30/08/2026
SEZZADIO, 30 agosto — Con grande gioia ci siamo ritrovati nella nostra chiesa parrocchiale per celebrare la solennità di San Innocenzo Martire, patrono della comunità di Sezzadio. È il giorno più bello dell’anno per tutti noi: un tempo in cui fede, memoria e gratitudine si uniscono, facendoci sentire un solo popolo raccolto attorno all’altare del Signore.
A San Innocenzo abbiamo affidato le nostre famiglie, i bambini e i giovani, gli anziani, gli ammalati, i lavoratori, chi vive nel dolore o nella solitudine e quanti custodiscono nel cuore speranze e preoccupazioni.
La presenza delle autorità civili e dei sezzadiesi ha mostrato il volto di una comunità che, pur nella diversità dei compiti e delle vocazioni, desidera camminare unita, riconoscendo nel Signore la fonte della vera fraternità e del bene comune.
Al termine della celebrazione, abbiamo accompagnato in processione le reliquie di San Innocenzo per le vie del paese. È stato un gesto di fede e di affidamento: invocando la sua protezione su Sezzadio, abbiamo chiesto al Signore di custodirci nella pace, nella concordia e nella speranza.
Particolarmente suggestivi ed emozionanti sono stati la discesa delle reliquie del glorioso Patrono e, al termine della celebrazione, dopo l’Atto di affidamento, il rito della reposizione. I due momenti, che hanno coinvolto il Parroco e il Sindaco nella consegna della chiave per l’apertura dell’urna-tabernacolo dove è custodito il busto reliquiario del Santo Patrono, hanno evidenziato il profondo legame della comunità di Sezzadio, civile e religiosa, con il proprio patrono.
Un grazie sincero a tutti coloro che hanno partecipato e a quanti, con il loro tempo e il loro impegno, hanno contribuito a rendere solenne la preghiera per il nostro Patrono, curando la pulizia e l’allestimento della chiesa. Grazie al Coro parrocchiale, che ci ha aiutati a cantare e pregare durante la Santa Messa e la processione; al Corpo Bandistico Cassinese “Francesco Solia”, che ha accompagnato la processione favorendo un clima di devozione lungo le vie del paese; e ai suonatori delle associazioni campanarie “Genova Carillons” e “Campanari del Monferrato”, che dall’alto del nostro campanile hanno eseguito a mano, su tastiera, i concerti “a baudetta”.
Grazie per la presenza del Sindaco, Avv. Giancarlo Triggiani, insieme all’Amministrazione comunale, e del Consigliere regionale Marco Protopapa, amico della nostra comunità e sempre vicino, quando possibile, alle iniziative civili e religiose del nostro paese.
Un grazie anche a tutti coloro che hanno condiviso immagini e video, fissando nei loro scatti e nelle loro riprese i momenti più belli di questa giornata vissuta insieme attorno al nostro Santo Patrono.