Il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni è stato fondato da Leone XIII con la lettera Etsi paternam del 22 agosto 1897 come un Ateneo di studi per chierici scelti della Campagna romana ed è stato inaugurato il 28 ottobre dello stesso anno. Lo stesso Leone XIII col “motu proprio” Ad praeclaras laudes, datato come sopra, affidava la direzione del Collegio ai padri della Compagnia di Gesù e concedev
a la facoltà di conferirvi i gradi accademici, laurea compresa, in filosofia e teologia. Tale facoltà è rimasta in vigore fino alla pubblicazione, nel 1931, della costituzione apostolica Deus scientiarum Dominus. Pio X nel 1911 costituì il Collegio Leoniano Seminario Regionale Maggiore per le Diocesi del Lazio sud. Sotto lo stesso Pontefice, nel 1913, anche i cardinali vescovi suburbicari scelsero il Collegio Leoniano come loro Seminario maggiore interdiocesano; ciò fu ratificato da Benedetto XV col “motu proprio” Cum salutare del 22 agosto 1919. Pio XI stabilì che dal 1923 fossero inviati al Leoniano anche i seminaristi delle Diocesi del Lazio nord. Tuttavia, cresciuto notevolmente il numero degli alunni, per le Diocesi del Lazio nord venne aperto nell’ottobre 1933 il Seminario regionale di Viterbo. Rimasero quindi al Leoniano i seminaristi delle Diocesi Suburbicarie e del Lazio sud, alle quali si aggiunse nell’ottobre 1953 l'Arcidiocesi di Gaeta. Dal 21 giugno 1984 la direzione del Collegio Leoniano, per disposizione della Conferenza Episcopale Laziale, è stata trasferita al clero diocesano.