14/06/2026
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date"
Cosí conclude Gesù nel Vangelo di oggi.
Ma perché questo "gratuitamente" ci é cosí difficile?
É bello quando facciamo qualcosa che ci fa bene, quando facciamo volontariato, quando decidiamo di dedicare un tempo per gli altri.
Ma concretamente, nelle gocce quotidiane, il gratuitamente cerca invano spazio dentro il nostro bisogno/pretesa di essere riconosciuti.
Come fare?
Ci vorrebbe un guardiano del cuore, come su questo campanile, che lanci un urlo alla nostra testa quando partiamo da noi e non da Dio.
La differenza è solo quella: il gratuitamente vero parte solo da Lui, quello di facciata parte da noi e può essere solo propedeutico (non se butta via niente, tutto serve!) a quello grande, vero, eterno. Quello in cui Gli assomigliamo.