03/05/2026
CONOSCI LA STORIA DELLA DEVOZIONE ALLA MADONNA DEL BOSCO?
10 aprile 1714: alcuni braccianti, al soldo dei marchesi Spreti di Ravenna, stanno tagliando degli alberi in una zona della tenuta "La Raspona" chiamata "Bosco delle Alfonsine". Matteo Camerani, il fattore dei marchesi, li sorveglia.
È un bel giorno di primavera; le tenere foglioline verdi frusciano frementi alla brezza che di tanto in tanto percorre il bosco. Gli uomini lavorano di buona lena, come sono abituati a fare.
All'improvviso si ode il tipico crepitio di legno che comincia a cedere, poi un fragore e un grido:
"Cade!"
Ma qualcosa quel giorno va storto e il grosso ramo che stavano segando si schianta imprevedibilmente su uno dei lavoratori, Domenico Pochintesta, 52 anni, che muore sul colpo.
Un fatto terribile, uno di quegli "incidenti sul lavoro" che oggi finirebbero sul notiziario dei TG serali. Il fattore Camerani ne resta profondamente turbato. Dio però sa sempre trarre il bene dal male se trova cuori disponibili a collaborare con Lui, e sarà proprio il fattore ad esserne l'inconsapevole complice: mosso a pietà, infatti, egli si recò a casa, prese un'immagine in maiolica di una Madonna col Bambino che teneva sopra il letto e a cui era particolarmente devoto e, come si usava fare a quel tempo sul luogo di qualche disgrazia, la collocò su un albero vicino a quello dell'incidente.
Da quel momento questa semplice e non pregiata immagine catalizzò l'attenzione e la tenera devozione degli alfonsinesi che, da mattina e sera, passandoci davanti sempre più numerosi, vi sostavano in ginocchio per mormorare qualche preghiera. Ben presto si diffuse la voce che concedesse Grazie su Grazie e dopo pochi mesi era già conosciuta in tutta la zona col titolo di "Madonna del Bosco".
Tale devozione, dunque, non fu originata da una qualche apparizione o fatto prodigioso ma, semmai, il contrario: fu la fede semplice dei poveri in spirito (Mt 5,3) - uomini, donne, bambini, giovani, anziani - che quasi "costrinse" il Cielo a manifestare tanta misericordia per il popolo attraverso questa immagine.
Da notare poi la singolare coincidenza delle date: il 10 aprile ci fu l'incidente che diede l'avvio alla devozione alla Madonna del Bosco, e il 10 aprile Alfonsine ha potuto finalmente gioire della fine della Seconda Guerra Mondiale.
Ancora oggi, nel silenzio, tanti sono coloro che si rivolgono a Lei traendone Grazia e Consolazione. Vieni anche tu, a salutare questa Gran Madre del Cielo! Che tu possa sentire dire a te quello che più volte Gesù disse ad altri: "va', la tua fede ti ha salvata" (Mt 9,22).
FOTO: la prima tabella votiva, in ordine di tempo, delle 47 rimaste.