08/06/2026
Carissimi parrocchiani, della Comunità pastorale di san Giovanni XXIII, Papa, desidero raggiungervi per esprimere il mio grazie per i messaggi di affetto e di vicinanza pervenuti dopo avervi annunciato la notizia della mia conferma come vostro parroco per i prossimi anni.
Grazie veramente a tutti, e voglio ancora una volta dirvi che sono contento di essere prete, e di essere prete per voi e in mezzo a voi.
Per dissipare tutte quelle parole inutili, che in quest’occasione si sono già pronunciate inutilmente, ci tengo a precisare che, da parte mia, questa decisione è stata presa in piena autonomia, senza pressioni o richieste di alcun tipo. Nessuno ha dovuto implorare o convincere né me né il Vescovo. La mia conferma a vostro parroco è solo il frutto di una scelta personale, libera e consapevole, nata dal desiderio profondo di servire ancora queste comunità parrocchiali, altrimenti le cose sarebbero andate diversamente.
Poter continuare a camminare al vostro fianco, dunque, mi riempie di senso di responsabilità, con il desiderio di poter proseguire il cammino come una famiglia accogliente e aperta, dove ciascuno possa sentirsi parte attiva e amata. Abbiamo ancora tante sfide da affrontare e progetti da realizzare, ma sono certo che, con l’aiuto del Signore e la collaborazione di tutti voi, potremo fare grandi cose.
Ringrazio fin d'ora tutti coloro che quotidianamente si impegnano nelle varie attività di entrambe le parrocchie offrendo il loro tempo prezioso. Vi chiedo di continuare a sostenermi con la vostra vicinanza e soprattutto con la preghiera.
Vi invito a leggere con attenzione il testo della lettera che vi ho inviato perché non rimanga inchiostro su carta ma si traduca in azioni concrete e in un cammino condiviso.
Vi benedico di cuore e vi aspetto per continuare insieme la nostra missione. Con affetto e gratitudine
Don Eugenio Gioia