Parrocchia San Paolo Acireale

Parrocchia San Paolo Acireale Pagina della comunità acese.

Orari celebrazioni

Feriale:
lunedì - venenerdì

ore 18.00 Eucarestia e vespri (ora legale 19.00)

Festivo del sabato:
Ore18.00 (ora legale 19.00)

Festivo:
Ore 09.00 / 11.00 (escluso luglio e agosto) / 18.00 (ora legale 19.00)

MERCOLEDI
ore 19.00 (ora legale 19,30) Adorazione eucaristica

GIOVEDI’
ore 19.00 (ora legale 19,30) Lectio divina
Confessioni

Lun-Mer-Ven
ore 16,30 (ora legale 17,30) 18

.00 (ora legale 19.00)

La Chiesa resta aperta
Dalle ore 7,30 alle 10,30 e dalle ore 16.00 alle 20,30

PreghieraSignore Gesù,tu conosci i pensieri nascostie vedi ciò che gli uomini non vedono.Insegnami a camminare nella ver...
02/06/2026

Preghiera

Signore Gesù,
tu conosci i pensieri nascosti
e vedi ciò che gli uomini non vedono.
Insegnami a camminare nella verità.

Quando le tante preoccupazioni della vita
occupano il mio cuore,
ricordami che sono tuo
e che nulla vale più del tuo amore.

Donami uno sguardo limpido,
capace di riconoscere il bene
e di scegliere ciò che ti rende gloria.

Fa’ che sappia compiere con onestà
i miei doveri quotidiani,
senza dimenticare il cielo
verso cui mi chiami.

E quando mi sento diviso
tra tante voci e tanti desideri,
raccogli il mio cuore
e riportalo a te.
Amen.

Inizia giugno, mese tradizionalmente dedicato al Sacro Cuore.È un invito, semplice ma intenso, a riscoprire  quanto il S...
01/06/2026

Inizia giugno, mese tradizionalmente dedicato al Sacro Cuore.
È un invito, semplice ma intenso, a riscoprire quanto il Signore ami ciascuno...

"Il suo cuore aperto ci precede e ci aspetta senza condizioni, senza pretendere alcun requisito previo per poterci amare e per offrirci la sua amicizia: Egli ci ha amati per primo. Grazie a Gesù «abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi»

( dell'enciclica Dilexi nos di papa Francesco, n.1)

La Trinità non è un rompicapo teologico, ma l’antidoto a una delle nostre peggiori nevrosi: il nostro giudice interiore....
31/05/2026

La Trinità non è un rompicapo teologico, ma l’antidoto a una delle nostre peggiori nevrosi: il nostro giudice interiore.
Abbiamo dipinto Dio come un ragioniere cosmico pronto a presentarci il conto degli errori. Ma il Vangelo di oggi scardina questo tribunale: “Dio non ha mandato il Figlio per condannare”.
La condanna non fa parte del vocabolario divino, è un’invenzione umana. E Gesù fa una diagnosi spietata: “Chi non crede è già stato condannato”.
Attenzione: non parla al futuro, ma al presente. Che significa?
Significa che l’inferno ce lo costruiamo da soli. La vera condanna è l’autocondanna:
È la voce che ti ripete ogni giorno che non sei abbastanza.
È il processo spietato che ti fai per ogni occasione persa.
È l’odio verso le tue stesse fragilità.
Finché continui a farti a pezzi con il tuo perfezionismo, rifiuti l’unica vera salvezza: quella di lasciarti amare esattamente così come sei, proprio attraverso le tue crepe. Dio è pura relazione, non c’è spazio per il banco degli imputati.

da

30/05/2026

Domenica 31 maggio
la seconda Messa
sarà celebrata alle
ore 10.30 perché ci sarà la Prima Comunione 🌷🌷

Stasera,siamo invitati a partecipare alla Veglia presieduta dal nostro Vescovo a Santa Venerina...ma chi non può esserci...
23/05/2026

Stasera,siamo invitati a partecipare alla Veglia presieduta dal nostro Vescovo a Santa Venerina...ma chi non può esserci fisicamente può unirsi in preghiera là dove si trova.!
Vieni,Santo Spirito!

I nostri ragazzi si preparano a celebrare la loro Prima Comunione domenica 31 maggio p.v...seguiamoli con affetto nella ...
22/05/2026

I nostri ragazzi si preparano a celebrare la loro Prima Comunione domenica 31 maggio p.v...seguiamoli con affetto nella preghiera💗

ASCENSIONE"Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro ...
17/05/2026

ASCENSIONE

"Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo"

Gesù, l'ultimo tuo gesto è stato "benedirci"!
Da quel giorno siamo sulla terra, avidi di toccarti ancora, con la nostalgia di Cielo ma con la tua benedizione.
Non sei andato lontano da noi, non sei salito chissà dove; sei “asceso”' nella profondità di tutti noi!
Sei arrivato fino all'intimo del creato intero, spingendo tutto e tutti verso una vita più luminosa.
Sei "asceso" benedicendo ogni attimo di storia e ogni angolo di vita.
Della folla che Ti osannava sono rimasti solo undici uomini confusi e impauriti e un piccolo gruppo di donne tenaci e coraggiose e Tu tutti hai benedetto!
Siamo anche noi, come loro, fragili e innamorati: benedicici tutti!
Ci hai affidato il sogno di cieli nuovi e terra nuova: benedicici tutti!
Galleggiamo in questo nostro tempo in tempesta e in guerra: benedicici tutti!
Amiamo e detestiamo,
speriamo e disperiamo,
ridiamo e piangiamo,
vorremmo ma non sempre riusciamo, rispettiamo e schiacciamo...
Signore Gesù benedicici senza sosta che qui, sulla terra, siamo tutti carne e fragilità.
Senza la tua benedizione, saremmo già finiti.
Raccoglici, sorridici e benedicici ancora.
E ancora!
E ancora!

Un giorno riconosceremo in ogni nostra goccia d'amore dato, la Tua benedizione!
Un giorno sapremo che ogni nostra gioia improvvisa o voglia di Cielo, aveva nella tua benedizione l'origine!
Ed io inizio oggi a ringraziarti per le benedizioni che stai suscitando!
Ti lodo perché non ci lasci in balìa delle forze oscure ma delle tue benedizioni!

Benedicici ancora!
E ancora!
E ancora!

( dal web)

«Non sia turbato il vostro cuore.»È una provocazione enorme quando sentiamo di perdere il controllo su tutto. Gesù non c...
03/05/2026

«Non sia turbato il vostro cuore.»
È una provocazione enorme quando sentiamo di perdere il controllo su tutto. Gesù non ci invita a una calma zen artificiale, ma va al cuore di quell’angoscia che ci travolge quando iniziamo a catastrofizzare.
Per disinnescarla, scardina tre nostre grandi nevrosi:
1️⃣ La paura di non avere spazio: Viviamo in una società competitiva dove sembra si debba sgomitare per esistere. Gesù ci rassicura: «Vi sono molte dimore». Non devi distruggere l’altro per affermarti: il tuo posto nel mondo è già pronto e al sicuro.
2️⃣ L’ossessione per il controllo (Tommaso): Vogliamo le coordinate GPS del futuro prima di rischiare. Pretendiamo garanzie assolute. Gesù risponde: «Io sono la via». L’antidoto all’ansia non è avere la mappa completa, ma il coraggio di fare semplicemente il prossimo passo.
3️⃣ L’attesa dell’effetto speciale (Filippo): Soffriamo della sindrome del sarò felice solo quando... (avrò quel lavoro, troverò l’amore, non avrò problemi). Gesù ci riporta bruscamente a terra: smettila di fuggire in un futuro idealizzato e impara a riconoscere l’amore nel faticoso “qui e ora”.

In chi ti riconosci di più? Nel bisogno di controllare il futuro (Tommaso) o nell’attesa che un miracolo risolva tutto (Filippo)?

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12/04/2026
Abbiamo appiccicato a Tommaso l’etichetta del cinico, ma in realtà è il santo patrono di chi è stato profondamente ferit...
12/04/2026

Abbiamo appiccicato a Tommaso l’etichetta del cinico, ma in realtà è il santo patrono di chi è stato profondamente ferito dalla vita.
Tommaso aveva investito tutto su Gesù e lo ha visto morire in croce. Il suo mondo è andato in frantumi. Quando esige di “toccare i chiodi” per credere, la sua non è fredda logica: è una disperata difesa emotiva. Non posso permettermi di crederci di nuovo, o una nuova delusione mi distruggerà.
Quante volte, dopo un fallimento o un tradimento, alziamo muri altissimi e chiediamo “garanzie” assolute prima di tornare a fidarci? Ci blindiamo dietro porte chiuse, convinti di proteggerci, ma finiamo solo asfissiati dalle nostre paure.
Gesù compie un capolavoro. Non sfonda la porta e non umilia Tommaso per i suoi dubbi. Gli offre esattamente ciò che chiedeva: le sue ferite. Mostrandogli le cicatrici, ci insegna che l’unico modo per curare chi soffre non è promettere una falsa perfezione, ma condividere la propria vulnerabilità. La vera rinascita inizia quando abbiamo il coraggio di mostrare le nostre ferite senza più vergogna.

👇 COMMENTA
Quale “garanzia” stai esigendo ostinatamente prima di abbassare le difese e tornare a fidarti di qualcuno? Parliamone.

( da www.veniteindisparte.it)

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95024

Telefono

+393408492030

Sito Web

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