Collegium Caronensis

Collegium Caronensis Collegium [Urbis] Caronensis è un’associazione per la promozione e diffusione della Santa Messa cattolica di San Pio V

Santa Messa Cattolica in Rito Antico Ticino e Mondo

14/09/2026

Tra le colline di Carona si nasconde un tesoro di fede e arte: la Chiesa di Santa Marta.

In occasione delle Giornate europee del patrimonio, il servizio della RSI ci accompagna all’interno di questo monumento tardogotico, raccontando le sfide della sua conservazione e il valore del recente rinnovamento. Un esempio perfetto di come la storia possa continuare a vivere nel presente.

Il servizio anche qui: https://www.rsi.ch/play/tv/redirect/detail/4051773?startTime=679

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La S. Messa in Rito Antico della Svizzera Italiana: festa della Madonna d’OngeroLa devozione alla Madonna d’Ongero affon...
13/09/2026

La S. Messa in Rito Antico della Svizzera Italiana: festa della Madonna d’Ongero

La devozione alla Madonna d’Ongero affonda le sue radici nel Cinquecento. Nel bosco sopra Carona sorgeva già nel 1536 una piccola ca****la con l’immagine della Madonna di Loreto, ancora oggi custodita sull’altare maggiore del vicino Santuario.

Secondo l’antica tradizione, proprio presso quella ca****la una fanciulla sordomuta, smarritasi nel bosco, fu ritrovata dopo alcuni giorni avendo miracolosamente riacquistato l’udito e la parola. La crescente devozione popolare portò, a partire dal 1624, all’edificazione dell’attuale Santuario, divenuto nei secoli luogo di pellegrinaggio e uno dei più preziosi luoghi mariani del territorio luganese.

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Nei giorni scorsi, due cari fedeli della nostra comunità, Simone e Céline, si sono uniti nel sacramento del Matrimonio p...
08/09/2026

Nei giorni scorsi, due cari fedeli della nostra comunità, Simone e Céline, si sono uniti nel sacramento del Matrimonio presso il Santuario della Madonna d’Ongero a Carona.

Il Collegium Caronensis si unisce alla loro gioia e li accompagna con il più sincero augurio di una vita coniugale colma di grazia, affidandoli alla materna protezione della Vergine e ricordandoli nella preghiera.

Ad multos annos!

MADONNA DEL SASSOPatrona della Diocesi di LuganoNella chiesa di Santa Marta a Carona abbiamo celebrato secondo il rito r...
07/09/2026

MADONNA DEL SASSO
Patrona della Diocesi di Lugano

Nella chiesa di Santa Marta a Carona abbiamo celebrato secondo il rito romano antico la festa della Beata Vergine Maria del Sasso, patrona principale della Diocesi di Lugano.

La devozione nasce sul monte che domina Locarno e Orselina e nei secoli si è estesa ben oltre il santuario, diventando uno dei riferimenti mariani della Svizzera italiana. Ancora oggi la festa è preparata dalla tradizionale novena e accompagnata dai pellegrinaggi. Nel 1949 la statua della Madonna del Sasso fu addirittura portata pellegrina attraverso il Ticino; nel 2024, per il 75° anniversario, tutti i Vicariati della Diocesi tornarono in pellegrinaggio al Santuario.

La Madonna del Sasso è Patrona della Chiesa diocesana che riunisce le comunità cattoliche del Cantone. La stessa Diocesi continua a riconoscere nel Santuario di Orselina uno dei suoi principali centri mariani, insieme a Santa Maria dei Miracoli di Morbio.

A Santa Marta la festa è stata celebrata con la solennità propria dell’antica liturgia romana: paramenti bianchi impreziositi dall’azzurro mariano, canto, incenso, predicazione dall’antico pulpito e il raccoglimento del Canone. Nelle immagini, l’elevazione dell’Ostia e del Calice mostra il centro verso cui converge l’intera celebrazione: il Sacrificio eucaristico.

Santa Maria del Sasso, Patrona della Diocesi di Lugano, prega per noi.

Fonti: Diocesi di Lugano – Madonna del Sasso⁠ · Santuario Madonna del Sasso – Festa e novena 2026⁠







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31/08/2026

Nel giorno di Sant’Abbondio, Vescovo di Como e patrono secondario della Diocesi di Lugano, la Santa Messa in rito romano antico conserva anche nel canto la solennità della festa.

Il Prefazio, cantato in gregoriano dal sacerdote, introduce il cuore del Canone: una vera proclamazione liturgica. Il dialogo «Dominus vobiscum – Sursum corda – Gratias agamus Domino Deo nostro» conduce l’assemblea verso l’azione di grazie e culmina nel Sanctus.

La melodia gregoriana segue e sostiene il testo latino: sobria, solenne, priva di ogni intento spettacolare. È la voce della liturgia che progressivamente si raccoglie, fino al silenzio del Canone e della Consacrazione.

Nella festa di Sant’Abbondio, celebrata secondo il proprio della Diocesi di Lugano, questo antico canto ricorda anche la continuità di una tradizione liturgica profondamente radicata nella storia religiosa del territorio ticinese.

«Sursum corda.»
«Habemus ad Dominum.»

23/08/2026

La S. Messa in Rito Antico della Svizzera Italiana: domenica XIII post Pentecosten

Oggi il Salmo 73 (74), 20 è l’incipit che dà tradizionalmente il nome alla Messa di questa Dominica XIII post Pentecosten: Respice, Domine.

«Respice, Dómine, in testaméntum tuum,
et ánimas páuperum tuórum ne derelínquas in finem».

«Guarda, o Signore, alla tua alleanza,
e non abbandonare per sempre le anime dei tuoi poveri»

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15/08/2026

VERGIN, TUTTO AMOR | LA COMUNIONE NELLA FESTA DELL’ASSUNTA

Durante la Santa Comunione, nella Messa in rito antico per la festa dell’Assunzione, la voce del soprano intona Vergin, tutto amor, sulle note di Francesco Durante (1684–1755).

È un momento nel quale musica, liturgia e festa sembrano trovare naturalmente un punto d’incontro.

Durante fu uno dei grandi maestri della scuola musicale napoletana del Settecento, compositore e didatta celebrato soprattutto per la musica sacra. Anche la storia di questo piccolo capolavoro è particolare: la melodia deriva da un suo solfeggio originariamente privo di parole, pubblicato nella raccolta Solfèges d’Italie del 1772. Il testo mariano con il quale oggi lo conosciamo compare invece nell’Ottocento, nel 1874, e fu poi consacrato dalla grande tradizione delle Arie antiche.

Le parole sono semplicissime. La Vergine è invocata come Madre di bontà e Madre pietosa; a lei viene affidata la voce dell’uomo che riconosce la propria fragilità e domanda di essere ascoltato.

Nel giorno dell’Assunzione di Maria, cantarle durante la Comunione assume un significato particolare.

All’altare si riceve Cristo; nel canto ci si rivolge a colei che Cristo lo ha ricevuto per prima, nel proprio grembo. La solennità dell’Assunta non allontana Maria dalla condizione dell’uomo: mostra invece il compimento della promessa cristiana, la glorificazione della persona nella sua interezza, anima e corpo.

E mentre i fedeli si accostano alla balaustra per ricevere l’Eucaristia, la voce sola del soprano attraversa la chiesa.

«Vergin, tutto amor,
o madre di bontade,
o madre pia, ascolta, dolce Maria…»

Una melodia nata nella Napoli del Settecento, divenuta preghiera attraverso i secoli, accompagna ancora oggi il silenzio della Comunione.

La tradizione vive precisamente così: quando ciò che abbiamo ricevuto continua a parlare al presente.



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Indirizzo

Chiesa Di S. Marta A Carona, Via S. Marta
Lugano
CH6914

Orario di apertura

09:30 - 11:30

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