10/12/2025
Avvento giorno 9
Accogli la pace di Dio
In questa bellissima seconda settimana di Avvento, mentre i nostri cuori si rivolgono al profondo dono della Pace, ci appoggiamo alla ferma promessa data dall'Apostolo Paolo:
“Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni circostanza le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento. E la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.” Filippesi 4:6-7 (Nuova Diodati)
Questo tempo sacro è totalmente pieno della gioia di sapere come va a finire la storia: quel momento culminante e più importante dell'Avvento, che è l'incredibile bellezza di Dio che si fa uomo. Sappiamo già che Gesù, concepito dallo Spirito Santo e nato dalla Vergine Maria, è venuto al mondo come un bambino piccolo. Questa è la meraviglia stupefacente di Dio che assume carne umana per vivere in mezzo a noi.
Ma pensiamo un momento a Maria, che non conosceva tutta la storia, ma ha atteso fedelmente la promessa che l'angelo Gabriele le aveva fatto. Mentre si avvicinava il tempo del parto, possiamo immaginare che si sentisse preoccupata e irrequieta pensando alla nascita. Giovane e lontana dalla sua famiglia a Nazaret, Maria deve aver desiderato, come ogni donna incinta al nono mese, che l'attesa finisse per poter affrontare il travaglio e finalmente stringere il bambino promesso, il Figlio dell'Altissimo.
E proprio come Maria, anche noi viviamo in giorni di attesa. Aspettiamo con ansia il ritorno di Gesù e, come lei, sentiamo la tensione di questo tempo, pregando di essere liberati dall'ansia per poter vedere pienamente la gloria e la meraviglia di Cristo. Continuiamo a lavorare in vista del Suo ritorno, proprio come una donna incinta svolge le sue faccende, non conoscendo il giorno esatto dell'arrivo ma sentendosi carica di aspettativa. È per questo che l'Apostolo Paolo ha incoraggiato con forza tutti i credenti a portare ogni cosa a Dio in preghiera, senza ansia. Ma fermiamoci qui e guardiamo il versetto appena prima: “Il Signore è vicino” (Filippesi 4:5, Nuova Diodati). Ah, la gioia! Proprio come Maria sapeva che il Bambino promesso era vicino, anche noi sappiamo con certezza che il Signore è vicino.
Quindi, mentre viviamo in questo tempo del già ma non ancora, ci viene detto dolcemente ma con fermezza di abbandonare ogni cosa a Dio. Quando lo facciamo, la stessa pace di Dio si metterà di guardia, proteggendo i nostri cuori e le nostre menti in Cristo Gesù. Quando l'angelo apparve per la prima volta a Maria, la sua reazione fu naturalmente la paura, ma la sua risposta fu completa: “Ecco l'ancella del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola” (Luca 1:38, Nuova Diodati). Credo che nel momento stesso in cui interrogò l'angelo e poi si sottomise al piano di Dio, la pace di Dio fosse già lì, a custodire il suo cuore e la sua mente.
Signore Gesù, Ti ringraziamo per quel grande momento in cui Ti sei vestito di carne e sei venuto a vivere sulla terra. Che vera meraviglia! Mentre attraversiamo questo Avvento, Ti preghiamo di darci una visione fresca e chiara della gloria del Tuo ritorno e la calma pace di cui abbiamo bisogno per vivere e lavorare con aspettativa ma senza preoccupazioni, sapendo che sei molto vicino. Aspettiamo la Tua venuta, Principe della Pace. Amen.