Michele non era più con noi.
Poi un giorno sei arrivato mentre eravamo in oratorio e da lì tutto è cambiato.
Tanti anni sono trascorsi da quel momento e se ci guardiamo indietro possiamo solo renderci conto di quanta strada abbiamo fatto seguendo i passi del signore (e anche i passi di ruth).
Beh, a proposito di ricordi, nonostante il tempo tenda per sua natura a cancellarli, come potremo mai dimenticare la prima storia dell’oratorio “giuseppe il re dei sogni” oppure quel fatidico momento in cui FINALMENTE hai detto noi che potevamo diventare animatori e poi addirittura EDUCATORI.
Dal giorno zero, fino a questo momento, possiamo dire di essere cresciuti con te, come si cresce col proprio migliore amico.
Siamo cresciuti con te, imitando il tuo passo come un figlio fa col suo papà.
E siamo cresciuti grazie a te come un bimbo grazie all’amore e alla protezione della sua mamma.
Quei bambini oggi sono dei mezzi adulti che stanno ancora cercando il loro posto nel mondo, eppure hanno ancora in mente la filastrocca di rippel tippel e il RUT’LLON e nella testa suona ancora una canzone.
Quella canzone diceva :
Questo è il luogo che dio ha scelto perché
Questo è il tempo pensato per te.
Quel tempo che in certe occasioni ci ha fatto perdere, quelle circostanze che ci hanno allontanato, come la pandemia che abbiamo vissuto.
Ma nonostante tutto, tu ci hai incoraggiati a superare gli ostacoli per tornare a scendere in campo, ancora più forti di prima.
E dopo che il gruppo dei giovani sembrava andato perso, tu ci hai dato la forza necessaria per rimetterlo in piedi, per continuare ancora la nostra missione, la missione di dio.
E andremo e annunceremo che in lui tutto è possibile, così diceva quella canzone su cui tanto abbiamo pianto e diceva anche, caro don Girolamo, che nulla ci può vincere dopo aver udito le sue parole…
E se oggi ci sentiamo così forti e invincibili è grazie a te, che ti sei fatto, da sempre, portavoce delle sue parole.
Ti vogliamo tanto bene ❤️
I tuoi giovani, giovanissimi e le “grandi” dell'oratorio 💙