Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo - Apice

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Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo - Apice Chiesa parrocchiale di Apice situata al centro del paese in Via Dante Alighieri. Orari Sante Messe

È stata allestita in chiesa la MOSTRA DEI PRESEPI disegnati dai bambini.Bravissimi tutti.
01/01/2022

È stata allestita in chiesa la MOSTRA DEI PRESEPI disegnati dai bambini.
Bravissimi tutti.

🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟Non temere, perché io sono con te. Non smarrirti, perché io sono il tuo Dio. Ti rendo forte e vengo in tuo...
31/12/2021

🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟🌟Non temere, perché io sono con te.
Non smarrirti, perché io sono il tuo Dio.
Ti rendo forte e vengo in tuo aiuto, ti sostengo con la destra vittoriosa.
Il mio augurio per l'anno nuovo è che il tuo cuore non perda mai la fede e la speranza in Dio, Egli guidi sempre i nostri passi verso un futuro migliore.
Coraggio...buon 2022.
🙏💪🙏

VENERDÌ 31 DICEMBRE 2021VII giorno fra l'Ottava di Natale Dal Vangelo secondo Giovanni (1,1-18)In principio era il Verbo...
31/12/2021

VENERDÌ 31 DICEMBRE 2021
VII giorno fra l'Ottava di Natale

Dal Vangelo secondo Giovanni (1,1-18)

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste....
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Parola del Signore.

Il Verbo era Dio, si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Ecco il mistero del Natale. Dio, l'Onnipotente, il Verbo, per amore si è fatto carne. Proprio per amore nostro, per farsi sempre più vicino a noi si è incarnato, ha assunto la nostra stessa condizione umana, concreta, imperfetta e sofferente. È venuto ad abitare in mezzo a noi. Allora qual è il posto migliore per fare esperienza di Dio e del Suo Amore se non il mondo che ci circonda, lo sguardo di chi ci è accanto, il creato e tutto ciò che di più prosaico ci accade? Don Bosco lo aveva capito bene, e non a caso parla di spiritualità del quotidiano, di imparare a vedere Dio in tutte le cose.
E proprio oggi, che è l'ultimo giorno dell'anno e siamo soliti ti**re le somme dei mesi appena trascorsi, la Chiesa ci propone una preghiera particolare, quella del Te deum: una preghiera di ringraziamento per l'anno appena trascorso. Forse ci viene difficile trovare qualcosa per cui dire grazie in quest'anno particolare, ma se apriamo bene gli occhi e facciamo verità nel nostro cuore sicuramente ci renderemo conto che le benedizioni che abbiamo ricevuto sono state inaspettate e molto più numerose di quanto pensiamo. Guardiamoci bene intorno: Gesù, scendendo nel mondo, lo ha reso sacro e santo - come non rendere grazie per un mondo, per una realtà concreta, che parla di Dio e di Amore ad ogni angolo?

"I've been blessed beyond all measure, I am counting every blessing, letting go and trusting when I cannot see"

https://youtu.be/Ehg8MZvYiaM

Adorazione Eucaristica Uniti in preghiera!!!
30/12/2021

Adorazione Eucaristica
Uniti in preghiera!!!

GIOVEDì 30 DICEMBRE 2021Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,36-40)[Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per pr...
30/12/2021

GIOVEDì 30 DICEMBRE 2021

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,36-40)
[Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.] C’era una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.
Parola del Signore

Dei trent’anni che Gesù passa a Nazareth i Vangeli raccontano poco: ma questo tempo non è nascondimento bensì rivelazione di Dio.
Lì infatti il Signore ha imparato a essere abbracciato e baciato, allattato e amato, a toccare e parlare, a giocare, camminare e lavorare, a condividere i minuti, le ore, le notti e i giorni, gli anni, le attese, le fatiche e l’amore dell’uomo. Nel silenzio, nel lavoro, nell’obbedienza alla parola, in comunione con Maria e Giuseppe, Dio ha imparato dall’uomo tutte le cose dell’uomo.
Il mistero di Gesù a Nazareth è il grande mistero dell’assunzione totale della nostra vita da parte di Dio: ci ha sposato in tutto, facendosi un’unica carne con ogni nostra situazione concreta.
Il silenzio di Nazareth è il mistero più eloquente di Dio.

MERCOLEDì 29 DICEMBRE 2021Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,22-35)Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione ...
29/12/2021

MERCOLEDì 29 DICEMBRE 2021

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,22-35)
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
vada in pace, secondo la tua parola,
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli:
luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele».
Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».
Parola del Signore

Simeone, che significa “Dio ha ascoltato”, è l’uomo che “ascolta la parola di Dio” ed è giusto e pio: quando prende in braccio Gesù pronuncia questo splendido canto (che ritroviamo nella compieta, punto d’arrivo della liturgia del giorno).
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza»: solo chi ha incontrato Gesù salvatore può morire in pace, e quindi vivere anche in pace. Questa Salvezza non è solo per pochi, ma preparati “davanti a tutti i popoli”…è un invito anche per me, oggi, ad essere felice!

MARTEDì 28 DICEMBRE 2021Santi InnocentiDal Vangelo secondo Matteo (Mt 2,13-18)I Magi erano appena partiti, quando un ang...
28/12/2021

MARTEDì 28 DICEMBRE 2021
Santi Innocenti

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 2,13-18)
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi. Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa: «Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più».
Parola del Signore

“Ricercare” è una delle parole chiave del Natale come nella nostra vita.
I pastori e i Magi cercano il bambino per adorarlo; anche Erode lo sta cercando ma per ucciderlo. E noi perché lo cerchiamo?
Fino a quando Erode è vivo il bambino deve fuggire in Egitto perché quando nella mia vita ricerco il potere, la ricchezza per il mio egoismo non c’è spazio per Dio ma solo per la morte e per lo sterminio.
Quando invece scelgo di seguire l’esempio dei Magi, trovando uno spazio di preghiera nella mia giornata, aiutando chi mi circonda, utilizzando parole buone (per benedire e non maledire) ecco che lo scenario cambia completamente.

LUNEDì 27 DICEMBRE 2021San Giovanni Apostolo ed EvangelistaDal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,2-8)Il primo giorno della...
27/12/2021

LUNEDì 27 DICEMBRE 2021
San Giovanni Apostolo ed Evangelista

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20,2-8)
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
Parola del Signore

La liturgia, dopo la nascita e l’infanzia di Gesù, ci accompagna subito alla morte e risurrezione come a ricordare che il Verbo si è fatto uomo per salvarci.
Ieri è nato ed era giorno di festa, “oggi” è risorto perché la nostra gioia possa durare per sempre! Il Cristiano è un uomo/donna che, nonostante le sue fragilità e fatiche, si è sentito amato da Dio e decide di ripartire con Lui ogni giorno.

Impegnamoci tutti a sostenere, difendere e custodire la famiglia.È pericoloso quando, invece di ascoltarci, ci rinfaccia...
26/12/2021

Impegnamoci tutti a sostenere, difendere e custodire la famiglia.

È pericoloso quando, invece di ascoltarci, ci rinfacciamo gli sbagli; quando, anziché avere gesti di cura per gli altri, ci fissiamo nei nostri bisogni; quando, invece di dialogare, ci isoliamo con il telefonino; quando ci si accusa a vicenda, ripetendo sempre le solite frasi, inscenando una commedia già vista dove ognuno vuole aver ragione e alla fine cala un freddo silenzio. (Papa Francesco)

Novena di Natale Giorno 8
23/12/2021

Novena di Natale
Giorno 8

12 dicembre 2021🟣III DOMENICA DI AVVENTO🟣😀Domenica della gioia😀Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo - Apice
11/12/2021

12 dicembre 2021
🟣III DOMENICA DI AVVENTO🟣
😀Domenica della gioia😀
Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo - Apice

Indirizzo

Via Dante Alighieri
Apice
82021

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 23:00
Martedì 08:00 - 23:00
Mercoledì 08:00 - 23:00
Giovedì 08:00 - 23:00
Venerdì 08:00 - 23:00
Sabato 08:00 - 23:00
Domenica 08:00 - 23:00

Telefono

+3908241743017

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