04/10/2016
INDIRIZZO DI SALUTO DEL RESPONSABILE DEL CENTRO STUDI STURZIANI DI ANDRIA, NICOLA FUZIO, A MARGINE DELLA CONFERENZA "LA LEZIONE ATTUALE DI LUIGI STURZO NELLA POLITICA E NELLA SOCIETA" TENUTASI AD ANDRIA IL 26.9.2016:
Buonasera a tutti voi qui cortesemente convenuti, autorità, cittadini ed amici.
Come Responsabile del CISS di Andria mi permetterete alcuni doverosi ringraziamenti e delle brevissime considerazioni, prima di lasciare la parola agli illustri relatori che, ringrazio per la loro presenza e sono certo, attraverso i loro autorevoli contributi, delineeranno un ritratto esatto circa la figura di Luigi Sturzo e l'attualità del suo pensiero nella politica e nella società.
Anzitutto un ringraziamento a Don Gianni Agresti, Direttore del Museo Diocesano, per aver concesso la disponibilità di questo luogo così prestigioso e carico di storia.
Agli enti patrocinanti, la Diocesi di Andria, nella persona del Vescovo S.E.R. Mons. Luigi Mansi, qui autorevolmente rappresentato dal Suo Vicario Generale, Mons. Giovanni Massaro.
Monsignor Vescovo, nel corso di una udienza concessami diverse settimane addietro, ha avuto modo di apprezzare vivamente la costituzione di un Centro Studi Sturziani nella nostra città e ne ha incoraggiato le prosecuzione delle attività all'insegna di una tensione verso il bene comune sempre auspicata da Don Sturzo.
Oltre alla Diocesi, anche il Comune di Andria, qui rappresentato dall'avv. Nicola Giorgino, ha voluto patrocinare questo evento. Di questo ringrazio il Signor Sindaco.
Un grazie all'on. Benedetto Fucci, qui nella veste di Presidente della Fondazione Jannuzzi, il quale, nei mesi scorsi, generosamente e senza dubbio alcuno, ha raccolto con entusiasmo una mia modestissima intuizione di ricostituire ad Andria, dopo pregressa conduzione a Lui affidata, un Centro Studi dedicato a Luigi Sturzo, all'indomani di un incontro romano con il dott. Gaspare Sturzo, Presidente nazionale del CISS.
Un grazie, infine, al moderatore Vittorio Massaro, che ha curato i rapporti con la stampa ed a tutte le amiche e gli amici della quotidianità, non li cito per esigenze temporali, che mi hanno sopportato e supportato pazientemente nell'organizzazione.
Quali sono le finalità del CISS e perchè si è sentita la necessità di costituire un Centro Studi dedicato a Luigi Sturzo nella nostra comunità?
Il CISS è un'associazione culturale indipendente, senza alcun legame con i partiti politici, che si propone di approfondire e divulgare la conoscenza organica della Dottrina Sociale della Chiesa, obbligato punto di riferimento per una buona gestione della società civile.
Questa attività viene integrata dall'approfondimento e dalla diffusione dei principi etico-politici, filosofici, sociologici ed economici elaborati da Don Luigi Sturzo.
Principi, come dimostreranno i relatori, che sono di una attualità “sconvolgente”,
in campo sociale, economico, politico e filosofico.
Pertanto, l'adesione a questi principi lasciati in eredità da Don Sturzo, devono rappresentare la base dalla quale partire per fornire un contributo a cambiare e migliorare il nostro Paese.
Partendo dal basso, si, proprio dai nostri territori, dove assistiamo inermi ad una sclerotizzazione sconcertante del dibattito pubblico, ed il confronto e la dialettica politica sono mortificati in nome di una personalizzazione estrema della stessa.
Come Centro Studi Sturzo di Andria proviamo a gettare un sasso nello stagno, con l'impegno irrinunciabile, di contribuire, semplicemente, ad una sempre maggiore moralizzazione della vita pubblica, perchè, come affermava a buon diritto il nostro Don Luigi, “la moralizzazione della vita pubblica è il miglior servizio che si possa fare alla Patria nostra”.