06/09/2026
IO CHE HO VISTO L'INFERNO VI SUPPLICO, STATE LONTANI DA QUESTI PECCATI!
La prima pena, quella che costituisce l’inferno, è la perdita di Dio.
La seconda, i continui rimorsi di coscienza.
La terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai.
La quarta pena è il fuoco che penetra l’anima, ma non l’annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall’ira di Dio.
La quinta pena è l’oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio.
La sesta pena è la compagnia continua di satana.
La settima pena è la tremenda disperazione, l’odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie”.
I peccati intellettivi sono più gravi di quelli carnali, quindi vengono puniti con più gravità.
Tra i peccati, ce ne sono quattro particolarmente gravi, sono i cosiddetti peccati che invocano la vendetta divina: l’omicidio volontario, le perversioni sessuali che confondono la società (sodomia e pedofilia), l’oppressione dei poveri, il defraudamento della giusta mercede a chi lavora. Questi peccati gravissimi più di tutti “accendono l’ira di Dio”, perché egli ha cura di ogni suo figlio, soprattutto dei più piccoli, dei più poveri, dei più deboli.
Ci sono anche altri sette peccati, particolarmente gravi anche perché mortali per l’anima, e sono i sette peccati contro lo Spirito Santo: la disperazione della salvezza, la presunzione di salvarsi senza merito (questo peccato è molto diffuso tra i protestanti che credono di salvarsi “per sola fede”), impugnare la verità conosciuta, l’invidia della grazia altrui, l’ostinazione nei peccati, l’impenitenza finale.
(Santa Faustina Kowalska)
Fonte Preghiere per il Purgatorio
Verita' sull'inferno