31/10/2025
HALLOWEEN: È UNA BUONA PRATICA CRISTIANA?
Cari amici,
Desidero iniziare ricordandovi che nel nostro mondo accadono molte cose che non vediamo o non notiamo facilmente. La nostra esistenza non è solo fisica: è profondamente spirituale. Come scrive San Paolo in Efesini 6,12: “La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.”
In una notte come questa, quando il mondo celebra Halloween, molti, consapevolmente o inconsapevolmente, aprono le porte all’influenza di forze oscure e negative. Nel nome del divertimento o della tradizione, si evocano spiriti e spesso si glorifica il male. Queste forze possono esercitare una grande influenza sui pensieri e sulle azioni umane. La loro missione è chiara: ingannare, allontanare le anime da Dio e distruggere.
La Scrittura ci ricorda in Apocalisse 12,9–10: “Satana e i suoi angeli furono gettati sulla terra, e seducono tutta la terra.”
E Gesù, riferendosi al maligno, dice in Giovanni 10,10: “Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.”
L’Origine di Halloween:
Halloween ha le sue radici in un antico festival celtico chiamato Samhain (pronunciato sow-in), celebrato soprattutto in alcune regioni dell’attuale Europa centrale e occidentale. Segnava la fine del raccolto e l’inizio dell’inverno, attorno al 31 ottobre.
I Celti credevano che durante Samhain il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti fosse più sottile, permettendo agli spiriti e agli antenati di attraversare nel mondo umano. Per proteggersi, la gente accendeva falò e indossava maschere o costumi per spaventare gli spiriti maligni e onorare quelli benevoli.
La Risposta della Chiesa:
Quando il Cristianesimo si diffuse nelle regioni celtiche, la Chiesa si mostrò preoccupata per tali pratiche e cercò di sostituire il festival pagano con una celebrazione cristiana. Nell’VIII secolo, Papa Gregorio III istituì la Festa di Tutti i Santi (All Hallows’ Day) il 1° novembre, un giorno dedicato a onorare i santi e i martiri della fede. La sera precedente fu chiamata All Hallows’ Eve, poi abbreviata in Halloween.
Tuttavia, nonostante le intenzioni della Chiesa, molte delle antiche usanze pagane, come costumi, lanterne e superstizioni, rimasero popolari. La Chiesa e la Sacra Scrittura hanno sempre messo in guardia contro tali pratiche, sottolineando il contrasto tra la luce di Dio e le tenebre spirituali.
Simboli come fantasmi, streghe, gatti neri e scheletri sono da lungo tempo considerati segni di attività demoniaca o occultista.
La Parola di Dio è chiara in Deuteronomio 18,10–12: “Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi pratichi la divinazione o la magia, né chi interpreti presagi, né chi eserciti la stregoneria o faccia incantesimi, né chi interroghi i morti. Poiché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore.”
Un Avvertimento Spirituale:
Halloween, nonostante il tentativo della Chiesa, conserva ancora molti dei suoi antichi elementi pagani. I segni dell’attività occulta sono tuttora presenti. È uno dei modi più facili per una persona di diventare spiritualmente vulnerabile o addirittura oppressa da influenze maligne.
Le tenebre si invitano facilmente, ma una volta entrate, è difficile scacciarle.
Il nemico non rivela mai le sue vere intenzioni all’inizio: si maschera dietro la curiosità o il divertimento, ma il suo scopo finale è sempre la distruzione.
Guida della Scrittura:
Accogliamo dunque con cuore docile gli avvertimenti della Parola di Dio:
• Efesini 6,11–12: “Rivestitevi dell’armatura di Dio… perché la nostra battaglia non è contro carne e sangue.”
• 1 Timoteo 4,1: Alcuni abbandoneranno la fede per seguire spiriti seduttori e dottrine di demoni.”
• Giacomo 4,7: “Resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.”
• 1 Pietro 5,8: “Il vostro avversario, il diavolo, come leone ruggente, va in giro cercando chi divorare.”
• Efesini 5,11: “Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto denunciatele.”
Esortazione Finale:
Come credenti, restiamo vigili, rivestiti dell’armatura della fede e della verità. Restiamo saldi contro gli inganni del diavolo ed evitiamo ogni pratica che glorifichi le tenebre.
Invece di celebrare la paura, la morte o il male, celebriamo la vittoria di Cristo, che ha vinto il peccato e la morte e ci ha donato la vita in abbondanza.
“La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno vinta.” (Gv 1,5)
Pax et bonum!
Don Charles Unaeze