San Lorenzo in Aidone

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San Lorenzo in Aidone pagina dedicata alla bellezza del Sacro al Santo patrono e non solo..

Questa sera 27 settembre arriva in prima visione assoluta su Canale 5 “Il mio nome è Carlo”, il film TV dedicato alla vi...
27/09/2026

Questa sera 27 settembre arriva in prima visione assoluta su Canale 5 “Il mio nome è Carlo”, il film TV dedicato alla vita di San Carlo Acutis, diretto da Giacomo Campiotti.

A interpretare Carlo adolescente sarà Samuele Carrino, già protagonista de “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, mentre Lucia Mascino vestirà i panni della madre Antonia.

Il racconto attraverserà diverse età della vita di Carlo, dalla sua infanzia fino agli ultimi anni, mostrando anche la sua grande passione per l’informatica e il modo in cui utilizzava Internet per diffondere la sua fede.

Un racconto che arriva a vent’anni dalla sua scomparsa e a poco più di un anno dalla canonizzazione.

PREGHIERA AL BEATO CARLO ACUTIS

O Padre, che ci hai donato la testimonianza ardente, del giovane [Beato] Carlo Acutis, che dell’Eucaristia fece il centro della sua vita e la forza del suo quotidiano impegno perché anche gli altri Ti amassero sopra ogni cosa, fa’ che possa essere presto annoverato tra i Santi della Tua Chiesa.

Conferma la mia Fede, alimenta la mia Speranza, rinvigorisci la mia Carità, a immagine del giovane Carlo, che, crescendo in queste virtù, ora vive presso di Te. Concedimi la grazia di cui tanto ho bisogno...

Confido in Te, Padre, e nel Tuo amatissimo Figlio Gesù, in Maria Vergine, nostra dolcissima Madre, e nell’intercessione del Tuo Servo Carlo Acutis.

Pater, Ave, Gloria
‘

15/09/2026

Oggi, 15 settembre , si ricorda Maria Addolorata

La Chiesa ricorda Maria ai piedi della croce, associata alla Passione e al dolore del Figlio. La memoria liturgica fu fissata al 15 settembre da Pio X, il giorno dopo la festa dell'Esaltazione della Santa Croce

Di Lorenzo il martire santo su fedeli le lodi cantiamo, egli diede la vita per Cristo la sua fede nel fuoco trionfò.O Lo...
10/08/2026

Di Lorenzo il martire santo su fedeli le lodi cantiamo, egli diede la vita per Cristo la sua fede nel fuoco trionfò.
O Lorenzo diacono santo, nella chiesa di Cristo Signore,.
tu confermi la fede, l'amore, doni a tutti il grande tuo cuor.

Nella chiesa di Roma tu servo, o a sollievo ad ognuno portavi
i tesori di tua carità, alleviando tristezze e dolor.

La parola di Dio annunziasti, con potente, fervente ardore;
tu a Cristo le genti portasti, al divino e supremo pastor.

Tu nel fuoco ardente fulgesti, come stella di grande splendore, o e nel mondo vuoi dirci che ancora può trovarsi la fede e l'amor.

Nella Santa Assemblea guidasti, i sospir delle menti al Signore e con lor le tue lodi innalzasti all'umano e divin Salvator.

In Aidone celeste patrono, d'ogni bocca il tuo nome invocato, nella mente e nel cuore rimasto di color che ti pregano ancor.

A te salga la lode per sempre o glorioso e potente Signore, Padre, Figlio e Spirito Santo con Lorenzo a noi Santo Patron.

Aidone celebra il suo Patrono 10 agosto 2026, Festa di San Lorenzo MartireSanta Messa alle ore 10.30Solenne Pontificale ...
10/08/2026

Aidone celebra il suo Patrono
10 agosto 2026, Festa di San Lorenzo Martire

Santa Messa alle ore 10.30

Solenne Pontificale alle ore 18.30

Alle ore 20 la processione del Santo Patrono lungo la tradizionale “Via dei Santi”

(In Chiesa Madre)

31/07/2026
LA FESTA DI S. LORENZO.S. Lorenzo venne a togliere a S. Leone II papa ilpatronato di Aidone.Dicono che questo patronato ...
31/07/2026

LA FESTA DI S. LORENZO.
S. Lorenzo venne a togliere a S. Leone II papa il
patronato di Aidone.
Dicono che questo patronato l'avesse imposto un principe Colonna; ma io non ho modo di controllare l'affermazione.
La leggenda del Santo, arrostito sulla graticola per la religione di Cristo, è notissima; non così però la leggenda locale, quella, cioè. che si racconta in Aidone.
Come si sa, la festa di S. Lorenzo ricorre il 10 Ago-sto, in uno dei giorni più caldi della estate; e tutti ripetono il proverbio meteorologico:
Sant'Antoniu gran friddura,
San Lorenzu gran calura, L'unu e Tautru pocu dura.
Ora in una calda notte di Agosto, tra il 9 ed il 10, una monachella dell'ordine di S. Caterina da Siena in Aidone, guardando da una finestra del monastero (mo-nastero e finestra esistenti tuttora), verso la chiesa maggiore, dedicata a S. Lorenzo, vide uscire dalla porta un giovanetto in abiti di diacono, il quale con una torcia in mano, camminando a lenti passi, andava appiccando il fuoco ad alcune botteghe di tessuti messe su da venditori forestieri per la festa di S. Lorenzo,
che ricorreva appunto il domani.
Oh perchè mai tanto vandalismo per opera di un ecclesiastico ?
La tradizione dice che S. Lorenzo (giacchè quel giovanetto era appunto lui) avea cercato di bruciare quei tessuti perchè erano infetti e per salvare il paese dalla peste che serpeggiava in Sicilia.
Si racconta pure che nella contrada Calvino del territorio d'Aidone una masnada di fuorusciti era per invadere il comune; quando imbattutosi in un giovinetto
(S. Lorenzo), ebbe da esso indicata come via di Aidone un sentiero che la conduceva fuori mano, proprio al lato opposto; del qual fatto esiste una grossolana pittura, che si illumina per la "festa grande „ del Santo.
Dicesi "festa grande „ quella che gli Aidonesi celebrano non già annualmente, ma ogni dieci anni : un festino superlativo, che non è solo formato della annuale processione del braccio d'argento, nel quale è incastrata una reliquia d'osso del Santo, della processione della statua, raffigurante un giovane imberbe in abito sa-cerdotale, con alla sinistra una graticola ed alla destra una palma d'argento; ma di uno spettacolo straordi-nario. Lo dicono 'u battimentu, in costume ed a cavallo, nel quale in campo chiuso vengono combattendosi due fazioni nemiche dette di lombardi e di saraceni; i lombardi sono gli Aidonesi, che cercano di respingere i Musulmani infedeli. Paesani e non paesani (di Piazza, Valguarnera ecc.) ricono-
sconn un trionfo nazionale e religioso in questo simulacro di battaglia, che ci richiama a quello di Donna-lucata per la Madonna delle Milicie, ma che però si chiude con l'affratellamento delle due parti nemiche.
Lo spettacolo non è finito, e già si vede processionare pel comune una immagine della Madonna delle
Grazie dipinta su pietra. La precedono ed accompagnano contadini in sacco bianco e, per rispetto, scalzi, e dietro le tengono cavalcando con dignità i cavalieri lombardi e saraceni già rappaciati. E fama che quella Madonna fosse stata portata nel 1618 da un certo Diego Parrinello, fuori il paese, in un sito dove poi venne e-retta la piccola chiesa che la accoglie, e dove la mula, sul cui basto la santa immagine venne adagiata, cadde come colpita da fulmine.

25/07/2026

Aidone celebra il suo Patrono

Indirizzo

Aidone
94010

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