05/09/2026
XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Anno A
Dal Vangelo secondo Matteo 18, 15-20
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Signore Gesù, insegnaci la pazienza del perdono, i piccoli passi per guadagnare a te i nostri fratelli, perché tu non vuoi che veniamo a te da soli.
Ti ringraziamo per i segni del tuo perdono che offri nella tua Chiesa, nella tua Parola, che purifica, nei tuoi sacramenti che ci aprono alla tua presenza di salvezza, nella tua Comunità che ci unisce a te nel vincolo della ca**tà, dono dello Spirito Santo.
Ti celebriamo, tu che sei il Pane del Celo rimasto sulla terra, perché ci aiuti a comprendere che non c’è più tra noi e te, tra il tuo cielo e la nostra terra, quella divisione netta e insieme possiamo legare e sciogliere il patto d’amore, la tua alleanza nuova, di cui l’Eucaristia è memoriale vivente e perenne.
Noi veniamo alla tua presenza per portare le intenzioni che stanno a cuore non soltanto a noi, ma anche ai nostri fratelli, alla tua Chiesa: ci accordiamo nella comunione di un solo Spirito, che prega in noi, per quello che vogliamo chiederti.
Non si tratta di cose; è di te che abbiamo bisogno, è te che chiede la preghiera e pregando, rimanendo alla tua presenza, ha già ottenuto ciò che ha chiesto: un unico dono per tutti, perché tutti possano trovare in te, l’unico Dio, ciò che solamente cercano, che ha diversi nomi: pace, luce, perdono, amore, coraggio, conforto …, ma che è sempre il tuo cuore, la tua vita per tutti e ciascuno dei tuoi figli.
Tu sei dove la tua Comunità si trova in preghiera, alla tua presenza, in ascolto della tua Parola, nella contemplazione delle tue meraviglie.
Fa’ che ti sentiamo davvero in mezzo a noi, la nostra forza e la nostra gioia, per camminare nel mondo testimoniando il tuo amore, che non si arrende, che attende con pazienza e accoglie con mitezza.