15/07/2026
BellaFra – Giorno 22: “Francesco e la preghiera per la Pace” 🕊️🤎
Ci sono serate che restano nel cuore. Quella di ieri è stata una di queste.
Piazza Matrice e il Teatro Parrocchiale si sono trasformati in un grande abbraccio, accogliendo ragazzi, aspiranti, aiuto animatori, animatori, famiglie e tutta la comunità per vivere insieme uno dei momenti più intensi di BellaFra 2026.
La serata si è aperta con il canto del nostro inno Caliente in Piazza Matrice e con la proiezione del primo spezzone del video realizzato dai laboratori, un piccolo assaggio del tanto lavoro, della creatività e dell’entusiasmo che hanno accompagnato queste settimane.
Poi il trasferimento nel Teatro Parrocchiale, gremito in ogni ordine di posto, dove il musical “Fratello Francesco” ha conquistato tutti. I piccoli protagonisti, interpretando Chiara e Francesco, hanno saputo emozionare con la loro spontaneità, ricordandoci che il messaggio del Santo di Assisi continua a parlare al cuore di ogni generazione.
Ritornati in Piazza Matrice, è stato il momento di dare spazio ai laboratori e, a sorpresa, aspiranti, aiuto animatori e animatori, guidati dalla nostra Giada, hanno dato vita a un intenso flashmob dedicato alla Pace. Un momento forte e ricco di significato, culminato con l’innalzamento della bandiera bianca: non come simbolo di resa, ma come scelta coraggiosa di far prevalere il dialogo, l’amore e la fraternità sulle logiche della violenza e della guerra.
A rendere ancora più emozionante la conclusione della serata è stato l’arrivo del “nostro” San Francesco, interpretato da p. Carmelo, che con la recita della Preghiera Semplice ha raccolto nel silenzio e nella preghiera l’intera piazza. Un momento intenso, capace di ricordare a tutti che la pace nasce anzitutto nel cuore di ciascuno.
Oggi si conclude questa meravigliosa avventura di BellaFra 2026 con la Santa Messa del 15 del mese, durante la quale renderemo grazie al Signore per il dono di queste settimane vissute insieme, tra sorrisi, fatica, amicizie, crescita e tanta gioia.
Il nostro grazie è davvero per tutti: per chi ci ha sostenuto con affetto, per chi ci ha aiutato a migliorare con le sue osservazioni, per chi ha donato tempo, energie e passione, e anche per chi, lungo il cammino, si è fermato o ha preso un’altra strada. Ognuno ha lasciato un segno.
Perché, come ci ha insegnato San Francesco, non siamo chiamati a essere perfetti, ma a riconoscerci e amarci come fratelli minori.
«Il Signore vi dia pace!» 🕊️🤎