29/11/2012
Nelle aree metropolitane il Comune capoluogo e gli altri Comuni uniti allo stesso da contiguità territoriale e da rapporti di stretta integrazione per l'attività economica, i servizi essenziali, i caratteri ambientali, le relazioni sociali e culturali, possono costituirsi in città metropolitane a ordinamento differenziato.
A tale fine, su iniziativa degli Enti locali interessati, il sindaco del Comune capoluogo e il presidente della Provincia convocano l'assemblea dei rappresentanti degli Enti locali interessati. L'assemblea, su deliberazione dei consigli comunali, adotta una proposta di statuto della città metropolitana che ne indichi il territorio, l'organizzazione, l'articolazione interna e le funzioni.
La proposta di istituzione della città metropolitana è sottoposta a referendum a cura di ciascun Comune partecipante, entro 180 giorni dalla sua approvazione. Se la proposta riceve nella metà più uno dei comuni partecipanti il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto, essa è presentata dalla regione entro i successivi 90 giorni a una delle due Camere per l'approvazione con legge.
All'elezione degli organi della città metropolitana si procede nel primo turno utile ai sensi delle leggi vigenti in materia di elezioni degli Enti locali.
La città metropolitana, comunque denominata, acquisisce le funzioni della provincia; attua il decentramento previsto dallo statuto, salvaguardando l'identità delle originarie collettività locali.
Quando la città metropolitana non coincide con il territorio di una provincia, si procede alla nuova delimitazione delle circoscrizioni provinciali o all'istituzione di nuove province, anche in deroga alle previsioni di cui all'articolo 21, considerando l'area della città come territorio di una nuova provincia. Le Regioni a statuto speciale possono adeguare il proprio ordinamento ai principi contenuti espressi nella norma.
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/enti/sottotema004.html
Sono considerate aree metropolitane le zone comprendenti i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e gli insediamenti limitrofi con cui intercorrono rapporti di stretta integrazione territoriale e relativi ad attività economiche, servizi essenziali alla vita s...