26/02/2026
๐๐ ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ซ๐ณ๐จ ๐๐๐ญ๐ซ๐จ๐ง๐จ ๐๐ข ๐๐จ๐ฆ๐
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Fino a tutto il VI secolo, i pellegrini che vi si recavano attirati dalla โmemoriaโ di San Pietro e
San Paolo, visitavano in quel cimitero anche la tomba del Martire SEBASTIANO, la cui figura era per questo diventata molto popolare e quando nel 680 si attribuรฌ alla sua intercessione, la fine di una grave pestilenza a Roma, il Santo martire Sebastiano venne eletto:
โ๐ง๐ฎ๐๐บ๐ฎ๐๐๐ฟ๐ด๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐น๐ฒ ๐ฒ๐ฝ๐ถ๐ฑ๐ฒ๐บ๐ถ๐ฒโ e la chiesa cominciรฒ ad essere chiamata
โ๐ฉ๐๐๐๐๐๐๐ ๐บ๐๐๐๐๐ ๐บ๐๐๐๐๐๐๐๐๐โ.
La cripta di San Sebastiano costruita nel XVII secolo per opera del Cardinale Scipione Borghese, durante il restauro della Basilica di San Sebastiano, in onore del santo sepolto qui in un cubicolo preesistente giร dal IV secolo. La cripta fu il luogo della primissima sepoltura di San Sebastiano, oggi contenente il sarcofago originario vuoto, risaltato dalla mensa marmorea che lo sovrasta alla maniera di un martirion. Allโinterno della cripta dalle pareti in pietra grezza risaltano le linee pulite e raffinate di un mezzo busto marmoreo di san Sebastiano scolpito da Gian Lorenzo Bernini.
๐ผ๐ญ ๐๐๐ฏ๐ก๐ฐ ๐ท๐๐ฏ๐๐ณ๐๐ต๐ ๐๐ญ 20 ๐๐ฆ๐๐ฏ๐๐ช๐, ๐ฆฬ ๐ค๐๐ฏ๐ ๐ช๐๐ฆ๐๐ข๐ก๐ฐ ๐ช๐ ๐ป๐ฌ๐น๐๐ถ ๐ท๐จ๐ป๐น๐ถ๐ต๐ถ ๐ซ๐ฐ ๐น๐ถ๐ด๐จ dopo i due Apostoli Pietro e Paolo. Le sue reliquie, sistemate in una cripta sotto la basilica, furono divise durante il pontificato di papa Eugenio II (824-827) il quale ne mandรฒ una parte alla chiesa di S. Medardo di Soissons il 13 ottobre 826; mentre il suo successore Gregorio IV (827-844) fece traslare il resto del corpo nellโoratorio di San Gregorio sul colle Vaticano e inserendo il capo in un prezioso reliquiario, che papa Leone IV (847-855) trasferรฌ poi nella Basilica dei Santi Quattro Coronati, dove tuttora รจ venerato.
Gli altri resti di San Sebastiano rimasero nella Basilica Vaticana fino al 1218, fino a quando papa Onorio III concesse ai monaci cistercensi, custodi della Basilica di S. Sebastiano, il ritorno delle reliquie nellโantica cripta. Nel XVII secolo lโurna venne posta in una ca****la della nuova chiesa, sotto la mensa dellโaltare, dove si trovano tuttora.
Tra le Reliquie presenti nella Basilica di
San Sebastiano fuori le Mura si ricordano due ampolline contenenti le ceneri del Santo oggi non piรน visibili poichรฉ chiuse nella sacra pietra dellโaltare del Santo della basilica Superiore, altare che si trova in corrispondenza esatta sopra la cripta.
Sopra lโaltare marmoreo contenete il gruppo scultoreo del Santo morente trafitto dalle frecce, vi รจ una teca con le altre reliquie pervenuteci. Tra queste si conserva una delle frecce scagliate contra Sebastiano nel primo martorio. Si conserva la colonna marmorea nella quale fu legato il santo per il suo secondo e ultimo martirio. Si possono inoltre notare due bracci reliquiari dโoro con in mano la palma segno del martirio ed un piccolo scrigno ligneo indorato contenente altre reliquie del santo.
Rimangono intatta la venerazione per il martire e la frequentazione della cripta da parte dei pellegrini, almeno sino al IX secolo, quando Eugenio II (824-827) concesse parte delle reliquie ad Ilduino, abate di San Dionigi, che le sistemรฒ nella chiesa di San Medardo a Soissons. In seguito, Gregorio IV (827-844) fece condurre altra parte delle reliquie nellโoratorio di San Gregorio in Vaticano, donando un prezioso reliquiario per la testa del martire, trasferito da Leone IV (847-855) nella chiesa dei Santissimi Quattro Coronati, dove รจ ancora conservato.