23/04/2026
Don Nicola, oggi il cielo non è lontano: oggi si apre.
E noi, comunità del Santuario della Madonna del Rosario e di Santa Rita, non troviamo parole sufficienti per contenere il giubilo che ci attraversa. Perché ciò che oggi accade non è solo un evento umano: è un atto di Dio nella storia, una consacrazione visibile di un amore che da sempre ti ha chiamato per nome.
Sei cresciuto qui, ai piedi della Madonna e di Santa Rita, dove la preghiera non è mai stata solo gesto, ma respiro. Tra queste mura hai imparato l’altare prima con lo stupore di bambino, poi con la fedeltà di giovane, oggi con la pienezza di chi viene consegnato a Cristo per sempre.
E ora, davanti al mistero grande dell’Ordinazione sacerdotale, la Chiesa ti prende e ti consegna a Cristo Capo e Pastore. Non più solo servo dell’altare, ma configurato a Lui, posto sacramentalmente dentro il suo unico Sacrificio, perché il mondo non resti senza Eucaristia, senza perdono, senza Parola viva.
Questo è il giorno in cui la grazia prende il tuo nome e lo rende segno per tutti.
Il giorno in cui il tuo “eccomi” si unisce all’eterno “Eccomi” del Figlio al Padre.
Il giorno in cui le tue mani diventeranno strumento di un Mistero più grande di ogni misura umana: spezzare il Pane della Vita, annunciare il Vangelo, assolvere nel nome di Cristo, pascere il popolo di Dio.
Esulta la Chiesa che genera i suoi figli al ministero. Esultano la Madonna del Rosario e Santa Rita, che ti hanno custodito come si custodisce un seme nel silenzio, fino al tempo della fioritura.
E noi con loro.
Perché oggi comprendiamo, con commozione che diventa gioia, che Dio non si è stancato del mondo. Che continua a chiamare. Che continua a scegliere. Che continua a trasformare la fragilità umana in luogo della sua presenza.
Don Nicola, oggi non entri solo nel sacerdozio: entri nel cuore trafitto di Cristo, nella sua offerta eterna, nella sua Pasqua che non finisce.
E noi, tuoi fratelli e figli della stessa Madre, ti accompagniamo con un giubilo che diventa preghiera: resta fedele, resta integro, resta totalmente di Cristo.
Perché da oggi la tua vita non ti appartiene più soltanto: appartiene all’Eterno che ti ha chiamato.
E questo, per noi, è gioia che non si può contenere.
Affidandoti agli occhi misericordiosi della Beata Vergine Maria Santissima del Rosario, ti auguriamo Buon sacerdozio carissimo Don Nicola!